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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Gobidae Knipowitschia

Il ghiozzetto di Croazia, Knipowitschia croatica  Mrakovcic, Kerovec, Misetic & Schneider, 1996

 

Caratteri meristici - Prima pinna dorsale: VI. Seconda pinna dorsale: I; 7.5. Pinna anale: I; 9.5.

 

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Descrizione - Corpo allungato, a sezione trasversale subcircolare compressa nella parte posteriore, e con profilo dorsale quasi rettilineo. Testa grande e leggermente appiattita. Occhi relativamente grandi, sporgenti sopra il profilo superiore del capo. Bocca in posizione terminale. Apertura orale obliqua inclinata verso l'alto. Assenza del sistema cefalico di canali sensoriali. Denti piccoli, disposti in più serie sulle mascelle. Vescica natatoria presente. Squame presenti solo sotto le pinne pettorali. Pinna anale con origine alla corrispondenza della base del terzo raggio molle della seconda pinna dorsale. Pinna caudale a margine arrotondato. Colore di fondo della livrea variabile da grigio a verde giallastro, più scura sul dorso, gradatamente più chiara sui fianchi procedendo verso il ventre biancastro. Su testa e dorso sono presenti macchie scure disposte irregolarmente a formare una marezzatura estesa. Pinne con membrane translucide, semitrasparenti, sui raggi sono presenti cromatofori chiari e scuri, talvolta disposti a formare strisce trasversali.

 

 

Dimorfismo sessuale - I maschi hanno papilla genitale allungata e conica, le femmine tozza e breve. Sui fianchi dei maschi in frega si formano da 15 a 18 bande trasversali scure.

 

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Habitat e abitudini - La specie è diffusa in Croazia nei corsi d'acqua di origine carsica, dove si trattiene in acque a corso lento o ferme, con substrato sabbioso o fangoso, ricche di vegetazione sommersa e ben ossigenate. Si trattiene a bassa profondità, lungo le sponde vicino a canneti o alla vegetazione riparia. Di indole solitaria, non forma branchi, ciascun individuo occupa una propria tana, solitamente sotto pietre o altri ostacoli sommersi, che difende dagli eventuali intrusi.

Durante le magre estive gli esemplari possono sopravvivere in acque sotterranee.

 

 

Alimentazione - La dieta è principalmente composta da piccoli invertebrati di fondo, come crostacei isopodi ed anfipodi, larve di efemerotteri e di chironomidi. Durante il primo mese di vita i giovani si nutrono di microrganismi planctonici come dafnie, crostacei copepodi e rotiferi.

 

 

Riproduzione - A seconda delle condizioni climatiche, la frega può svolgersi da febbraio a maggio. Maschio territoriale, allestisce il nido sotto pietre, materiale vegetale o altri ostacoli sommersi. Uova piccole, di forma ellittica ed adesive. Ogni femmina depone poche centinaia di uova per stagione. Più femmine possono deporre nel nido di un singolo maschio. Esistono cure parentali, il maschio sorveglia la covata fino alla schiusa. Dopo il riassorbimento del sacco vitellino (circa due giorni) le larve vivono a mezz'acqua o in prossimità della superficie. Il passaggio alla vita bentonica si verifica dopo circa un mese.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi. Pesce di piccola taglia che supera raramente i 5cm. La durata del ciclo vitale è di circa 2 - 3 anni e la maturità sessuale viene raggiunta dopo il primo inverno dalla nascita.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - I principali parassiti della specie appartengono ai vari generi di trematodi, cestodi e crostacei. La specie viene predata da pesci ed uccelli ittiofagi.

 


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Status della specieK. croatica ha un'area di distribuzione limitata ad una decina di località, nei fiumi Matica, Neretva e nel lago Bacina, con un area stimata di occupazione (AOO) di circa 20 chilometri quadrati. La specie appare in continuo declino. Le cause della sua rarefazione sono individuabili  nel progressivo deterioramento dell'habitat dovuto ad inquinamento, alterazioni di origine antropica come bonifica delle aree umide, canalizzazioni, eccessivo prelievo idrico, ed all'introduzione di specie alloctone. In particolare la specie soffre per le immissioni sovradimensionate di salmonidi, effettuate per scopi alieutici legati al turismo.

 

 

Protezione - Nessuna. K. croatica è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) come specie vulnerabile (VU B2ab(iii); D2).

 

 

Valore economico - Specie d'interesse faunistico (endemismo balcanico). Nessun interesse sotto il profilo economico.

 

 

PescaK. croatica non ha alcun interesse per la pesca professionale e sportiva.

 

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