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Caratteri
meristici - Squame in serie longitudinale: 33 - 37. Vertebre: 33.
Prima pinna dorsale: IX - XII. Seconda pinna dorsale:
II - III; 10 - 13. Pinna anale: II; 8 - 11. Numero cromosomico: 2n =
48. |
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Descrizione -
Corpo slanciato, con gibbosità dorsale debolmente marcata, coperto da
squame ctenoidi. Testa grande, con muso breve lungo circa quanto il
diametro dell’occhio. Bocca ampia in posizione terminale. Opercolo dotato
di una robusta spina, prolungata posteriormente. Due pinne dorsali
contigue. Pinna caudale biloba e nettamente incisa, con apici molto
evidenti. Stomaco provvisto di appendici piloriche. Colore di fondo della
livrea bruno olivastro o bruno chiaro, più scura sul dorso,
progressivamente più chiara sui fianchi che possono assumere sfumature
giallastre, fino a diventare biancastra sul ventre. Su dorso sono presenti
da 8 a 9 macchie scure, leggermente estese su entrambi i fianchi a formare
un abbozzo di striatura trasversale. Tutte le pinne sono semitrasparenti,
sfumate di giallo scuro o marrone.
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. |
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Habitat
e abitudini
- Specie eurialina frequenta acque dolci, salmastre e marine. Nei
fiumi si trattiene nel corso inferiore, in acque a debole corrente con
substrato fangoso, stazionando in prossimità delle sponde. In ambienti
salmastri è frequente lungo i canneti. In mare si trattiene in
prossimità delle coste, su fondali sabbiosi o fangosi. P. demidoffi
ha abitudini gregarie, tende ad aggregarsi in branchi. Di abitudini
diurne, trascorre la notte in quasi totale stasi, rimanendo immobile sul
fondo.
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Alimentazione - P.
demidoffi
è strettamente carnivora, si ciba di invertebrati bentonici e planctonici,
come crostacei copepodi ed anfipodi, vermi. insetti e loro larve,
molluschi, e compatibilmente con le sue ridotte dimensioni, anche di
piccoli pesci ed avannotti. |
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Riproduzione - La riproduzione ha luogo
dalla tarda primavera al principio dell'estate. La deposizione avviene in
acque ben ossigenate e ricche di vegetazione. Le uova aderiscono alle
piante sommerse. Ad una temperatura dell'acqua di circa 24 - 25 °C, le
uova schiudono in un paio di giorni. |
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Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi. Specie di piccole
dimensioni, raramente supera i 10 cm di lunghezza. |
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Predatori,
parassiti e malattie - La specie e soggetta a malattie virali
e batteriche, viene colpita da parassiti come vermi nematodi, cestodi e
crostacei.
P. demidoffi
viene predata da molte specie di uccelli
ittiofagi e di pesci, come lucci, lucioperca, siluridi e salmonidi. |
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Status
della specie - La specie è minacciata dal progressivo
deterioramento dell'habitat danubiano, dovuto ad inquinamento, eccessivo
prelievo idrico ed alterazione degli alvei e delle sponde, che ne ha
ridotto la consistenza numerica. Localmente alcune popolazioni sono state
seriamente colpite dall'inquinamento derivante dall'incremento delle
strutture industriali ed urbane verificatosi nella regione. |
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Protezione -
Nessuna. P. demidoffi è inclusa nella Lista Rossa
IUCN (International Union for
Conservation of Nature and Natural Resources) come specie in pericolo (VU
D2). |
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Valore
economico - Attualmente la specie ricopre un interesse commerciale
irrilevante. Nell’Est europeo veniva impiegata come pesce foraggio per
specie predatrici pregiate, come storioni, lucci e lucioperca. |
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Pesca - La specie non ha interesse per la
pesca sportiva e per quella professionale. Viene accidentalmente catturata
mentre si insidiano specie più pregiate. |