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Il
ghiozzo
dalle narici a tubo marino, Proterorhinus marmoratus
(Pallas,
1814) |
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Caratteri
meristici - Squame in serie laterale: 43 - 45. Vertebre: 30 -
33 (32). Branchiospine: 3 - 6. Prima pinna dorsale: VI - VII (VI). Seconda pinna dorsale:
I; 14 - 18 (15 - 16). Pinna anale: I; 12 - 15
(13 - 14). Pinne pettorali: 14 - 16 (15). Numero cromosomico: 2n =
46.
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Descrizione -
Corpo robusto, allungato, moderatamente compresso nella porzione
posteriore. Testa grande e robusta, di altezza maggiore rispetto alla
larghezza. Distanza infraorbitaria pari al 10 - 15% della lunghezza della
testa. Bocca in posizione terminale, ampia, con apertura orale
inclinata verso l'alto. Labbra spesse e carnose. Angolo mascellare in
corrispondenza del bordo anteriore dell'occhio. Narice anteriore molto
allungata, giunge in avanti fino alle labbra. Branchiospine corte,
disposte intorno all'angolo dell'arco branchiale. Area predorsale
rilevata. Area predorsale e zona pettorale provviste di squame,
area opercolare nuda. Sistema
cefalico con canali oculoscapulare anteriore, posteriore, e preopercolare.
Canale preopercolare dotato di tre pori. Papille sensoriali sott'orbitarie
disposte in sette file trasversali. Assenza di fila a.
Peduncolo caudale di altezza circa
equivalente alla sua lunghezza. Pinne dorsali separate da un breve spazio
e di altezza quasi eguale. Disco pelvico privo di lobi laterali. Livrea diversa a seconda delle condizioni ambientali, tende ad essere
scura su fondali fangosi e marrone rossiccio su substrato
sabbioso. Il colore di fondo varia da bruno o bruno giallastro fino a
verde oliva o verde giallastro, più
scuro sul dorso, progressivamente più chiara lungo i fianchi, fino alla
parte inferiore giallastra. Dorso e fianchi sono ornati da vermicolature scure, addensatesui fianchi a formare cinque
aree
scure irregolari e poco distinte. Sulla testa si notano varie strisce
di colore
marrone grigiastro, più chiare scendendo progressivamente verso la gola.
Pinne translucide, grigie o brunastre, cosparse da macchie chiare e scure.
Sulla seconda pinna dorsale le macchie chiare sono organizzate in 2 o 3
serie distali. Disco pelvico grigio bruno. Le altre pinne sono translucide
con riflessi giallastri e presentano bande trasversali chiare e scure.
Iride con bordo giallo dorato.
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Dimorfismo
sessuale - Poco evidente. I maschi sono generalmente più scuri,
specialmente nel periodo di frega quando diventano quasi completamente
neri.
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Habitat
e abitudini
- Specie eurialina, diffusa nelle acque salmastre lungo le coste
del mar Nero, non entra in acqua dolce. Frequentemente su banchi di sabbia
esposti a forti correnti di marea, a profondità non superiori a 3 -
4 metri. Abitudini moderatamente fotofobe, P. marmoratus è
maggiormente attivo nelle ore crepuscolari e notturne, durante il giorno
si trattiene in prossimità della tana. Specie territoriale, ogni esemplare
adulto occupa un area distinta. Durante il periodo di frega le femmine
abbandonano le proprie residenze per raggiungere i territori dei maschi.
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Alimentazione - La dieta comprende varie
specie di invertebrati bentonici, come crostacei, molluschi, vermi policheti,
uova ed avannotti. Larve ed avannotti si cibano di plancton e
microrganismi bentonici.
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Riproduzione - La riproduzione si svolge dalla
tarda primavera fino a circa metà estate, in mare a profondità comprese tra 0.5 m
e 20 m. Il maschio si insedia in un territorio che difende da
concorrenti ed intrusi. Il nido è di solito situato sotto gusci di bivalvi
o pietre, spesso sono utilizzati rifugi artificiali, come mattoni forati,
lattine vuote, ceramiche o altro. L'accoppiamento è preceduto da
corteggiamento rituale da parte del maschio, comprendente parate
ritualizzate ed emissione di suoni. Entrambi i sessi sono in grado di
emettere suoni durante la frega. I maschi possono accoppiarsi con più di
una femmina, e ciascuno corteggia ogni potenziale partner che entra nel
proprio territorio. Dopo l'ingresso la femmina depone le uova sulla volta
del nido, dove sono immediatamente fecondate dal maschio. Le uova
aderiscono al substrato tramite filamenti adesivi. Negli ovari delle
femmine sono presenti gruppi di uova che maturano in tempi diversi, e
ciascuna può accoppiarsi varie volte nel corso della stessa stagione di
frega. Il maschio accudisce e sorveglia il nido fino alla schiusa delle
uova.
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Accrescimento e resilienza - Alto, tempo
minimo di raddoppiamento della popolazione meno di 15 mesi (assumendo tm <
= 1). La maturità sessuale viene raggiunta in entrambi i sessi tra il
primo ed il secondo anno di vita. Lunghezza massima segnalata: 115 mm TL. Il ciclo vitale è di circa 3 - 5 anni.
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Predatori,
parassiti e malattie - I principali parassiti della specie
appartengono a vari generi di trematodi, cestodi e crostacei. La
specie viene predata principalmente da pesci ittiofagi come branzini,
lucioperca, pleuronettidi e anguille. Rientrano tra i
predatori anche uccelli ittiofagi come cormorani e pellicani.
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Status
della specie - Non sono disponibili dati sullo status delle
popolazioni di P. marmoratus. Nella Lista Rossa IUCN sono ancora
considerate come parte di un'unica specie comprendente anche P.
semilunaris e P. nasalis. In generale si ritiene che la specie
sia comune e relativamente abbondante nell'area della penisola di Crimea e
nelle zone limitrofe. Non sono al momento segnate particolari minacce alla
sopravvivenza della specie.
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Protezione -
Nessuna. P. marmoratus è inclusa nella Lista Rossa IUCN
(International Union for Conservation of Nature and Natural Resources)
come specie a basso rischio (LC, Least Concern).
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Valore
economico - La specie non è oggetto di specifica pesca
professionale, viene comunque catturata durante la pesca di altre specie.
Localmente è venduta come pesce da frittura, assieme ad altre specie
di gobidi e a vari piccoli pesci, come latterini e piccoli clupeidi.
Talvolta viene utilizzata come esca per la cattura di specie predatrici
pregiate.
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Pesca - Scarso interesse per pesca sportiva e
professionale.
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