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Specie tipo
- Perca elongata Geoffroy St. Hilaire, 1817. |
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Etimologia
- Greco, di = due + Greco, kentron = pungiglione, spina + Greco,
archos = ano. |
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Opinioni sulla
nomenclatura - Nomenclatura generica valida come "Dicentrarchus"
Gill 1860, secondo Tortonese 1973:357, Tortonese in Whitehead et
al. 1986:793, Daget & Smith 1986:299, Bauchot in Lévêque et al.
1992:668, Popova 1998:115, Parin 2003:S1. Sinonimo di "Morone"
Mitchill 1814, secondo molti autori. |
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Moronidi di taglia medio grande,
dal corpo robusto ed allungato, con testa grande provvista di
bocca molto ampia, orlata da spesse labbra. Denti piccoli ed
acuminati sono disposti in più serie sulle mascelle, sul vomere
e sui palatini. L'opercolo è ornato da una tipica macchia scura
e presenta due spine vicino al bordo posteriore. Preopercolo con
bordo inferiore orlato da robusti dentelli rivolti
anteriormente. Pinna caudale biloba, debolmente incisa. |
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Il genere Dicentrarchus è diffuso
lungo le coste dell'Oceano Atlantico orientale, dalla Norvegia
al Senegal, comune nel Mediterraneo e nel Mar Nero. Il gruppo
comprende due specie, entrambe eurialine e presenti nelle acque
interne europee. I giovani svolgono la fase trofica in acque
lagunari e di foce, risalendo la parte terminale dei fiumi in
acqua dolce. Anche gli adulti entrano frequentemente in acqua
salmastra, principalmente attratti dall'abbondanza di piccoli
pesci da predare. Le due specie hanno un alto valore commerciale
e vengono allevate comunemente da molte aziende ittiche. In
Italia i principali centri di produzione sono localizzati nelle
Valli dell'alto Adriatico, nella Laguna di Orbetello e nelle
lagune costiere del meridione. |
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