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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Gobidae Mesogobius

Il ghiozzo testa di rospo,

Mesogobius batrachocephalus (Pallas, 1814)

 

Caratteri meristici - Squame in serie longitudinale: 72 - 85. Prima pinna dorsale: VI. Seconda pinna dorsale: I; 15 - 17. Pinna anale: I; 12 - 16. Disco pelvico: I/5 + I/5. Numero cromosomico: 2n = 30.

 

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Descrizione - Corpo robusto a sezione trasversale subcircolare nella parte anteriore, più compressa in senso laterale procedendo verso la coda.  Testa grande e larga, appiattita dorsalmente. Occhi relativamente grandi, sporgenti oltre il profilo superiore del capo. Bocca in posizione terminale, ampia, con labbra spesse ed apertura rivolta verso l'alto. Mascella inferiore protrusa in avanti. Da 8 a 10 file verticali di papille sensoriali nell'area sottorbitale. Nuca priva di squame. Prima pinna  dorsale nettamente separata dalla seconda. Colore di fondo della livrea grigio giallastro, più scuro sul dorso, progressivamente più chiaro lungo i fianchi procedendo verso l'area ventrale biancastra. Una marezzatura scura, mista a grandi macchie irregolari brune, interessa la testa e le parti superiore del corpo. Pinne translucide di colore bruno giallastro. Pinne dorsali, pettorali e caudale con striature scure. All'origine della pinna caudale si osserva una o due grandi macchie scure.

 

 

Dimorfismo sessuale - Poco evidente. I maschi sono più grandi delle femmine della stessa classe di età.

 

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Habitat e abitudini - Specie eurialina, diffusa in habitat costieri, estuari, lagune salmastre e d'acqua dolce, su substrati rocciosi, sabbiosi o misti a ghiaie e sabbia. Raramente risale le foci dei fiumi portandosi in pura acqua dolce. Esistono popolazioni landlocked in alcuni bacini artificiali del fiume Don. Di indole moderatamente fotofoba, in acque salmastre è maggiormente attiva nelle ore crepuscolari, mentre trascorre le ore del giorno nascosta tra tra le asperità del fondale. In mare durante l'estate si trattiene a profondità piuttosto elevate (fino ad oltre 100 m).

 

 

Alimentazione - La dieta degli adulti è composta in quantità significativa di pesci e avannotti. In minor misura si cibano di invertebrati bentonici, con preferenza per crostacei e molluschi. Rientrano nella dieta anche altri invertebrati, come vermi policheti e anellidi. Larve ed avannotti si nutrono di organismi planctonici e piccoli invertebrati.

 

 

Riproduzione - La riproduzione si svolge dalla fine di febbraio all'inizio di maggio (Varna, Mar Nero). La frega avviene in marea profondità medio alte, su substrati sabbiosi misti a gusci di bivalvi. I maschi allestiscono un nido sotto pietre, gusci, od altri elementi del fondale, successivamente attirano le femmine esibendo i colori accesi della livrea nuziale e con brevi parate. La femmina depone alcune centinaia di uova una sola volta per stagione. I maschi possono corteggiare più femmine. Le uova sono di grandi dimensioni (5,2 x 2,6 mm), vengono rilasciate sotto o tra pietre ed altri elementi del substrato. Dopo la fecondazione, vengono sorvegliate ed accudite dal maschio.

 

 

Accrescimento - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: 4.5 - 14 anni. La maturità sessuale viene raggiunta in entrambi i sessi a terzo anno di vita. Specie tra le più grandi della famiglia, Lunghezza massima segnalata: 345 mm SL. La durata del ciclo vitale è di poco superiore ad 8 anni.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - Tra i parassiti sono segnalate varie specie di Elminti (Kvach 2002). La specie è predata principalmente da pesci, tra cui storioni, lucioperca e branzini, e da uccelli ittiofagi.

 


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Status della specie - Mesogobius batrachocephalus risulta comune in tutta l'area di distribuzione. Diffusa nel bacino inferiore del fiume Bug, nel lago costiero d'acqua dolce Siut Giol in Romania, e lungo le coste del Mar Nero e del Mar d'Azov. Localmente alcune popolazioni sono minacciate da fenomeni di eutrofizzazione legati all'inquinamento, con la morte dei pesci per prolungati periodi di ipossia conseguenti alle fioriture algali.

 

 

Protezione - Nessuna. La specie è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) come specie a basso rischio (LC, Least Concern).

 

 

Valore economico - Le carni, considerate discrete, sono regolarmente commercializzate ed impiegate nella produzione di pesce in scatola. La specie è impiegata anche in ittiocoltura come pesce foraggio per lucioperca e storioni.

 

 

Pesca - Non ha interesse per la pesca sportiva. Viene attivamente pescata da pescatori professionisti, utilizzando reti a strascico a maglia piccola, reti da posta e da traino.

 

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