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Webmuseum Osteichthyes Perciformes Percidae Zingel

Asprone balcanico,

Zingel balcanicus (Karaman, 1937)

© M. Ristovska

 

Caratteri meristici - Squame in serie longitudinale: 73-83 + 5-6. Prima pinna dorsale: VII-IX. Seconda pinna dorsale: II/10-12½. Pinna anale: I-III/8-12.

 

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Descrizione - Corpo slanciato a sezione trasversale ovale, compresso in senso dorso ventrale anteriormente, ed in senso laterale nella sezione posteriore. Testa grande e larga, con bocca in posizione ventrale. In vista superiore il muso appare arrotondato. Opercolo provvisto di 2-3 spine. Occhi relativamente piccoli, leggermente sporgenti sul profilo superiore della testa. Peduncolo caudale lungo e sottile. Squame ctenoidi, relativamente piccole, assenti dall'area delle guance o limitate a 2-6 squame disposte in una singola fila lungo il bordo posteriore dell'orbita. Due pinne dorsali nettamente separate. Pinna caudale biloba, con bordo debolmente incavato. Pinne pettorali e ventrali grandi. Colore di fondo della livrea bruno o bruno giallastro, più scuro sul dorso, progressivamente più chiaro sui fianchi procedendo verso il ventre di colore bianco o bianco giallastro. Su dorso e fianchi sono presenti alcune vistose bande trasversali scure di forma irregolare. L'intensità delle striature decresce in direzione ventrale. Pinne semitrasparenti di colore bruno giallastro o grigio, con membrane interradiali prive di maculatura.

 

 

Dimorfismo sessuale - Non evidente.

 

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Habitat e abitudini - Vive in acque fresche, a corrente sostenuta e ben ossigenate. Reofila obbligata, necessita di fondali con substrato roccioso o misto a pietre, massi, sabbia e ghiaia. Di abitudini stanziali, tende a rimanere nel luogo scelto come residenza, allontanandosi soltanto per la ricerca di luoghi adatti alla frega. Staziona generalmente nel tratto centrale più profondo del corso d'acqua. Abitudini bentoniche e fotofobe, trascorre le ore centrali del giorno tra le rocce e le pietre del fondo, la massima attività viene svolta nelle ore crepuscolari e notturne o in giornate di cielo coperto

 

 

Alimentazione - La dieta comprende principalmente invertebrati bentonici, insetti acquatici e loro larve (plecotteri, tricotteri ed efemerotteri), vermi, crostacei e molluschi, gli individui più grandi predano anche piccoli pesci, avannotti ed uova di altre specie.

 

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Riproduzione - A seconda delle condizioni climatiche dell'anno in corso, il periodo di frega va da marzo a maggio. La riproduzione si svolge in acque basse, correnti e ben ossigenate, con substrato ciottoloso e ghiaioso. Ogni femmina emette alcune migliaia uova giallastre dal diametro di circa 2 mm. Non esistono cure parentali. Le uova sono adesive ed aderiscono agli elementi del substrato. Gli avannotti sono bentonici e si cibano di piccoli invertebrati.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4-4.4 anni. Lunghezza massima segnalata: 155 mm SL.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e batteriche Ospite di varie specie di parassiti, come nematodi, cestodi, protozoi, e crostacei. Molto sensibile a fenomeni di inquinamento che possono scatenare epidemie tra i pesci indeboliti. Esemplari feriti e/o malati possono contrarre infezioni micotiche. Z. balcanicus è preda di uccelli ittiofagi e di pesci predatori, specialmente Salmonidi spesso immessi in quantità eccessiva per favorire l'esercizio della pesca sportiva. Uova, larve ed avannotti possono essere cibo per insetti acquatici, larve di insetti, ed altri invertebrati.

 


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Status della specie - La distribuzione della specie è limitata al bacino del fiume Vardar (Axios) in FYROM (former Yugoslav republic of Macedonia). Probabilmente è diffusa anche nella parte inferiore del bacino, in Grecia. Non ci sono dati recenti sulla consistenza delle popolazioni. Z. balcanicus è nota soltanto grazie ad alcuni specimen museali. L'ultimo esemplare noto fu catturato nel 1986, ma sono stati condotti pochissimi studi per approfondire la conoscenza della specie. Arsovska et al. (2014) riportano la recente cattura di questa specie nel bacino superiore del fiume Treska, con campionamento di esemplari in un piccolo affluente (torrente Belica).

 

 

Protezione - Nessuna. Z. balcanicus è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) come specie priva di documentazione (DD, Data Deficient) ed è ritenuta probabilmente estinta. La lista IUCN dovrebbe essere aggiornata; considerando L'area di distribuzione molto ridotta e la sensibilità di questa specie ad alterazioni ambientali, dovrebbe essere catalogata in pericolo critico di estinzione (CR B2ab(iii), Critically Endangered). Inoltre, la presenza di Z. balcanicus nel bacino superiore del fiume Treska dovrebbe essere indagata più a fondo, per scoprire se la specie vive soltanto in questo affluente o è più diffusa.

 

 

Valore economico - Specie di interesse naturalistico (endemismo balcanico). Non ha nessun valore economico.

 

 

Pesca - Nessun interesse per pesca sportiva e professionale.

 

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