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La sandra sarmatica, Sander volgensis (Gmelin, 1788) |
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Caratteri meristici - Squame in serie longitudinale: 70 - 73. Prima pinna dorsale: X - XIV. Seconda pinna dorsale: I- II; 20 - 22. Pinna anale: II - III; 9 - 10. Pinne ventrali: I; 5. Numero cromosomico: 2n = 48. |
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Descrizione - Corpo allungato, a sezione ovoidale, leggermente compresso lateralmente. Zona predorsale con gibbosità appena accennata. Squame ctenoidi, presenti anche nell'area opercolare. Testa grande, leggermente appiattita con muso appuntito. Bocca ampia, in posizione terminale, con mascellare esteso fino a raggiungere la corrispondenza con il margine anteriore dell'occhio. Denti numerosi, robusti e acuminati. Assenza di zanne caniniformi. Gli occhi hanno un caratteristico splendore argenteo dovuto alla luce respinta da un particolare strato riflettente detto tapetum lucidum. Linea laterale completa. Stomaco provvisto di ciechi pilorici. Prima pinna dorsale molto più alta della seconda. Pinna caudale biloba. La livrea varia a seconda dell’ambiente e dello stato fisiologico dell'animale. Colorazione di fondo grigio verdastro chiaro, scuro sul dorso, più chiaro sui fianchi, biancastro sul ventre. Dorso e fianchi sono caratterizzati da 8 - 10 larghe fasce trasversali scure, marcate sul dorso, sbiadite o frammentate procedendo verso il ventre. Sulle pinne dorsali si osservano macchie nerastre, più o meno marcate, disposte in serie longitudinali. Altre macchie scure sono sparse sulla coda. Le altre pinne sono semitrasparenti, con melanofori scuri sulle membrane interradiali. |
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Dimorfismo sessuale - non evidente. |
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Habitat e abitudini - Specie eurialina vive di preferenza in acqua dolce ma s'incontra anche in acque salmastre, ed in mare presso gli estuari o lungo le coste di bacini a bassa salinità come il Baltico, il Caspio ed il Mar Nero. Frequenta acque ferme e correnti, vive nei laghi e nei fiumi di grande portata. Preferisce fondali rocciosi frammisti a ghiaie grossolane e sabbia. Specie stanziale, tende a permanere nei luoghi di residenza. In inverno si sposta in acque profonde, sotto la linea del termoclinio. Specie fotofoba si sposta in profondità durante le ore di luce più intensa, staziona lungo le rive nelle ore crepuscolari e notturne od in condizioni di scarsa luminosità come durante il brutto tempo. Il picco massimo di attività si verifica nel periodo estivo, ma continua ad alimentarsi anche durante l'inverno |
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Alimentazione - I giovani si cibano di microinvertebrati ed invertebrati. Gli adulti sono carnivori: le principali prede sono rappresentate da gobidi, piccoli clupeidi, ciprinidi e crostacei. |
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Riproduzione - La riproduzione si svolge dalla seconda metà di aprile a metà maggio, quando la temperatura dell'acqua è compresa tra 12 e 15 °C. I maschi allestiscono un nido costituito da una depressione circolare sul substrato, dove si svolge la deposizione. Ogni femmina depone da 100.00 a 200.00 uova adesive di circa 2 mm di diametro. Il maschio sorveglia le uova fino alla schiusa che, ad una temperatura dell'acqua di circa 15 °C, avviene dopo un paio di settimane. |
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Accrescimento - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. Specie di medie dimensioni, raggiunge circa 40 cm di lunghezza con un peso di 1.2 kg. |
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Predatori, parassiti e malattie - La specie e soggetta a malattie virali (Rhabdovirus) e batteriche. S. volgensis viene predata da molte specie di uccelli ittiofagi (cormorani, pellicani, aironi) e da pesci, come lucci e siluri. |
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Galleria Fotografica |
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