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Il
ghiozzo di fiume,
Neogobius fluviatilis
(Pallas,
1814) |
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Caratteri
meristici - Squame in serie longitudinale: 55 - 61 + 2 - 4. Prima
pinna dorsale: VI. Seconda pinna dorsale: I; 14 - 18. Pinna anale: I; 12 -
17.
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Descrizione
- Corpo robusto a sezione trasversale subcircolare nella parte anteriore,
più compressa in senso laterale procedendo verso la coda. Testa grande e
robusta, di altezza circa equivalente alla larghezza. Distanza
infraorbitaria mai superiore a 0.75 volte il diametro oculare. Muso più
lungo del diametro dell'occhio. Bocca in posizione terminale, ampia, con
labbra spesse ed apertura rivolta verso l'alto. Labbro superiore espanso
verso gli angoli dell'apertura orale. Angolo mascellare esteso
posteriormente fino all'altezza dell'area tra occhio e narice posteriore.
Area nucale ricoperta
interamente da scaglie ctenoidi. Altezza del peduncolo caudale 0.5 - 0.6
volte della lunghezza. Prima pinna dorsale nettamente separata dalla
seconda, alta e con bordo anteriore ad angolo acuto. Primo raggio diviso
della seconda pinna dorsale di altezza circa doppia rispetto al penultimo.
Disco pelvico esteso per il 90-100% della distanza tra la sua origine e
l'apertura anale. Fraenum del disco pelvico provvisto di lobi laterali
piccoli e arrotondati, di lunghezza inferiore ad 1/6 di quella della base
del faenum. Colore di fondo della livrea bruno o bruno giallastro, più
scuro sul dorso, progressivamente più chiaro lungo i fianchi fino alla
parte inferiore biancastra. Una striscia scura decorre dal bordo anteriore
dell'occhio fino al labbro. Testa e la parte superiore del corpo coperti
da estese marezzature scure che, sui fianchi, tendono ad addensarsi a
formare 8 - 9 macchie o fasce trasversali. Pinne ialine con riflessi
grigio bruno. Prima pinna dorsale con assenza di macchia posteriore scura.
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Dimorfismo
sessuale - I maschi in frega sviluppano livrea scura di colore nero
bluastro, le marezzature sulla parte superiore del corpo diventano
indistinte, e le pinne dorsali, caudale ed anale appaiono bordate di
arancio o giallo.
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Habitat
e abitudini
- Specie eurialina, in grado di tollerare salinità superiori a 46.9
p.p.t.. Diffusa in acque salmastre costiere, risale il corso dei fiumi ed
è in grado di svolgere l'intero ciclo vitale in acqua dolce. In mare si
incontra fino ad una profondità di circa 25 m, ma di preferenza staziona a
0.5 - 10 m. Svolge migrazioni di profondità durante le stagioni: trascorre
l'inverno in acque calme e profonde; in primavera ed in autunno si sposta
a basse profondità; in estate cerca acque fresche a profondità maggiori.
Preferisce substrati sabbiosi, fangosi o letti di gusci di bivalvi. Nei
fiumi e nelle lagune, i giovani e gli immaturi vivono lungo le sponde a
bassa profondità, mentre gli adulti frequentano i bachi sabbiosi a
profondità superiori a 0.5 m. Dopo alluvioni improvvise la consistenza
numerica delle popolazioni risulta molto ridotta, probabilmente a causa
dei sedimenti che ricoprono il substrato rendendo difficile ai pesci
individuare il cibo. Specie indole stanziale e territoriale. Nel mar Nero
è tra le specie più diffuse ed abbondanti in habitat salmastro.
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Alimentazione - In acque salmastre la dieta
di N. fluviatilis è costituita in prevalenza da crostacei ed, in
minor misura, da molluschi, policheti, chironomidi e piccoli pesci. La
quantità di crostacei anfipodi predati aumenta al crescere di età e
dimensioni, allo stesso tempo diminuisce la percentuale di misidacei.
In ambiente fluviale la specie si ciba di larve di solitamente
efemerotteri e chironomidi, ma cattura anche tricotteri e larve di altri
insetti, crostacei, vermi e gasteropodi.
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Riproduzione - La riproduzione si svolge
dalla fine di aprile a settembre, quando la temperatura dell'acqua
sale sopra i 13ºC. Il picco massimo riproduttivo si verifica solitamente in maggio. La
frega avviene a profondità di 0.5 - 1.3 m. Il maschio, territoriale,
scava una depressione sotto ostacoli naturali o artificiali che difende da
concorrenti ed intrusi. In seguito attira le femmine con brevi parate. Se
il corteggiamento va a buon fine, la femmina segue il maschio nel nido per
l'accoppiamento. I maschi possono accoppiarsi con più femmine. Le femmine
possono ripetere la deposizione durante la stessa stagione di frega. Uova
adesive, di color giallo ambra o rosa pallido, di forma ovale, e lunghe circa 2 mm.
La fecondità è di circa un migliaio di uova per femmina. Le uova sono
adesive. Il maschio sorveglia il nido ed accudisce le uova fino alla
schiusa.
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Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, alto: 4.5 - 14 anni. In entrambi i sessi
la maturità
sessuale viene raggiunta a circa 2 anni, alla taglia di 9 - 12 cm per i
maschi, e di 8.5 - 10.5 cm per le femmine. Lunghezza massima segnalata:
200 mm SL. Il ciclo
vitale è di circa 6 anni.
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Predatori,
parassiti e malattie - Tra i parassiti sono segnalate varie specie
di Elminti (Kvach 2002). L'intestino
è spesso infestato dal nematode Dichelyne minutus. La specie è
predata principalmente da pesci (storioni, lucioperca e branzini) e da
uccelli ittiofagi (aironi, cormorani, pellicani).
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Status
della specie - La specie è diffusa e localmente abbondante in tutta la
sua area di diffusione. Localmente possono verificarsi morie, dovute ad
inquinamento ed eutrofizzazione. A partire dagli anni '90 ha esteso il suo
areale risalendo il Danubio fino al confine tra Ungheria e Slovacchia,
raggiungendo il bacino del Mar Baltico e, trasportata con le acque di
sentina delle navi da trasporto provenienti dal mar Nero, la zona dei
Grandi Laghi in Nord America.
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Protezione -
Nessuna. La specie è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union
for Conservation of Nature and Natural Resources) come specie a basso
rischio (LC, Least Concern).
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Valore
economico - Si tratta di una delle più pregiate specie di gobidi.
Le carni,considerate discrete, sono regolarmente commercializzate
ed impiegate nella produzione di pesce in scatola. Viene impiegata anche
in ittiocoltura, come pesce foraggio per specie ittiofaghe.
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Pesca - La specie ha scarso interesse per
la pesca sportiva. Viene pescata da pescatori professionisti con reti a strascico a maglia
piccola, reti da posta e da traino.
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