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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Gobidae Knipowitschia

Il ghiozzetto di Corfù, Knipowitschia goerneri Ahnelt, 1991

Caratteri meristici - Specie di recente istituzione, scarsamente conosciuta e forse ormai estinta. Squame in serie laterale: 32 - 33. Prima pinna dorsale: VI. Seconda pinna dorsale: I; 8. Pinna anale: I; 8. pinne pettorali: 15 - 16.

Descrizione - Corpo allungato con profilo dorsale semi rettilineo. Testa grande, leggermente appiattita dorsalmente. Occhi relativamente grandi e sporgenti, con spazio interorbitale distintamente minore del diametro oculare. Bocca in posizione terminale, grande ed obliqua. Denti piccoli, disposti in più serie sulle mascelle. Pinna anale con origine in corrispondenza del terzo raggio molle della seconda pinna dorsale. Pinna caudale con margine arrotondato. Si distingue dalle altre specie del genere per i seguenti caratteri: completo rivestimento di squame; canale oculo scapolare anteriore estremamente ridotto, spesso non dotato di poro terminale; canale preopercolare assente; fila di papille oculoscapolare z separata in due sezioni; presenza della coppia di file interorbitali p. Colorazione di fondo della livrea variabile da bruno giallastro a bruno verdastro, più scura sul dorso, gradatamente più chiara fino al bianco del ventre. Sulla testa sono presenti macchie scure disposte irregolarmente. Sul dorso una pigmentazione scura forma una marezzatura estesa che sui fianchi tende a trasformarsi in strisce verticali. Le pinne sono translucide con riflessi bruni, verdastri o giallastri. Spesso si notano cromatofori addensati in strisce trasversali.

Dimorfismo sessuale - Le femmine hanno una larga banda scura sul terzo anteriore del corpo, mentre i maschi presentano due macchie scure. I maschi hanno papilla genitale allungata e conica, le femmine tozza e breve.

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Habitat e abitudini - L'etologia della specie è scarsamente conosciuta. K. goerneri è conosciuta da un singolo torrente nell'isola di Corfù in Grecia. Vive in acque fresche, correnti e ben ossigenate, con substrato misto di sabbia, ghiaia e limo, interrotto da pietre e massi.

Alimentazione - La dieta è principalmente composta da piccoli invertebrati di fondo, come crostacei isopodi ed anfipodi, larve di efemerotteri e di chironomidi. Durante il primo mese di vita i giovani si nutrono di microrganismi planctonici come dafnie, crostacei copepodi e rotiferi.

RiproduzioneLe modalità riproduttive della specie sono scarsamente conosciute, si presume che si svolgano con modalità simile a quelle dell'affine K. croatica.

Accrescimento - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi. Pesce di piccolissima taglia che supera raramente i 2.5 cm.

Predatori, parassiti e malattie - I principali parassiti della specie appartengono ai vari generi di trematodi, cestodi e crostacei. La specie viene predata principalmente da altri pesci, in minor misura da uccelli e rettili ittiofagi.


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Status della specie - Alla fine del 1990 è stata svolta una ricognizione che non ha dato esito positivo, probabilmente la specie è estinta. Le principali cause della forte riduzione della specie sono rappresentate dal deterioramento dell'habitat dovuto ad inquinamento, alterazioni di origine antropica come canalizzazioni, eccessivo prelievo idrico, e dallo sconvolgimento ambientale dovuto alla progressiva cementificazione dell'isola legata al turismo.

Protezione - Nessuna. K. goerneri è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) come specie su cui non si hanno sufficienti informazioni (DD).

Valore economicoSpecie d'interesse faunistico (endemismo insulare ellenico). Nessun interesse sotto il profilo economico.

Pesca - Non riveste nessun interesse per la pesca professionale e sportiva.

Galleria Fotografica

         
             

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