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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Gobidae Neogobius

Il ghiozzo di Kessler, Neogobius kessleri 

(Günther, 1861)

Caratteri meristici - Squame in serie longitudinale: 64 - 79. Prima pinna dorsale: V - VI. Seconda pinna dorsale: I; 16 - 18. Pinna anale: I; 11 - 14. Numero cromosomico: 2n = 46.

Descrizione - Testa grande e robusta, leggermente appiattita. Muso lungo circa quanto il diametro dell'occhio. Bocca ampia, con labbra grosse e carnose. Mandibola poco prominente. Sommità del capo, area occipitale e opercolo coperti di squame ctenoidi. Prima pinna  dorsale separata dalla seconda. Livrea di fondo grigio bruno, progressivamente più chiara lungo i fianchi, fino a raggiungere la parte inferiore biancastra. Testa dorso e fianchi presentano una marezzatura scura reticolare. Pinne ialine con riflessi bruno giallastri. Pinne dorsali e caudale con strisce trasversali scure.

Dimorfismo sessuale - Durante il periodo di frega i maschi assumono una colorazione più accesa rispetto alle femmine.

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Habitat e abitudini - Specie eurialina, vive in acqua dolce e salmastra, in fiumi, lagune ed acque costiere marine. In mare staziona nei sottoriva fino a circa 10 m di profondità, raramente alcuni esemplari sono stati catturati a 20 m, su fondali rocciosi e di sabbia densa. Nelle lagune salmastre, si sposta a basse profondità nel periodo riproduttivo, stabilendosi su fondali pietrosi frammisti a sabbia e ghiaia, spesso vicino ai canneti, vi permane fino all'autunno quando si sposta su fondali più elevati  (6-12 m) per svernare. Vive bene anche nei fiumi a corrente moderata (non più di 4.5 m/sec sul fondo. La specie ha indole solitaria, stanziale e territoriale.

Alimentazione - La dieta comprende principalmente crostacei, con quote minori di molluschi, policheti, chironomidi e piccoli pesci, come aterinidi ed altri gobidi. In acqua dolce  cattura anche efemerotteri, tricotteri, crostacei (inclusi i gamberi d'acqua dolce) ed altri insetti acquatici e terrestri, come aracnidi, vermi e  lumache.

Riproduzione - La riproduzione si svolge da aprile a maggio. La frega avviene sia in acqua dolce che salmastra, a bassa profondità, su substrato pietrosi o a sabbia e ciottoli. Il maschio scava un nido sotto ostacoli naturali o artificiali, e lo difende da concorrenti ed intrusi. Successivamente attira le femmine esibendo colori accesi e con brevi parate. Se il corteggiamento va a buon fine, la femmina segue il maschio nel nido per l'accoppiamento. I maschi possono accoppiarsi con più femmine. Ogni femmina depone nel nido da qualche centinaia fino ad un migliaio di uova. Il maschio sorveglia il nido ed accudisce le uova fino alla schiusa.

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. Raggiunge una taglia massima di circa 23 cm. I maschi crescono più velocemente delle femmine. I maschi raggiungono i 3 anni di vita, le femmine 2 anni.

Predatori, parassiti e malattie - I principali parassiti della specie appartengono ai vari generi di trematodi, cestodi e crostacei. La specie viene predata principalmente da pesci ittiofagi, come storioni (Huso huso, Acipenser gueldenstaedtii), lucioperca e branzini, nel mar Caspio rientra nella dieta della foca (Pusa caspica).


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Status della specie - La specie è ancora discretamente in tutta la sua area di diffusione. Localmente possono verificarsi morie, dovute ad inquinamento ed eutrofizzazione. Viene intensamente sfruttata a fini commerciali, questo potrebbe causare un declino numerico delle popolazioni, sarebbe importante regolamentarne la pesca.

Protezione - Nessuna. La specie è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) come specie su cui mancano dati sufficienti per stabilirne lo status (DD).

Valore economico - Le carni sono considerate discrete, vengono regolarmente commercializzate ed impiegate nella produzione di pesce in scatola. Viene impiegata anche in ittiocoltura, come pesce foraggio per lucioperca e storioni.

Pesca - La specie non ha interesse per la pesca sportiva. Viene attivamente pescata, anche in discrete quantità, dai pescatori professionisti, utilizzando reti a strascico a maglia piccola, reti da posta e da traino.

Galleria Fotografica

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