www.ittiofauna.org   contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org
Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Gobidae Knipowitschia

Il ghiozzetto codalunga, Knipowitschia longecaudata  (Kessler, 1877)

Caratteri meristici - Squame in serie longitudinale: 36 - 43. Prima pinna dorsale: VI - VIII. Seconda pinna dorsale: 7 - 9. Pinna anale: I; 8 - 9.

Descrizione - Corpo allungato e fusiforme.  Squame ctenoidi piccole, con diametro maggiore nella parte posteriore. Testa priva di squame, relativamente appiattita, con muso più affusolato che nelle altre specie del genere. Occhi relativamente grandi e situati in alto. Bocca in posizione terminale, obliqua, con labbra spesse. Mandibola leggermente prominente. Mascelle dotate di piccoli denti. Prima dorsale nettamente separata dalla seconda. Pinna caudale con margine arrotondato. Pinne pettorali ben sviluppate. Colorazione di fondo della livrea giallastra o bianco giallastra, più scura sul dorso, sfuma gradatamente verso il ventre bianco. Testa, dorso e fianchi punteggiati da piccole macchie scure disposte irregolarmente. Una scura presente sul peduncolo caudale.

Dimorfismo sessuale - I maschi hanno dorso e fianchi solcati da strisce verticali scure, nel periodo di frega le pinne dorsali ed anale si ampliano notevolmente. I maschi hanno papilla genitale allungata e conica, le femmine tozza e breve.

  Drawing of Knipowitschia longecaudata  

From the book "Pesci d'Acqua Dolce, Atlante d'Europa", by Silvio Bruno and Stefano Maugeri, Le Guide di Airone, ed. Giorgio Mondadori (modified).

Habitat e abitudini - Specie eurialina tipica di ambienti salmastri. Diffusa nel tratto terminale dei fiumi, nei canali, nelle paludi e lagune costiere. Frequente nei sottoriva e in fondali bassi, a substrato molle, composto da sabbia, limo ed argilla, ben vegetati e provvisti di ostacoli sommersi. Di indole solitaria, non forma branchi, ma si possono osservare spesso colonie, all'interno delle quali ciascun individuo occupa una porzione di territorio ben definita.

Alimentazione - L'alimentazione comprende principalmente invertebrati di fondo, come vermi policheti e crostacei copepodi, a cui si aggiungono insetti e loro larve come zanzare e chironomidi.

Riproduzione - Le modalità riproduttive della specie sono poco note. Si presume che la frega si svolga da tarda primavera al principio dell'estate con modalità simili a quelle di K. punctatissima. Il maschio è territoriale e attua cure parentali nei confronti della covata di uova.

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi. Pesce di piccola taglia che supera raramente i 50 mm. La durata del ciclo vitale del ghiozzetto striato è di circa un anno.

Predatori, parassiti e malattie - I principali parassiti della specie appartengono ai vari generi di trematodi, cestodi e crostacei. La specie viene predata da pesci ed uccelli ittiofagi.


  Click on the image for biggest format and references.  
Click sull'immagine per ingrandire e per le informazioni.

Status della specie - Pur essendo ancora abbondantemente diffusa, la specie sembra in declino in tutta la sua area di diffusione. Le cause della sua rarefazione sono individuabili  nel deterioramento dell'habitat dovuto ad inquinamento, alterazioni di origine antropica come bonifica delle aree umide, canalizzazioni, eccessivo prelievo idrico, ed all'introduzione di specie alloctone.

Protezione - Nessuna. K. longecaudata non è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources).

Valore economico - La specie non ha interesse economico. Talvolta viene consumato in frittura assieme ad altre specie di ghiozzi e a pesci di piccola taglia. Ha una discreta importanza nelle catene trofiche lagunari come pesce foraggio per specie d'interesso commerciale come lo storione, l'anguilla e la spigola.

Pesca - La specie non ha interesse per la pesca sportiva e professionale. Talvolta viene catturata, anche in discrete quantità, dai pescatori professionisti mentre catturano i gamberetti salmastri, in tali casi viene utilizzata principalmente come mangime per giovani storioni.

Galleria Fotografica

         
             

Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Gobidae Knipowitschia
www.ittiofauna.org
Google
 
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org