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Caratteri
meristici - Squame in serie longitudinale: 82 - 95. Prima pinna
dorsale: XI -
XV. Seconda pinna dorsale: I - II; 16 - 20. Pinna anale: I - II; 11 - 13. Pinne ventrali: I; 5. Numero cromosomico: 2n =
48. |
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Descrizione -
Corpo slanciato, a sezione ovale, compresso in senso dorso ventrale e con
peduncolo caudale molto lungo e sottile. Testa grande e larga, con bocca
in posizione ventrale. Opercolo provvisto di una spina. Occhi
relativamente piccoli collocati sulla parte superiore del capo. Squame
ctenoidi, relativamente piccole. Due pinne dorsali separate, più vicine
tra loro che in Z. asper. Pinna caudale con bordo debolmente
incavato. Pinne ventrali molto sviluppate. Colorazione di fondo della
livrea bruno o bruno giallastro, più scura sul dorso, progressivamente più
chiara sui fianchi e biancastra sul ventre. Sul corpo sono presenti da 4 a
7 bande trasversali scure, vistose ed irregolari, più nette sul dorso e
progressivamente meno distinte procedendo verso il ventre. Tra le strisce
verticali si osserva spesso una marezzatura composta da macchie scure di
varia grandezza, estesa anche sulla parte superiore del capo. Le pinne
sono semitrasparenti con riflessi bruno giallastri o grigiastri. |
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. |
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Habitat
e abitudini
- Zingel zingel vive in acque fresche, correnti e ben
ossigenate. Specie reofila obbligata, necessita di fondali con substrato
roccioso o misto a pietre, massi, sabbia e ghiaia. Di abitudini stanziali,
tende a rimanere nel luogo scelto come residenza, allontanandosi soltanto
per la ricerca di luoghi adatti alla frega. Preferisce i torrenti
collinari, ma vive anche in quelli di pianura di scarsa profondità e con
acque incontaminate, molto rara o accidentale nei fiumi di grande portata.
Abitudini bentoniche e fotofobe, trascorre le ore centrali del giorno
nascosta tra le rocce e le pietre del fondo, per poi diventare attiva
durante le ore crepuscolari e notturne o in momenti di scarsa insolazione,
come durante il maltempo.
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Alimentazione - Specie carnivora, si ciba di
invertebrati bentonici, come insetti acquatici e loro larve
(prevalentemente plecotteri, tricotteri ed efemerotteri), vermi, crostacei
e molluschi, gli individui più grandi predano anche piccoli pesci,
avannotti ed uova di altre specie ittiche. |
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Riproduzione - Il periodo di frega va da
marzo alla fine di aprile, secondo della portata dei fiumi e le condizioni
del clima. La riproduzione si svolge in acque basse, correnti e ben
ossigenate, con substrato ciottoloso e ghiaioso. Ogni femmina emette da
3.000 a 6.000 uova, direttamente sulle pietre e sui ciottoli del fondale.
Non esistono cure parentali. |
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Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, basso: 4.5 - 14 anni. Specie di medie
dimensioni, raramente supera i 50 cm. |
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Predatori,
parassiti e malattie - Z. zingel è soggetta a malattie
virali e batteriche, viene colpita da parassiti come vermi nematodi,
cestodi e crostacei. La specie viene predata da molte specie di uccelli
ittiofagi e di pesci, specialmente dai salmonidi spesso immessi in
quantità eccessiva durante le semine a scopo alieutico. |
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Status
della specie - Specie rara, sopravvive soltanto in sottopopolazioni
con areale frammentato, a causa dell'esigenza di habitat non contaminati e
della presenza di dighe e sbarramenti che impediscono lo spostamento ai
pesci. La specie è stata drasticamente ridotta dal continuo declino della
qualità dell'habitat, causata da inquinamento ed eccessivo prelievo
idrico. La rarefazione viene accentuata anche dalla predazione effettuata
da pesci, come i salmonidi, e dalla crescita delle popolazioni di uccelli
ittiofagi come i cormorani e gli aironi, specie protette nelle aree
occupate da questi pesci.
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Protezione - La
specie è protetta da disposizioni dell'Unione Europea e dei governi
locali. Z. zingel è elencata in Appendice III
della Convenzione di Berna sulla protezione della fauna. La specie è
inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of
Nature and Natural Resources) come vulnerabile (VU A1ce+2ce). |
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Valore
economico - Specie di interesse naturalistico (endemismo
danubiano). Non ha nessun valore economico. |
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Pesca - La specie non ha interesse per la
pesca sportiva e per quella professionale. Viene accidentalmente catturata
mentre si insidiano specie più pregiate. |