www.ittiofauna.org
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org
Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Gobidae Knipowitschia

Il ghiozzetto nano di Tessaglia,

Knipowitschia thessala (Vinciguerra, 1921)

 

Caratteri meristici - Vertebre: 30 - 32. Prima pinna dorsale: VI. Seconda pinna dorsale: I; 81/2. Pinna anale: I; 81/2. Pinne pettorali: 16 - 17. Disco pelvico: I/5 + I/5.

 

 

Descrizione - Corpo allungato, a sezione traversale subcircolare, più appiattita nella zona caudale, e profilo dorsale semirettilineo. Testa grande, leggermente appiattita dorsalmente. Occhi relativamente grandi e sporgenti. Bocca in posizione terminale, grande ed obliqua. Denti piccoli, disposti in più serie sulle mascelle. Presenza di canale sensoriale oculoscapolare anteriore e di  canale preopercolare. Pinna anale con origine in corrispondenza del terzo raggio molle della seconda pinna dorsale. Pinna caudale con margine arrotondato. Squame presenti soltanto sull'area ascellare e, talvolta, in linea mediolaterale nella parte posteriore del corpo. Colorazione di fondo della livrea variabile da bruno giallastro a bruno verdastro, più scura sul dorso, gradatamente più chiara fino al bianco del ventre. Sulla testa sono presenti macchie scure disposte irregolarmente. Sul dorso una pigmentazione scura forma una marezzatura estesa che sui fianchi tende a trasformarsi in strisce verticali. Le pinne sono translucide con riflessi bruni, verdastri o giallastri. Spesso si notano cromatofori addensati in strisce trasversali.

 

 

Dimorfismo sessuale - Nei maschi in frega si osservano numerose piccole strisce verticali lungo i fianchi.

 

  Click on the image to magnify and for the references  
Click sull'immagine per ingrandire e per i riferimenti

 

Habitat e abitudini - L'etologia della specie è scarsamente conosciuta. K. thessala vive in acque fresche, correnti e ben ossigenate, ricche di vegetazione acquatica, con substrato misto di sabbia, ghiaia e limo, interrotto da pietre e massi. È stata anche osservata in acque salmastre ed in canali di irrigazione con fondale a sabbia e limo.

 

 

Alimentazione - La dieta è principalmente composta da invertebrati bentonici, come crostacei isopodi ed anfipodi, larve di efemerotteri e di chironomidi. Durante il primo mese di vita i giovani si nutrono di microrganismi planctonici come dafnie, crostacei copepodi e rotiferi.

 

 

RiproduzioneLe modalità riproduttive della specie sono scarsamente conosciute, si presume che si svolgano con modalità simile a quelle dell'affine K. punctatissima.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi. Pesce di piccola taglia. Lunghezza massima segnalata: 44 mm. La durata del ciclo vitale è di circa un anno.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - La specie è preda di pesci, rettili ed uccelli ittiofagi, larve, uova ed immaturi possono essere attaccati da crostacei decapodi, adulti e larve di insetti carnivori come Ditiscidi, Odonati, Aracnidi e Eterotteri.

 


  Click on the image to magnify and for the references  
Click sull'immagine per ingrandire e per i riferimenti

 

Status della specie - La specie è quasi scomparsa dal bacino del lago Karla, il bacino è stato completamente drenato per favorire lo sviluppo agricolo, e dal torrente Kefalobriso (località tipo), nei pressi del paese di Chasambali, per i frequenti prosciugamenti dovuti ad intenso prelievo idrico. Attualmente è presente, e probabilmente stabile, in in meno di cinque località (una collegata tramite un canale irriguo ai resti del lago Karla) del bacino del fiume Peneo (Pinios). L'attuale area di occupazione (AOO)  è stimata <20 km². La principale minaccia per la sopravvivenza di questa specie è rappresentata dalla sottrazione di acque per uso irriguo. Inoltre, visto il ridotto numero di siti dove ancora sopravvive, esiste il concreto pericolo di distruzione degli habitat per inquinamento, o di estinzione della specie per introduzione di specie ittiche alloctone predatrici o competitrici alimentari.

 

 

Protezione - La specie viene riportata nell'Appendice III della Convenzione di Berna sulla protezione della fauna e nell'Annesso II della Direttiva dell'Unione Europea "Habitat" con il nome obsoleto di "Gobius thessalus". K. Thessala è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) come specie in pericolo di estinzione (EN B2ab(ii,iii,v), Endagered).

 

 

Valore economicoSpecie d'interesse faunistico (endemismo ellenico). Nessun interesse sotto il profilo economico.

 

 

Pesca - Non riveste nessun interesse per la pesca professionale e sportiva.

 

Galleria di immagini

         
             

Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Gobidae Knipowitschia
www.ittiofauna.org Webmuseum
Google
 
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org