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Specie tipo
- Gobius minutus Pallas , 1770. |
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Etimologia
- Greco, poma, -atos = coperchio, opercolo + Greco, schistos =
diviso. |
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Opinioni sulla
nomenclatura - "Pomatochistus" è un errore di
trascrizione. Nomenclatura generica valida come "Pomatoschistus"
Gill 1863, secondo Miller 1973:506, Miller 1982:5, Miller in
Whitehead et al. 1986:1067, Maugé 1986:380, Birdsong et al.
1988:191, McKay & Miller 1997:1457, Vasil'eva 1998:143, Vasil'eva
2003:S51, Miller in Miller 2004:279, Huyse et al. 2004:325,
Bogutskaya & Naseka 2004:232. |
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Gobidi di piccola taglia,
generalmente non superano la lunghezza di 10 cm. Corpo
allungato, più gracile di altre specie di gobidi, con testa
relativamente grande e peduncolo caudale lungo e stretto. Squame
ctenoidi presenti su tutto il corpo, con eccezione del capo.
Occhi grandi, sporgenti, molto ravvicinati tra loro. Canali
mucosi presenti. Serie di papille sensoriali a, continua, serie
verticali variabili per estensione e numero di papille. Da 7 a
11 raggi nella seconda pinna dorsale e nell'anale.
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Scheme of the disposition of the
mucous channels and of the sensory papillae. |
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Schema della disposizione dei
canali mucosi e delle papille sensoriali. |
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Genere tipico delle acque costiere e
salmastre dell'Oceano Atlantico nord orientale, dalla Norvegia
al Marocco, nel mar Mediterraneo, nel Mar Nero e nel mare
d'Azov. Molte specie sono eurialine, in grado di vivere in
ambienti soggetti a forti variazioni di salinità, come le pozze
di marea. Vivono generalmente a basse profondità su fondali
sabbiosi o fangosi. Il gruppo è formato da circa 11 specie di
cui cinque presenti nelle acque interne europee. |
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