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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Gobidae

Il genere Zosterisessor Whitley, 1935

Specie tipo - Gobius ophiocephalus Pallas, 1814.

Etimologia - Dal nome latino delle piante marine del genere Zoostera, tra le cui radici la specie vive di preferenza.

Opinioni sulla nomenclatura - sostituzione di nome per "Zostericola" Iljin 1927, occupato per primo da "Zostericola" Ashby 1919 in Mollusca. Sinonimo di "Gobius" Linnaeus 1758, ma valido sottogenere, per Vasil'eva 1999:160, Vasil'eva 2003:S44. Nomenclatura generica valida come "Zosterisessor" Whitley 1935, secondo Miller 1973:51, Miller in Whitehead et al. 1986:1085, Bogutskaya & Naseka 2004:236, Miller 2004:1.

  Genere Specie  
Zosterisessor

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Zosterisessor ophiocephalus

Gobidi di medie dimensioni, caratterizzati da corpo robusto, allungato e lateralmente compresso. Squame ctenoidi, presenti anche nella regione predorsale, sulla nuca, sulla gola e sulla parte superiore dell'opercolo. Testa grossa e leggermente schiacciata, con occhi relativamente piccoli e sporgenti sul piano superiore. Bocca grande, con labbra carnose e mascelle provviste di denti in parte caniniformi. Canali sensoriali mucosi presenti. Assenza di papille sensoriali in serie a; serie di papille d continua. Assenza di tentacoli nasali. presenza di vescica natatoria. Raggi liberi delle pinne pettorali assenti.

Il genere comprende una sola specie, eurialina, diffusa in acque marine e salmastre del Mediterraneo, del Mar Nero e del mare d'Azov. Frequente nelle lagune dell'Adriatico settentrionale, tende ad evitare ambienti a bassa salinità.


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