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Ghiozzo testa di rospo del mar Caspio,
Mesogobius
nonultimus (Iljin, 1936) |
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Caratteri
meristici - Squame in serie laterale: 73 - 83. Prima pinna dorsale: VI
- VII. Seconda
pinna dorsale: I; 16 - 19 (17 - 18). Pinna anale: I; 15 - 18. Disco
pelvico: I/5 + I/5. Numero cromosomico: 2n = 30. |
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Descrizione
- Corpo robusto a sezione trasversale subcircolare nella parte anteriore,
più compressa in senso laterale procedendo verso la coda. Testa grande,
appiattita dorsalmente, larga circa 1.25 volte la sua altezza.
Lunghezza del muso minore a del doppio del diametro oculare.
Occhi relativamente grandi, sporgenti oltre il
profilo superiore del capo. Bocca terminale, ampia, con labbra spesse ed
apertura rivolta verso l'alto. Mascella inferiore non protrusa in avanti.
Sistema della linea sensoriale laterale con 8 file sottorbitali
trasversali di neuromasti. Tre file di neuromasti liberi sull'opercolo.
Tre file trasversali di papille sensoriali
(due in M. batrachocephalus) tra la fila b e la fila d.
Squame ctenoidi, tranne poche piccole scaglie cicloidi sull'opercolo.
Squame nucali estese fin quasi al poro sensoriale mediano K. Il
petto è nudo. Prima pinna dorsale nettamente separata dalla seconda.
L'altezza della seconda pinna dorsale diminuisce posteriormente. Il colore
della livrea è grigio chiaro con fino a 6 bande scure traversali sul
corpo. La prima banda è situata davanti o sotto la prima pinna dorsale ed
è visibile anche dall'alto. L'intensità delle bande diventa maggiore
procedendo verso l'origine della pinna caudale.
Sulla
prima pinna dorsale si osservano due bande trasversali scure. La seconda
pinna dorsale, la pinna caudale e le pettorali sono scure. Le pinne
dorsali, pettorali e caudale sono scure, mentre le pinne pelviche e la
pinna anale sono ialine con riflessi bianco giallastri. |
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Dimorfismo
sessuale - I maschi sono generalmente più grandi delle femmine
della stessa classe di età. I maschi in frega sviluppano livrea scura di
colore nero bluastro, e le bande sulla parte superiore del corpo diventano
indistinte. |
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Habitat
e abitudini
- Questa specie è stata catturata fino a profondità di circa 50 m, ma
è probabile che stazioni anche più a fondo. Poco altro si sa delle sue
abitudini. Si pensa che alimentazione, svernamento e riproduzione si
svolgano in acque profonde, senza migrazioni verso la costa.
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Alimentazione - La dieta degli adulti si
basa prevalentemente su pesci. In minor misura sono predati invertebrati
bentonici, con preferenza per crostacei e molluschi. Rientrano nella dieta
anche pesci, vermi policheti e anellidi.
Larve ed avannotti si nutrono
di organismi planctonici e piccoli invertebrati bentonici. |
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Riproduzione - La riproduzione si svolge da
marzo ad aprile. La frega avviene in mare, su substrati sabbiosi frammisti
a gusci di bivalvi morti, a profondità medio alte. I maschi realizzano un
nido sotto pietre, gusci di bivalvi, od altri elementi del fondale.
Attirano le femmine esibendo colori accesi e con brevi parate. I maschi
possono corteggiare più femmine. La fecondità delle femmine raggiunge le
1.544 uova, probabilmente deposte in un unica volta. Le uova sono di
grandi dimensioni, adesive, e dopo il rilascio aderiscono al substrato.
Dopo la fecondazione, sono sorvegliate ed accudite dal maschio fino alla
schiusa. |
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Accrescimento - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, alto: 4.5 - 14 anni. La maturità
sessuale viene raggiunta in entrambi i sessi a secondo anno di vita.
Lunghezza massima segnalata: 174 mm SL. |
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Predatori,
parassiti e malattie - Tra i parassiti sono segnalate varie specie
di Elminti (Kvach 2002). La specie è predata principalmente da pesci e da
uccelli ittiofagi. M. nonultimus rientra nella dieta della foca del
Caspio (Pusa caspica). |
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Status
della specie -
La specie è comune e localmente abbondante in tutta la
sua area di diffusione. In alcune zone può risentire dell'eccessiva
pressione di pesca. La regione risente delle alterazioni ambientali
causate da inquinamento legato all'industria estrattiva del petrolio.
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Protezione -
Nessuna. La specie non è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International
Union for Conservation of Nature and Natural Resources). |
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Valore
economico - Le carni sono considerate discrete, vengono
regolarmente commercializzate ed impiegate nella produzione di pesce in
scatola. Viene impiegata anche in ittiocoltura come pesce foraggio. |
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Pesca - Poco interesse per
la pesca sportiva. Viene pescata da pescatori professionisti con reti a strascico, reti da posta e da traina. |
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