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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Gobidae Knipowitschia

Il ghiozzetto dell'Acheronte Knipowitschia milleri (Ahnelt & Bianco, 1991)

Caratteri meristici - Squame in serie laterale: 30 - 35. Prima pinna dorsale: VI - VII (normalmente VI). Seconda pinna dorsale: I; 7 - 9. Pinna anale: I; 6 - 9 (normalmente 7). Pinne pettorali: 15 - 18 (di solito 15). Disco pelvico: I/5 + I/5.

Descrizione - Corpo allungato con profilo dorsale semi rettilineo. Testa grande, leggermente appiattita dorsalmente, con occhi relativamente grandi e sporgenti. Bocca in posizione terminale, grande ed obliqua. Denti piccoli, disposti in più serie sulle mascelle. Pinna anale con origine in corrispondenza del terzo raggio molle della seconda pinna dorsale. Pinna caudale con margine arrotondato. Squame ctenoidi, limitate ai fianchi ed al peduncolo caudale. Assenza di canali mucosi cefalici. Disposizione delle papille sensoriali illustrata nella figura sottostante. Colorazione di fondo della livrea ocra chiaro superiormente e bianco inferiormente. Testa con strisce preorbitali scure. Sui fianchi sono presenti diverse macchie scure più o meno evidenti. Prima pinna dorsale con tre strisce trasversali, con la mediana che termina posteriormente in una macchia scura. Le altre pinne sono traslucide con sfumature bruno giallastre.

Dimorfismo sessuale - Le femmine presentano una macchia mentoniera scura. I maschi hanno papilla genitale allungata e conica, le femmine tozza e breve.

  Scheme of the disposition of the mucous channels and of the sensory papillae.  
Schema della disposizione dei canali mucosi e delle papille sensoriali.

Habitat e abitudini - L'ambiente tipico di K. milleri è costituito da acque dolci e leggermente salmastre, chiare, quasi stagnanti e temperate, abbondantemente vegetate, con substrato sabbioso o fangoso. Gli esemplari immaturi frequentano gli strati superficiali, le acque libere o vivono appena sotto il tappeto di alghe che in diverse località copre la superficie delle acque. Gli adulti sono bentonici, non gregari e stanziali. La specie vive a contatto con varie specie di ciprinidi e ciprinodontidi. Le similitudini con K. punctatissima fanno ritenere che queste specie formino un omogeneo gruppo bioecologico, probabilmente derivato da un antenato comune evoluto in habitat lacustri del bacino dell'antica Paratetide, migrato nel Mediterraneo durante l'ultima fase del Messiniano (circa 4.5 milioni di anni fa), dopo la crisi salina, quando la Paratetide inondò il bacino Mediterraneo.

Alimentazione - La dieta è principalmente composta da piccoli invertebrati di fondo, come crostacei isopodi ed anfipodi, larve di efemerotteri e di chironomidi. Durante il primo mese di vita i giovani si nutrono di microrganismi planctonici come dafnie, crostacei copepodi e rotiferi.

RiproduzioneLe modalità riproduttive della specie sono scarsamente conosciute, si presume che si svolgano con modalità simile a quelle dell'affine K. punctatissima.

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi. Pesce di piccolissima taglia che supera raramente i 2.5 cm.

Predatori, parassiti e malattie - I principali parassiti della specie appartengono ai vari generi di trematodi, cestodi e crostacei. La specie viene predata principalmente da altri pesci, in minor misura da uccelli e rettili ittiofagi.


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Status della specie - Specie con area di distribuzione limitata, con un area stimata di presenza (EOO) <100 km2, e area di occupazione (AOO) <10 km2, rappresentata da una unica località: il delta del fiume Acheronte. Le bonifiche in corso nelle vicinanze del delta determinano un calo dell'area a disposizione della specie, minacciata anche da fenomeni di inquinamento generati dal paese vicino. Inoltre le autorità locali hanno pianificato di bonificare circa il 50% della palude. Il delta dell'Acheronte è di un sito di interesse comunitario "Natura 2000", e come è sottoposto a speciali vincoli per la protezione ambientale, non è chiaro come si sia potuto decidere la bonifica dell'area (http://www.iucnredlist.org).

Protezione - Nessuna. K. goerneri è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) come specie criticamente in pericolo (CR B1ab(i,ii,iii)+2ab(i,ii,iii)).

Valore economicoSpecie d'interesse faunistico (endemismo ellenico). Nessun interesse sotto il profilo economico.

Pesca - Non riveste nessun interesse per la pesca professionale e sportiva.

Galleria Fotografica

         
             

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