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Caratteri
meristici - Vertebre: 27 - 28. Pinna dorsale 1°: II - IV (di
regola III). Pinna dorsale 2°: I - II; 6 - 10 (di regola 8 - 9). Pinna
anale: I; 6 - 9 (di regola 7). Tubercoli dorsali: 19 - 25. Tubercoli
laterali: 8 - 16. Tubercoli ventrali: 19 - 21. |
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Descrizione
- Piccole dimensioni. Testa e parte anteriore del corpo
molto larghe in vista superiore, nettamente in contrasto con il peduncolo
caudale lungo e sottile. Bocca ampia, con barbiglio mentoniero sulla
mascella inferiore. Tubercoli dermici
spinosi sul capo, disposti in fila sul corpo. Possono essere presenti
alcuni piccoli granuli sparsi tra i tubercoli della testa. I maschi adulti
perdono tutte le escrescenze dermiche ossee.
Prima pinna dorsale nettamente separata dalla
seconda. Narici anteriori tubolari che superano in lunghezza il labbro
superiore. Assenza di vescica natatoria. La livrea di fondo è grigio
cenere, più scura sul dorso, progressivamente più chiara lungo i
fianchi, fino alla parte inferiore che è biancastra. Sulla testa e
sulla parte superiore del corpo sono presenti macchie grigie, talvolta
estese a formare bande verticali. Macchie disposte in bande verticali sono
presenti anche sulle pinne pettorali, sulla seconda dorsale e sulla caudale.
Le altre pinne, prive di macchie, sono ialine con riflessi grigiastri. |
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Dimorfismo
sessuale - I maschi adulti perdono tubercoli e scudi ossei,
sono più grandi delle femmine. |
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Habitat
e abitudini
- Specie eurialina vive principalmente in mare, in stagni e
lagune salmastri costieri, entra nel corso terminale dei fiumi. In mare
popola le zone costiere con substrato sabbioso, nei fiumi e in acque
salmastre è più frequente su fondali fangosi. Gli adulti sono
territoriali, ogni individuo si isola stabilendosi in una piccola area.
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Alimentazione - La
specie è prettamente carnivora. Si alimenta con invertebrati bentonici,
come crostacei, molluschi, vermi, insetti e loro larve. Dal contenuto
stomacale si è osservato come la dieta si componga di circa l'80 % di
molluschi, piccoli pesci, vermi e chironomidi (Zenkevitch, 1963). |
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Riproduzione - La riproduzione si svolge in
aprile - maggio, talvolta con un secondo ciclo alla metà di giugno. La
deposizione avviene in mare, su fondali di limo e sabbia frammisti a gusci
di molluschi. Le uova sono deposte nei gusci vuoti più grandi. La deposizione delle uova si svolge in due lotti, le
femmine hanno uova di due taglie. La fecondità per le uova più grandi è di
circa 3.000 - 3.500, mentre per le piccole è di 1.200 - 1.600. Il loro
diametro è rispettivamente di di 2 - 3 mm e di 0.3 - 0.6 mm.
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Accrescimento - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, alto meno di 15 mesi. B.
macrocephalus
è un gobide di piccole dimensioni, raramente supera i 13 cm. Specie a vita breve, in casi eccezionali
18 mesi, ma la
maggioranza dei maschi muore
dopo il periodo riproduttivo. |
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Predatori,
parassiti e malattie - I principali parassiti della specie
appartengono ai vari generi di trematodi, cestodi e crostacei. La specie
viene predata da pesci, uccelli ittiofagi (airone, nitticora, ecc.) e
serpenti d'acqua. |
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Status
della specie - La specie non sembra in declino. Localmente
possono verificarsi fenomeni di rarefazione legatil progressivo
deterioramento dell'habitat dovuto ad inquinamento, alterazioni di origine
antropica come bonifica delle aree umide, canalizzazioni, eccessivo
prelievo idrico, ed all'introduzione di specie alloctone. |
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Protezione
- Nessuna. La specie non è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International
Union for Conservation of Nature and Natural Resources). |
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Valore
economico - Anche se le carni sono considerate discrete, la
specie è priva d’interesse commerciale. Raramente viene commercializzata
assieme ad altri piccoli pesci da frittura. Quando viene pescata in grandi
quantità viene utilizzata come foraggio negli allevamenti di storioni e di
lucioperca. |
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Pesca - La specie non ha interesse per la
pesca sportiva e professionale. talvolta viene catturata, anche in
discrete quantità, dai pescatori professionisti mentre insidiano specie
più pregiate. |