www.ittiofauna.org   contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org
Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Gobidae Hyrcanogobius

Il ghiozzetto di Berg, Hyrcanogobius bergi Iljin, 1928

Caratteri meristici - Pinna dorsale: 1°, VI; 2°, I, 8 - 9. Pinna anale: I; 8 - 9.

Descrizione - Corpo allungato, fusiforme, coperto di piccole squame ctenoidi. Testa grande con profilo ottuso, priva di squame. Occhi relativamente grandi e situati in alto. Bocca, obliqua, con labbra spesse, posta in posizione terminale. Mandibola lievemente prominente. Mascelle sono provviste di piccoli denti. Prima dorsale separata dalla seconda. Pinna anale con origine origine in corrispondenza del primo raggio della seconda pinna dorsale. Pinne pettorali ben sviluppate. Tutte le pinne hanno bordo arrotondato. Colorazione di fondo della livrea ocra o grigio giallastro chiara, più scura sul dorso, sfuma gradatamente verso il ventre biancastro. La testa ed il dorso sono interessati da piccole macchie scure. Lungo i fianchi si nota una serie di macchie o bande scure trasversali. Le pinne sono translucide con sfumature del colore della livrea di fondo.

Dimorfismo sessuale - Non evidente.

  Click on the image to magnify and for the informations.  
Click sull'immagine per ingrandire e per le informazioni.

Habitat e abitudini - Specie eurialina, vive in mare, in ambienti salmastri lagunari ed estuarili, talvolta risale per brevi tratti i fiumi rimanendo però nell'area di montata della marea. In mare il suo ambiente di elezione è rappresentato da fondali bassi, con substrato sabbioso od a limo e argilla, coperti da vegetazione e gusci di molluschi bivalvi. Negli ambienti salmastri frequenta i sottoriva con fondale sabbioso o fangoso.

Alimentazione - L'alimentazione comprende invertebrati di fondo, come vermi policheti e crostacei copepodi, a cui si aggiungono elementi planctonici, come crostacei copepodi. In alcune stagioni integra la dieta con altri invertebrati occasionalmente presenti nella fascia riparia. 

Riproduzione - La riproduzione si svolge dalla primavera fino ad agosto. Le femmine depongono da alcune decine fino poco più cento uova alla volta, ad intervalli di 10 - 15 giorni. I maschi sono territoriali, costruiscono nidi utilizzando di preferenza gusci di bivalvi e li difendono da eventuali concorrenti. Il maschio corteggia tutte le femmine che entrano nel suo territorio. Se il rituale ha buon esito, la femmina segue il maschio nel nido, si rovescia con il ventre a contatto della volta e inizia la deposizione delle uova, che vi aderiscono grazie a speciali filamenti adesivi. Il maschio sorveglia il nido fino alla schiusa delle uova, che si verifica dopo circa una settimana. Alla schiusa le larve svolgono vita pelagica e dopo circa un mese iniziano la vita bentonica.

Accrescimento - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi. Piccole dimensioni: raramente più di 4 cm di lunghezza. La durata del ciclo vitale è di circa un anno.

Predatori, parassiti e malattie - I principali predatori della specie sono pesci ittiofagi.


  Click on the image to magnify and for the informations.  
Click sull'immagine per ingrandire e per le informazioni.

Status della specie - La specie è abbondantemente diffusa e non sembra in pericolo. Localmente possono verificarsi morie, dovute principalmente a fenomeni d'inquinamento o di eutrofizzazione.

Protezione - Nessuna. La specie non è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources).

Valore economico - Il ghiozzetto di Berg non ha interesse economico. Talvolta si trova in commercio assieme ad altre specie di ghiozzi, a pesci di piccola taglia e a piccoli gamberetti di laguna.

Pesca - Il ghiozzetto di Berg non ha valore per la pesca sportiva o professionale.

Galleria Fotografica

         
             

Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Gobidae Hyrcanogobius
www.ittiofauna.org
Google
 
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org