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Il
ghiozzetto
epirotico, Economidichthys pygmaeus
(Holly,
1929) |
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Caratteri
meristici - Squame in serie laterale: 30 - 38. Vertebre:
28 - 31. Pinna anale: I; 7 - 10; Pinne pettorali: 16 - 19. |
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Descrizione
- Corpo allungato,
anteriormente a sezione trasversale subcircolare, compresso in senso laterale nella parte posteriore. Testa robusta,
arrotondata, con muso corto e guance leggermente
rigonfie. Bocca in posizione terminale, con apertura orale obliqua rivolta
verso l'alto. Labbra carnose e
mandibola protrusa in avanti. Peduncolo caudale interamente coperto di
squame sotto la base della pinna dorsale. Presenza di organo perianale
lungo circa la metà del disco pelvico. Prima pinna dorsale separata
dalla seconda. Livrea di fondo marrone chiaro con sfumature verdastre o grigie sul dorso, progressivamente più
chiara procedendo verso il ventre di colore biancastro. Sulla parte
superiore sono sparse in modo irregolare piccole
macchie nere. Pinne semitrasparenti, con riflessi marrone verdastro più o meno scuro. Su pinne
dorsali, caudale e pettorali, sono presenti macchie organizzate in bande trasversali. Prima pinna dorsale con grossa macchia
scura posteriore. L'intensità
della tinta varia secondo le condizioni ambientali e lo stato fisiologico
dell'individuo, durante il periodo di frega è più accesa. |
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Dimorfismo
sessuale - Nelle femmine sono più marcate le bande trasversali, le pinne dorsali e
anale appaiono meno sviluppate, e la macchia della prima dorsale appare spesso
poco definita. Nei maschi la pinna ventrale è più scura e l'organo perianale
è più corto. |
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Habitat
e abitudini
- Specie legata ad ambienti acquatici con sponde ben vegetate, a substrato fangoso frammisto a
pietre, sabbie e ghiaie. Diffusa in fiumi e laghi di pianura, vive bene anche
in piccoli torrenti e sorgenti di risorgiva. Preferisce fondali bassi, da
poche decine di centimetri ad un metro o poco più, ma talvolta può
spingersi fino a 8 m di profondità. Adulti territoriali e
stanziali.
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Alimentazione - Dieta composta
prevalentemente da crostacei anfipodi e copepodi, ed in misura minore da
invertebrati bentonici come vermi, insetti e loro larve. |
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Riproduzione - La riproduzione si svolge
da febbraio a maggio nel lago Trichonis, si prolunga fino ad agosto
nell'isola di Leuca. Per il buon esito della frega è necessaria la
presenza cannuccia di palude (Phragmites australis) lungo le sponde. I maschi
dominanti costruiscono un nido tra le canne dove attirano
le femmine con brevi parate ed esibendo la livrea dai colori accesi.
Diverse femmine possono deporre fino a 600 uova in un singolo nido. Ogni
femmina può effettuare più di una deposizione per stagione. Le uova misurano 2.4 x 0.9 mm, sono adesive, e vengono
deposte in file all'interno del nido. Esistono cure parentali. Il maschio
si occupa di tenere pulito il nido e sorveglia la covata. Sviluppo
embrionale breve, richiede probabilmente un giorno. Dopo il riassorbimento
del sacco vitellino, larve ed avannotti conducono vita bentonica. La
maggioranza dei riproduttori muore poco dopo la frega. |
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Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi. La maturità
sessuale è raggiunta in entrambi i sessi dopo il primo inverno di vita.
Lunghezza massima segnalata: 51 mm TL (maschio); 54 mm TL (femmina).
Durata della vita breve: circa un anno. |
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Predatori,
parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e
batteriche e ospite di varie specie di parassiti. E. pygmaeus è
preda di pesci, uccelli ittiofagi, e serpenti d'acqua. |
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Status
della specie - E. pygmaeus risulta comune in tutta la sua
area di diffusione. Non sono note particolari minacce alla sua
sopravvivenza. Localmente alcune popolazioni possono entrare in declino o
scomparire per il progressivo degrado dell'habitat dovuto ad inquinamento
urbano, industriale ed agricolo, ad alterazioni ambientali di origine
antropica tra cui urbanizzazione, bonifica delle aree umide, regimazioni
fluviali, eccessivo prelievo idrico nella stagione estiva, ed
all'introduzione di specie ittiche alloctone predatrici. L'estinzione
della popolazione dell'isola di Leuca (se confermata) è probabilmente
dovuta all'aumento del prelievo idrico che si verifica nella stagione
turistica. |
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Protezione -
Nessuna. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of
Nature and Natural Resources) la specie è classificata tra quelle a basso
rischio (LC, Least Concern). |
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Valore
economico - Pesce d'interesse faunistico (endemismo ellenico). La
specie è priva d’interesse commerciale. |
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Pesca - E. pygmaeus non ha
interesse per pesca sportiva o professionale. |
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