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Il
ghiozzetto marmorato,
Pomatoschistus marmoratus
(Miller,
1982) |
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Caratteri
meristici - Squame in serie longitudinale: 39 - 46. Prima pinna
dorsale: VI. Seconda pinna dorsale: I; 8 - 9. Pinna anale: I; 8 - 9.
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Descrizione -
Corpo allungato a sezione trasversale subcircolare anteriormente, a
ellisse compressa in senso laterale nella parte posteriore, e con profili
dorsale e ventrale quasi rettilinei. Testa grande a muso arrotondato.
Occhi sporgenti oltre il profilo superiore della testa e ravvicinati.
Bocca in posizione mediana con apertura orale inclinata in avanti e verso
l'alto. Angolo mascellare all'altezza della parte anteriore dell'orbita.
Denti piccoli, conici, disposti in più serie, ed inclinati verso
l’interno. Sistema dei canali sensoriali cefalici presente. Squame assenti
dalla regione predorsale. Prima pinna dorsale con origine poco posteriore
alla corrispondenza di quella delle pinne pettorali. Pinne dorsali
separata da un breve spazio. Seconda pinna dorsale e non estesa fino al
peduncolo caudale. Origine della pinna anale all'altezza della base del
raggio semplice o del primo raggio diviso della seconda pinna dorsale.
Pinne pettorali mediamente sviluppate. Disco pelvico allungato, con
origine in corrispondenza della base delle pettorali. Pinna caudale
omocerca a bordo posteriore arrotondato. Livrea di colore grigio chiaro,
leggermente più scuro sul dorso, progressivamente più chiaro lungo i
fianchi, fino alla parte inferiore biancastra. Su dorso e fianchi si
notano piccole macchie color ruggine anastomizzate e fuse tra loro a
formare un disegno reticolare. Una striscia scura si estende dalla regione
preorbitale fino alla bocca. Alla base della pinna caudale si nota di
solito una macchia scura molto marcata. lungo i fianchi sono presenti 5 -
6 bande verticali più scure, particolarmente evidenti nei maschi. La base
della prima pinna dorsale mostra una macchia ocellare bruna. Pinne dorsali
e caudale caratterizzate da bande trasversali bruno rossastre. Pinna anale
di color bianco azzurro opaco e con margine scuro. Disco pelvico
translucido con riflessi bruni o giallastri.
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Dimorfismo
sessuale - Durante il periodo di frega i maschi assumono una
colorazione di fondo più scura, in particolare su testa e pinne, le bande
sui fianchi diventano più marcate, e la macchia ocellare scura della prima
pinna dorsale appare nettamente evidente. Nelle femmine la livrea diviene
più chiare, compare una macchia giugulare nerastra, e si intensifica la
banda scura preorbitale.
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Habitat
e abitudini
- Specie eurialina diffusa prevalentemente in mare, spesso entra
lagune ed estuari sostando anche in acque con salinità non molto elevate
(15 - 20‰). Non risale in pura acqua dolce. Di indole solitaria e
territoriale, frequenta fondali sabbiosi e fangosi spogli, stazionando in
acque poco profonde, generalmente fino a cinque metri di profondità. Nei
mesi estivi è frequente lungo le coste in acque molto basse. Sverna a
profondità comprese tra 5 e 10 m.
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Alimentazione - Dieta esclusivamente
carnivora. P. marmoratus si comporta come predatore opportunista
non selettivo. L’alimentazione comprende vermi policheti del genere Nereis,
crostacei anfipodi e crostacei isopodi. In misura minore entrano nella
composizione della dieta larve di
cirripedi, piccoli molluschi bivalvi, gasteropodi e uova ed avannotti di
altre specie. Larve ed avannotti si cibano di plancton ed organismi
bentonici di piccole dimensioni.
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Riproduzione - La frega si svolge da febbraio
ad agosto. Specie con stagione riproduttiva lunga ed elevata fecondità in
relazione al breve ciclo vitale. La costruzione del nido viene effettuata
dal maschio sotto gusci di bivalvi o altri elementi del substrato.
Corteggiamento rituale da parte del maschio, con interazioni aggressive ed
emissione di suoni. Presenza di tattiche riproduttive alternative maschili
(sneaker). Ovari con gruppi di uova che maturano in tempi diversi. Ogni
femmina depone più volte nell'arco del periodo di frega. Uova giallastre a
forma di clava, dal diametro maggiore di 1 - 1.4 mm. Le uova sono adesive
e aderiscono alla volta del nido. Il maschio accudisce la covata fino alla
schiusa. Lo sviluppo embrionale richiede circa 7 - 10 giorni. Le larve
conducono vita pelagica fino alla lunghezza di circa 15 mm.
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Accrescimento e resilienza -
Tempo minimo di raddoppiamento della
popolazione, alto: meno di 15 mesi (tm = 1; assumendo fecondità < 10.000).
In entrambi i sessi la maturità sessuale viene raggiunta dopo il primo
inverno di vita. Lunghezza massima segnalata: 80 mm TL.
La durata del ciclo vitale è poco più di un
anno.
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Predatori,
parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e
batteriche. Tra i parassiti sono segnalati trematodi, cestodi e crostacei.
P. marmoratus è preda di molte specie di pesci ittiofagi, tra cui
branzini, pleuronettidi ecc.
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Status
della specie - P. marmoratus è comune e localmente
abbondante in tutto il suo areale. Attualmente on sono segnalate
particolari minacce per la specie. Localmente alcune popolazioni possono
entrare in declino o scomparire per alterazioni ambientali di vario tipo,
come inquinamento o eutrofizzazione (mucillagine, fioriture di alghe
rosse).
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Protezione -
Nessuna. P. marmoratus non è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International
Union for Conservation of Nature and Natural Resources).
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Valore
economico - Non interesse commerciale. Esemplari di questa
specie sono spesso catturati nelle lagune e venduti come frittura assieme
a pesci di piccola taglia e gamberetti del genere Palaemon.
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Pesca - Nessun interesse per
pesca sportiva e professionale. Talvolta viene catturata dai pescatori
professionisti mentre insidiano specie più pregiate o durante la cattura
dei gamberetti di laguna.
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