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Neogobius rhodioni Vasil'yeva & Vasil'ev, 1994 |
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Caratteri meristici - Prima pinna dorsale: VI - VII. Seconda pinna dorsale: I; 17 - 20. Pinna anale: I; 12 - 16. Numero cromosomico: 2n = 46. |
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Descrizione - Testa grande e robusta, a forma subcilindrica. Muso più lungo del diametro dell'occhio. Bocca grande, con labbra grosse e carnose. L'angolo mascellare giunge posteriormente circa al bordo anteriore dell'occhio. Prima pinna dorsale non alta quanto la seconda. Membrana del disco pelvico con lobi laterali arrotondati. Livrea di fondo molto diversa a secondo delle popolazioni, varia dal bruno rossastro al bruno scuro o bruno verdastro, più scura sul dorso, progressivamente più chiara lungo i fianchi, fino alla parte inferiore biancastra. Sul capo, sul dorso e sui fianchi è presente una marezzatura vermicolare scura. Pinne dorsali, caudale e pettorali, giallastre o bruno chiaro, con bande trasversali scure. Le altre pinne sono ialine con riflessi giallastri o marroni. |
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Dimorfismo sessuale - Durante il periodo di frega i maschi hanno livrea di colore più brillante. |
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In preparazione |
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Habitat e abitudini - Si tratta di una delle due specie del genere diffuse esclusivamente in acqua dolce. Vive in acque ferme e correnti, anche relativamente impetuose, con substrato compatto o misto a sabbia, ghiaia pietre e ciottoli. In primavera si sposta in acque basse per riprodursi, mentre in estate ricerca fondali più alti con acque più fresche. Trascorre l'inverno in acque profonde, svolgendo attività ridotta. La specie ha indole solitaria, stanziale e territoriale. |
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Alimentazione - L'alimentazione è composta principalmente da molluschi, crostacei, chironomidi ed alti insetti acquatici e terrestri, piccoli pesci e uova di pesce. |
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Riproduzione - La stagione riproduttiva va dalla fine di aprile a giugno. La frega avviene in acque poco profonde e ben ossigenate. Il maschio è territoriale, prepara un nido sotto ostacoli naturali o artificiali, e lo difende da concorrenti ed intrusi. Successivamente attira le femmine esibendo colori accesi e con brevi parate. Se il corteggiamento va a buon fine, la femmina segue il maschio nel nido per l'accoppiamento. I maschi possono accoppiarsi con più femmine. Le femmine depongono alcune centinaia di uova. Il maschio sorveglia il nido ed accudisce le uova fino alla schiusa. |
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Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi. Gobide di piccola taglia taglia che raramente supera i 14 cm. Le femmine sono più longeve dei maschi. |
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Predatori, parassiti e malattie - I principali parassiti della specie appartengono ai vari generi di trematodi, cestodi e crostacei. La specie viene predata principalmente da uccelli e pesci ittiofagi, come ciprinidi (Aspius aspius), esocidi (Esox lucius), salmonidi e percidi (Sander lucioperca). |
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| Work in progress | ||
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| In preparazione | ||
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Status della specie - La specie è ancora discretamente in tutta la sua area di diffusione. Viene minacciata da inquinamento, distruzione dell'habitat causato da estrazioni in alveo, costruzione di sbarramenti e canalizzazioni, e dall'eccessivo prelievo idrico durante la stagione secca. |
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Protezione - Nessuna. La specie non è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources). |
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Valore economico - Le carni sono considerate discrete, vengono talvolta commercializzate nei mercati locali. |
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Pesca - La specie non ha interesse per la pesca sportiva. Viene pescata dai pescatori professionisti mentre insidiano specie più pregiate, utilizzando reti a maglia piccola. |
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Galleria Fotografica |
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