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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Gobidae Neogobius

Neogobius platyrostris (Pallas, 1814)

Caratteri meristici - Specie scarsamente conosciuta, sulla quale è molto difficile reperire informazioni. Prima pinna dorsale: VI. Seconda pinna dorsale: I; 15 - 20. Pinna anale: I; 11 - 14.

Descrizione - Testa grande, robusta, larga ed appiattita. Muso lungo, circa due volte il diametro dell'occhio. Bocca ampia, con labbra grosse e carnose. L'angolo mascellare giunge posteriormente circa al livello del bordo dell'occhio. Narice posteriore vicino al bordo dell'orbita. Area occipitale e branchiale coperte da squame. L'altezza del peduncolo caudale circa uguale alla sua lunghezza. Pinne  dorsali con bordo superiore arrotondato. Livrea di fondo bruno chiaro, più scura sul dorso, progressivamente più chiara lungo i fianchi, fino alla parte inferiore biancastra. Sul capo, sul dorso e sui fianchi è presente una marezzatura vermicolare scura. Tutte le pinne sono ialine con sfumature giallo brunastre, tranne il disco pelvico, tutte le pinne hanno file di macchie scure traversali.

Dimorfismo sessuale - Durante il periodo di frega i maschi hanno livrea di colore più brillante.

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Habitat e abitudini - Specie eurialina, diffusa principalmente in mare, anche se penetra in acque salmastre, come lagune e paludi costiere. Vive generalmente presso le rive, su fondali duri, costituiti da ciottoli, rocce e pietre, spesso vegetati dall'alga Cystoseira, frequente nelle baie e nelle insenature, si incontra anche lontano dalla costa. Compie migrazioni di profondità stagionali: in primavera si sposta in acque basse per riprodursi; in estate ricerca fondali più alti con acque più fresche; in autunno si riavvicina alle coste; trascorre l'inverno a profondità più elevate, svolgendo attività ridotta. La specie ha indole solitaria, stanziale e territoriale.

Alimentazione - L'alimentazione è composta principalmente da molluschi, crostacei, policheti, chironomidi, insetti acquatici piccoli pesci e uova di pesce.

Riproduzione - La stagione riproduttiva va da primavera al principio dell'estate. Le modalità riproduttive sono simili a quelle di N. melanostomus. ogni femmina depone alcune migliaia di uova.

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. Gobide di grande taglia che può superare i 23 cm. Le femmine sono più longeve dei maschi.

Predatori, parassiti e malattie - I principali parassiti della specie appartengono ai vari generi di trematodi, cestodi e crostacei. La specie viene predata principalmente da pesci ittiofagi, come storioni (Huso huso, Acipenser gueldenstaedtii, Acipenser stellatus), ciprinidi (Aspius aspius), esocidi (Esox lucius), e percidi (Sander lucioperca).


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Status della specie - La specie è ancora discretamente in tutta la sua area di diffusione. Localmente possono verificarsi morie, dovute ad inquinamento ed eutrofizzazione.

Protezione - Nessuna. La specie non è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources).

Valore economico - Le carni sono considerate discrete, vengono regolarmente commercializzate ed impiegate nella produzione di pesce conservato. Viene impiegata anche in ittiocoltura, come pesce foraggio per lucioperca e storioni.

Pesca - La specie non ha interesse per la pesca sportiva. Viene attivamente pescata, anche in discrete quantità, dai pescatori professionisti, utilizzando reti a strascico a maglia piccola, reti da posta e da traino.

Galleria Fotografica

          
             

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