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Knipowitschia radovici Kovacic, 2005 |
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Caratteri meristici - Specie di recentissima istituzione, precedentemente considerata popolazione di K. croatica. Prima pinna dorsale: VII. Seconda pinna dorsale: I; 7. Pinna anale: I; 8. |
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Descrizione - Molto simile a K. croatica. Corpo allungato con profilo dorsale semi rettilineo. Testa grande, leggermente appiattita dorsalmente, con occhi relativamente grandi e sporgenti. Bocca in posizione terminale, grande ed obliqua. Denti piccoli, disposti in più serie sulle mascelle. Pinna anale con origine in corrispondenza del terzo raggio molle della seconda pinna dorsale. Pinna caudale con margine arrotondato. Si distingue da K. croatica per i seguenti caratteri: il rivestimento di squame limitato alla regione ascellare ed al peduncolo caudale, le due aree possono essere connesse tramite una singola linea di squame in posizione mediana sul fianco; il canale oculo scapolare anteriore è presente, ma spesso non è dotato di poro terminale; presenza del canale preopercolare, almeno in parte della popolazione; frenum pelvico con orlo posteriore carenato; fila di papille sottorbitarie b con inizio sotto il bordo posteriore dell'occhio; fila dorsale anteriore m presente; fila oculoscapolare u assente; presenza di papilla singola sulla fila interorbitale p, almeno in parte della popolazione. Colorazione di fondo della livrea variabile da grigio bruno a grigio verde, più scura sul dorso, gradatamente più chiara fino al bianco del ventre. Sulla testa sono presenti macchie scure disposte irregolarmente. Sul dorso una pigmentazione scura forma una marezzatura estesa che sui fianchi tende a trasformarsi in strisce verticali. Le pinne sono translucide con riflessi bruni, verdastri o giallastri. Spesso si notano cromatofori addensati in strisce trasversali. |
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Dimorfismo sessuale - I maschi hanno papilla genitale allungata e conica, le femmine tozza e breve. |
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Habitat e abitudini - La specie è diffusa nei corsi d'acqua carsici del bacino del fiume Neretva, in acque oligotrofiche, fresche, correnti e ben ossigenate. Gli esemplari adulti vivono a profondità relativamente elevate (catturati a 5.5 m) nel corso centrale del fiume, su fondali ghiaiosi, al limite con il substrato fangoso delle sponde. I giovani si trattengono in acque basse, nei pressi della vegetazione sommersa. Di indole solitaria, non forma branchi, ciascun individuo occupa una propria tana, solitamente sotto pietre o altri ostacoli sommersi, che difende dagli eventuali intrusi. |
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Alimentazione - La dieta è principalmente composta da piccoli invertebrati di fondo, come crostacei isopodi ed anfipodi, larve di efemerotteri e di chironomidi. Durante il primo mese di vita i giovani si nutrono di microrganismi planctonici come dafnie, crostacei copepodi e rotiferi. |
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Riproduzione - Le modalità riproduttive della specie sono scarsamente conosciute, si presume che si svolgano con modalità simile a quelle dell'affine K. croatica. |
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Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi. Pesce di piccolissima taglia che supera raramente i 3 cm. |
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Predatori, parassiti e malattie - I principali parassiti della specie appartengono ai vari generi di trematodi, cestodi e crostacei. La specie viene predata principalmente da altri pesci, in minor misura da uccelli ittiofagi. |
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Galleria Fotografica |
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