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Il ghiozzetto codalunga, Knipowitschia longecaudata (Kessler, 1877) |
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Caratteri meristici - Squame in serie longitudinale: 36 - 43. Prima pinna dorsale: VI - VIII. Seconda pinna dorsale: 7 - 9. Pinna anale: I; 8 - 9. |
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Descrizione - Corpo allungato e fusiforme. Squame ctenoidi piccole, con diametro maggiore nella parte posteriore. Testa priva di squame, relativamente appiattita, con muso più affusolato che nelle altre specie del genere. Occhi relativamente grandi e situati in alto. Bocca in posizione terminale, obliqua, con labbra spesse. Mandibola leggermente prominente. Mascelle dotate di piccoli denti. Prima dorsale nettamente separata dalla seconda. Pinna caudale con margine arrotondato. Pinne pettorali ben sviluppate. Colorazione di fondo della livrea giallastra o bianco giallastra, più scura sul dorso, sfuma gradatamente verso il ventre bianco. Testa, dorso e fianchi punteggiati da piccole macchie scure disposte irregolarmente. Una scura presente sul peduncolo caudale. |
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Dimorfismo sessuale - I maschi hanno dorso e fianchi solcati da strisce verticali scure, nel periodo di frega le pinne dorsali ed anale si ampliano notevolmente. I maschi hanno papilla genitale allungata e conica, le femmine tozza e breve. |
| Drawing of Knipowitschia longecaudata | ||
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From the book "Pesci d'Acqua Dolce, Atlante d'Europa", by Silvio Bruno and Stefano Maugeri, Le Guide di Airone, ed. Giorgio Mondadori (modified). |
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Habitat e abitudini - Specie eurialina tipica di ambienti salmastri. Diffusa nel tratto terminale dei fiumi, nei canali, nelle paludi e lagune costiere. Frequente nei sottoriva e in fondali bassi, a substrato molle, composto da sabbia, limo ed argilla, ben vegetati e provvisti di ostacoli sommersi. Di indole solitaria, non forma branchi, ma si possono osservare spesso colonie, all'interno delle quali ciascun individuo occupa una porzione di territorio ben definita. |
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Alimentazione - L'alimentazione comprende principalmente invertebrati di fondo, come vermi policheti e crostacei copepodi, a cui si aggiungono insetti e loro larve come zanzare e chironomidi. |
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Riproduzione - Le modalità riproduttive della specie sono poco note. Si presume che la frega si svolga da tarda primavera al principio dell'estate con modalità simili a quelle di K. punctatissima. Il maschio è territoriale e attua cure parentali nei confronti della covata di uova. |
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Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi. Pesce di piccola taglia che supera raramente i 50 mm. La durata del ciclo vitale del ghiozzetto striato è di circa un anno. |
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Predatori, parassiti e malattie - I principali parassiti della specie appartengono ai vari generi di trematodi, cestodi e crostacei. La specie viene predata da pesci ed uccelli ittiofagi. |
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Galleria Fotografica |
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