|
Caratteri
meristici - Squame in serie longitudinale: 39 - 52. Vertebre: 30 -
32. Prima pinna dorsale: V - VII. Seconda pinna dorsale: I; 8 - 11
(normalmente 10). Pinna anale: I; 7 - 10. Pinne pettorali: 15 - 20. |
|
Descrizione -
Corpo fusiforme, moderatamente compresso sui fianchi, coperto di squame
ctenoidi, assenti dalla regione predorsale. Testa tozza, leggermente
rigonfia lateralmente. Occhi sporgenti dal profilo dorsale del capo. Bocca
obliqua, con labbra carnose, posta in posizione terminale. Mandibola
leggermente prominente, con entrambe le mascelle provviste di piccoli
denti robusti. Assenza del canale mucoso oculo-scapolare. Un breve spazio
separa la prima pinna dorsale dalla seconda. Pinna caudale a margine
arrotondato. Pinne pettorali ben sviluppate. Colore di fondo della livrea
grigio giallastro. Più scura sul dorso, si schiarisce gradatamente
fino al ventre bianco. Piccole macchie scure sugli opercoli e sul dorso.
Una o più linee scure tra l'occhio e la bocca. I fianchi sono interessati da
una serie di macchie scure, con l'ultima situata alla base della pinna
caudale. Prima pinna dorsale con macchia ocellare
nera posteriore. Pinne dorsali e caudale con bande trasversali formate da
piccole macchie scure. Le altre pinne
sono semitrasparenti con riflessi bruni o giallastri. |
|
Dimorfismo
sessuale - Nel periodo di frega i maschi acquistano una
colorazione più scura. Le femmine sono chiare, con una macchia giugulare
scura. |
|
Habitat
e abitudini
- Specie eurialina tipico degli ambienti salmastri, colonizza
acque poco profonde, in lagune ed estuari. In Italia è particolarmente
frequente nella laguna di Venezia. Vive di preferenza su substrato fangoso
o sabbioso, privo di vegetazione. Durante i mesi invernali si sposta a
profondità maggiore, spingendosi frequentemente in mare.
|
|
Alimentazione - La dieta è esclusivamente
carnivora, si comporta come predatore opportunista
non selettivo, cibandosi quasi esclusivamente di piccoli invertebrati di fondo. La
componente principale della dieta comprende vermi policheti del genere Nereis, crostacei anfipodi e
crostacei isopodi. In
misura minore entrano nella composizione della dieta anche larve di
ditteri chironomidi, larve di cirripedi, piccoli molluschi bivalvi,
gasteropodi e uova di pesci.
|
|
Riproduzione - La riproduzione si svolge da
maggio ad agosto. Ogni femmina depone alcune centinaia di uova, dal
diametro di circa 1 mm. Le uova sono adesive e vengono deposte nel nido
allestito dal maschio, solitamente realizzato sotto conchiglie di bivalvi
morti. Il maschio sorveglia il nido fino alla schiusa delle uova, che
avviene dopo circa 7 - 10 giorni. Le larve conducono vita pelagica fino
alla lunghezza di circa 10 - 12 mm, quando assumono abitudini bentoniche.
|
|
Accrescimento e resilienza -
Tempo minimo di raddoppiamento della
popolazione, alto: meno di 15 mesi (K = 0.29; tm = 0.8; tmax = 2.6). Specie di piccola
taglia, con lunghezza massima di circa 70 mm. |
|
Predatori,
parassiti e malattie - I principali parassiti della specie
appartengono ai vari generi di trematodi, cestodi e crostacei. Il
trematode Aphalloides coelomicola vive nella cavità generale. La
specie viene predata principalmente da pesci ittiofagi come branzini,
pleuronettidi e anguille. |
|
| |
Click
on the image for biggest format and references. |
|
 |
| Click
sull'immagine per ingrandire e per le informazioni. |
|
Status
della specie - La specie è ancora sufficientemente diffusa in
tutto il suo areale. La distribuzione e la consistenza delle popolazioni
italiane della specie è però poco nota. Localmente possono verificarsi
morie a causa di alterazioni ambientali di vario tipo, come inquinamento,
eutrofizzazione e distruzione dell'habitat per cause antropiche. |
|
Protezione
- Nessuna. P. microps non è inclusa nella Lista Rossa
IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources). |
|
Valore
economico - Non ha particolare interesse economico, anche se
nelle lagune viene pescato come pesce da frittura assieme ad altri ghiozzi
ed a pesci di piccola taglia come i latterini. |
|
Pesca - La specie non ha interesse per la
pesca sportiva e professionale. Talvolta viene catturata dai pescatori
professionisti mentre insidiano specie più pregiate o durante la cattura
dei gamberetti di laguna. |