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Sottofamiglia dei Salmonidi, i
Coregonini comprendono specie di medie dimensioni caratterizzati
da corpo allungato, a sezione ovale compressa in senso laterale,
coperto da squame cicloidi, generalmente più grandi rispetto ai
salmonini. Denti piccoli, rudimentali od assenti, sempre
mancanti sui mascellari. Scheletro craniale con ossa parietali
unite, presenza di orbitosfenoide ed assenza del
sopraopercolare. Stomaco provvisto di numerose appendici
piloriche. Uova microlecitiche. Linea laterale con meno di 110
squame. |
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Sottofamiglia |
Genere |
Specie |
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Coregoninae |
Coregonus |
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Coregonus
albellus, Coregonus
albula, Coregonus
alpinus, Coregonus
arenicolus, Coregonus
atterensis, Coregonus
autumnalis, Coregonus
bavaricus, Coregonus
bezola, Coregonus
candidus, Coregonus clupeoides, Coregonus
confusus, Coregonus
danneri, Coregonus
fatioi, Coregonus
fera, Coregonus
gutturosus, Coregonus
heglingus, Coregonus hiemalis, Coregonus
hoferi, Coregonus
lavaretus,
Coregonus
lucinensis, Coregonus macrophtalmus,
Coregonus
maraena, Coregonus
maxillaris, Coregonus
megalops, Coregonus
muksun, Coregonus
nasus, Coregonus
nilssoni, Coregonus
nobilis, Coregonus oxyrinchus, Coregonus
palaea, Coregonus
pallasii, Coregonus peled, Coregonus
pennantii, Coregonus pidschian,
Coregonus pollan, Coregonus
renke, Coregonus
restrictus, Coregonus sardinella, Coregonus
stigmaticus, Coregonus
suidteri, Coregonus
trybomi, Coregonus
vandesius, Coregonus wartmanni,
Coregonus widegreni,
Coregonus
zuerichensis, Coregonus
zugensis. |
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Stenodus |
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Stenodus
leucichthys. |
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Le specie appartenenti a questa
sottofamiglia sono tipiche di acque fredde, alcune sono
eurialine e compiono migrazioni anadrome, altre sono stanziali
in fiumi e laghi. Hanno distribuzione boreale, diverse specie
sono comunque presenti a latitudini meridionali, in laghi con
acque fredde e profonde, come relitto dei periodi glaciali.
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I coregoni sono da sempre
annoverati tra i migliori pesci commestibili delle acque
interne. Questo ha determinato un forte interesse da parte
dell'uomo che ne ha promosso l'allevamento e l'introduzione in
molte aree estranee alla loro distribuzione originaria. Le
pratiche di fecondazione artificiale hanno portato spesso alla
formazione di taxa ibridi, spesso preferiti da pescatori ed
allevatori per le loro caratteristiche di accrescimento ed
adattabilità. L'introduzione di ibridi e di specie allevate, ha
purtroppo causato la rarefazione e l'estinzione di molte forme
endemiche, specialmente nei laghi alpini e prealpini, o ha reso
particolarmente difficile il riconoscimento di buone specie per
gli ittiologi. |
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La sottofamiglia comprende due
generi e circa 71 specie, molte delle quali
di incerta validità ed alcune probabilmente estinte. Solo due
generi sono presenti nelle acque interne europee. |
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