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Etimologia
- Latino, gobius = ghiozzo. |
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La famiglia dei Gobidi comprende
Perciformi caratterizzati da corpo subcilindrico, non molto
allungato, più o meno compresso lateralmente. Testa massiccia,
arrotondata, piuttosto depressa, con muso corto e guance
leggermente prominenti. Fossette nasali anteriori tubolari,
spesso digitate o sovrastate da un lembo cutaneo triangolare.
Bocca in posizione terminale, obliqua e con mandibola
leggermente prominente. Labbra spesse e carnose. Denti
piccoli, disposti in più serie sulle mascelle. Ai lati della
mascella inferiore si osservano denti caniniformi. Numerose
papille sensoriali (genipori) presenti sul corpo e sulla testa.
Occhi disposti alla sommità del capo, grandi, ravvicinati, e
sporgenti. Membrane branchiostege unite all'istmo e formate da 5
- 6 raggi. Da 25 a 34 vertebre. Squame ctenoidi o cicloidi,
spesso limitate ad alcune parti del corpo o del tutto assenti.
Linea laterale spesso assente o incompleta. Costante assenza di
ciechi pilorici nello stomaco. Pinne ventrali in posizione
toracica, fuse tra loro a formare un disco adesivo. Una o due
pinne dorsali. Se presente, la pinna formata da raggi spinosi si
compone di 2 - 8 elementi. Pinne pettorali ben sviluppate, con
raggi superiori spesso liberi. Pinna caudale a margine
posteriore convesso. |
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Famiglia |
Genere |
Specie |
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Gobidae |
Benthophiloides |
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Benthophiloides
brauneri. |
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Benthophilus |
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Benthophilus baeri,
Benthophilus casachicus, Benthophilus
granulosus,
Benthophilus
grimmi,
Benthophilus
kessleri,
Benthophilus magistri,
Benthophilus mahmudbejovi,
Benthophilus
macrocephalus,
Benthophilus ragimovi, Benthophilus
stellatus,
Benthophilus spinosus, Benthophilus svetovidovi. |
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Caspiosoma |
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Caspiosoma
caspium. |
| Chromogobius |
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Chromogobius
quadrivittatus. |
| Economidichthys |
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Economidichthys
pygmaeus, Economidichthys
trichonis. |
| Gobius |
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Gobius
cobitis, Gobius couchi, Gobius
niger,
Gobius paganellus |
| Hyrcanogobius |
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Hyrcanogobius
bergi. |
| Knipowitschia |
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Knipowitschia
caucasica, Knipowitschia
croatica, Knipowitschia
goerneri, Knipowitschia
longecaudata, Knipowitschia
milleri,
Knipowitschia mrakovcici, Knipowitschia
panizzae, Knipowitschia
punctatissima,
Knipowitschia radovici, Knipowitschia
thessala. |
| Mesogobius |
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Mesogobius
batrachocephalus,
Mesogobius nonultimus. |
| Neogobius |
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Neogobius constructor, Neogobius
eurycephalus,
Neogobius
fluviatilis fluviatilis,
Neogobius gorlap, Neogobius
gymnotrachelus, Neogobius
kessleri, Neogobius
melanostomus,
Neogobius platyrostris,
Neogobius ratan
ratan, Neogobius rhodioni, Neogobius
syrman. |
| Padogobius |
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Padogobius
bonelli, Padogobius
nigricans. |
| Pomatoschistus |
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Pomatoschistus
canestrinii, Pomatoschistus
marmoratus, Pomatoschistus
microps, Pomatoschistus
minutus, Pomatoschistus
tortonesei. |
| Proterhorinus |
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Proterorhinus
marmoratus. |
| Zosterisessor |
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Zosterisessor
ophiocephalus. |
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Scheme of the head of a gobids |
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Schema del capo di un gobide |
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Nella sistematica dei gobidi ha
grande importanza la disposizione ed il numero dei canali
mucosi e delle papille sensoriali della testa. PO = papille
preorbitali. Papille sottorbitali: a - d = serie
orizzontali; 1 - 5 serie verticali. PM = papille preopercolo
mandibolari. N = papille nucali. OS = papille oculo scapolari.
OP = papille opercolari. COa = canale oculo scapolare
anteriore. COp =
canale oculo scapolare posteriore. CP = canale preopercolare.
Le lettere greche indicano i pori dei canali mucosi. |
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Le specie di questa famiglia
vivono prevalentemente in acque marine e salmastre, ma anche
le specie di acqua dolce sono numerose. Alcune specie sono
migratrici catadrome. Tutti i gobidi hanno abitudini
bentoniche e sedentarie. Tranne che durante il periodo di
frega, generalmente vivono solitari, appropriandosi di un
territorio e scacciando gli eventuali intrusi. L'alimentazione
è carnivora, si cibano generalmente di invertebrati, ma
possono predare anche uova, larve di altre specie e piccoli
pesci. |
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I Gobidi sono diffusi nelle acque
di quasi tutto il pianeta, ma il massimo numero di specie si
incontra in ambienti tropicali e sub tropicali. In acque marine
si trattengono generalmente lungo le coste, a bassa profondità,
sono presenti indifferentemente su substrati rocciosi o
sabbiosi. Spesso colonizzano le pozze di marea. Nelle lagune
salmastre e negli ambienti estuarili frequentano principalmente
le sponde e le acque basse. In acqua dolce frequentano acque
ferme e correnti, molte forme sono specializzate per colonizzare
piccoli torrenti con acque anche impetuose. |
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Resti fossili attribuibili a
questo gruppo sono stati rinvenuti in giacimenti databili
all'Eocene. Si tratta di una delle più grandi famiglie di
pesci ossei presenti sul pianeta. Comprende 212 generi e circa
1875 specie, nel complesso rappresentano circa il 5 % degli
attuali Teleostei. |
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