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La spigola macchiata, Dicentrarchus punctatus (Bloch, 1792) |
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Caratteri meristici - Squame in serie longitudinale: 60 - 65. Vertebre: 25. |
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Descrizione - La spigola macchiata è un pesce di taglia media, più piccolo del branzino. Corpo allungato e leggermente compresso, rispetto alla specie congenere ha la parte superiore della testa coperta da squame ctenoidi. Testa grande, con bocca ampia armata di numerosi denti. Mandibola prominente. Denti sottili e pluriseriati, con il gruppo dentario vomerino che si prolunga posteriormente. Sul bordo inferiore del preopercolo sono presenti spine dirette in avanti, mentre il bordo posteriore è dentellato. Occhi relativamente grandi. Spazio infraorbitale ricoperto di squame. Due pinne dorsali non contigue. Pinna caudale biloba con apici appuntiti. Pinne ventrali con primo raggio spiniforme. Pinne pettorali formate da soli raggi molli. Colore di fondo della livrea grigio o grigio verdastro sul dorso, fianchi grigi con riflessi argentati, ventre bianco. Sul margine dell'opercolo è presente una macchia nera ben visibile. Il dorso e i fianchi sono cosparsi di piccole macchie scure. Le pinne sono chiare o grigie, con sfumature nerastre. |
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Dimorfismo sessuale - Non evidente. |
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Habitat e abitudini - Specie eurialina, vive sia in mare aperto che in acque salmastre o dolci. Rispetto al branzino tende a trattenersi di più in mare lungo le coste, in presenza di fondali sabbiosi e praterie di posidonia, risalendo i fiumi solo per brevi tratti e rimanendo sempre vicino alle foci. È comune trovarla anche nelle lagune salmastre. Mentre i soggetti immaturi ed i subadulti della spigola macchiata sono gregari, i soggetti adulti di maggiore taglia e quelli senili vivono a coppie o isolati. I branchi di giovani compiono in primavera delle migrazioni trofiche dal mare alle acque salmastre al fine di alimentarsi. Da gennaio a febbraio, gli adulti di taglia minore compiono invece migrazioni riproduttive dalle acque dolci e salmastre al mare. Come il branzino, anche la spigola macchiata è più attiva durante le ore notturne o crepuscolari, ma si muove anche di giorno, specialmente durante le mareggiate che rendono torbide le acque. In questo caso, il forte moto ondoso spinge la spigola macchiata a mettersi in caccia per predare, a livello delle onde frangenti, tutti quegli organismi che l’erosione mette allo scoperto. |
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Alimentazione - In mare la spigola macchiata preda molte specie di pesci, come piccole Anguille, Cefali, Latterini, ecc.,si ciba anche di cefalopodi, crostacei, molluschi e vermi policheti. Nelle acque dolci e salmastre preda sia i piccoli pesci, sia gli invertebrati di fondo. |
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Riproduzione - Durante la frega, che si svolge da febbraio a giugno, le spigole formano grandi branchi che raggiungono le aree riproduttive situate su bassi fondali di praterie a posidonia oceanica. Ogni femmina produce molte migliaia di uova per chilogrammo di peso. Le uova sono galleggianti. La schiusa si verifica a pochi giorni dalla deposizione e l’accrescimento delle larve è un po’ più lento di quelle del branzino. Gli individui giovani si spostano verso le acque dolci, dove svolgono la loro fase di crescita. |
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Accrescimento - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni (K = 0.16). La spigola macchiata non supera la lunghezza di circa 50 cm, con peso di 3 kg circa. |
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Predatori, parassiti e malattie - La specie è parassitata da varie specie di crostacei copepodi (Caligus minimus, Learneanicus labracicus) e trematodi (Diplectanum aequans e Microcotyle labracis); le spigole sono soggette a malattie di origine batterica (edwardsiellosi, epiteliocisti). Gli immaturi possono essere predati da pesci ittiofagi e da uccelli, in particolare da cormorani. |
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Galleria Fotografica |
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