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Specie tipo
- Gobius niger Linnaeus, 1758. |
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Etimologia
- Latino, gobius = ghiozzo. |
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Opinioni sulla
nomenclatura - Specie tipo probabilmente designata per
primo da Gill 1863:268. In "Official List" (Opinione 77,
Direttiva 56). Nomenclatura generica valida come "Gobius"
Linnaeus 1758, secondo Miller 1973:483, Lindberg & Krasyukova
1975:350, Goren 1979:43, Maugé 1986:372, Miller in Whitehead et
al. 1986:1035, Birdsong et al. 1988:190, Allen 1991:187, Vasil'eva
1996:448, Vasil'eva 1998:134, Brito & Miller 2001:262, Vasil'eva
2003:S44. |
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Gobidi caratterizzati da corpo
fusiforme con testa larga e robusta. Bocca ampia, con labbra
carnose. Peduncolo caudale relativamente corto e tozzo. Sviluppo
completo dei canali mucosi cefalici, provvisti di tutti i pori.
Pori sensoriali sottorbitari assenti; serie d presente,
continua o divisa. Corpo ricoperto da squame ctenoidi, presenti
anche nella parte posteriore della testa. Pinne dorsali quasi
contigue: Pinne pettorali ben sviluppate. Disco pelvico dotato
di membrana basale. Pinna caudale a margine sviluppato. |
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Scheme of the disposition of the
mucous channels and of the sensory papillae. |
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Schema della disposizione dei
canali mucosi e delle papille sensoriali. |
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Il genere comprende circa 25 specie,
prevalentemente marine, ma anche eurialine e d'acqua dolce. Il
gruppo è diffuso nelle acque dei bacini dell'Oceano Atlantico
orientale, del mar Mediterraneo, del Mar Nero e dell'Oceano
indiano. |
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