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Il coregone bianco, Coregonus albula

(Linnaeus, 1758)

 

Caratteri meristici - Squame in serie laterale: 76 - 88. Pinna dorsale: 11 - 13. Pinna anale: 13 - 17. Pinne pettorali: I; 15 - 16. Pinne ventrali: 12. Numero cromosomico: 2n = 80.

 

 

Descrizione - Corpo allungato, a sezione ovale, lateralmente compresso. Testa relativamente piccola, di lunghezza equivalente a 20 - 25% SL. Muso prominente ed appuntito. Diametro oculare di lunghezza pari al 21 - 28% della lunghezza della testa. Bocca terminale, con mascelle prive di denti. Squame cicloidi, di medie dimensioni, debolmente inserite nel derma. Linea laterale incompleta, in posizione mediana sui fianchi. Pinna caudale biloba ad apici appuntiti. Rispetto alla maggior parte delle specie del genere, l'aspetto appare più "gracile". Colore di fondo della livrea verde azzurro con riflessi bluastri e dorati sul dorso. Fianchi argentei. Ventre bianco argenteo. Pinne translucide, grigiastre, con riflessi gialli o rossastri. Pinne dorsale e caudale più spesse e scure, pinne pettorali, ventrali ed anale sottili e quasi trasparenti. I dati disponibili non consentono nel complesso di distinguere agevolmente C. albula da C. sardinella e C. vandesius. Una alta variabilità è segnalata per tutti i caratteri morfologici delle numerose popolazioni di C. albula diffuse in Europa settentrionale, suggerendo che potrebbero rappresentare specie diverse.

 

 

Dimorfismo sessuale - Non evidente.

 

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Habitat e abitudini - Specie eurialina, con popolazioni marine, anadrome e residenti stabilmente in acqua dolce. In mare i branchi stazionano in habitat pelagico in acque relativamente profonde, ma senza allontanarsi troppo dalle coste, si avvicinano a riva per la riproduzione. Le popolazioni anadrome iniziano la risalita in estate (agosto nel fiume Neva), gli immaturi migrano al mare alla fine dell'estate del loro primo anno di vita. Le forme "landlocked" stazionano lontano dalle sponde dei laghi, si riproducono in acque profonde in bacini con acque chiare, vicino alla superficie in laghi con acque ricchi di tannini derivati dalla decomposizione di fogliame ed altro materiale vegetale. In Scandinavia e nell'area dei laghi Masuri in Polonia, spesso si formano grandi branchi che migrano alla ricerca di laghi ricchi di plancton, utilizzando per gli spostamenti le connessioni tra i bacini. In alcuni laghi questo fenomeno determina la scomparsa e comparsa della specie ad intervalli lunghi anche decine di anni.

 

 

Alimentazione - La dieta è strettamente planctonica, con modificazioni stagionali nella composizione. Le componenti alimentari sono rappresentate quasi totalmente da crostacei della specie Bosmina coregoni e da Daphnia sp. L'indice di selettività è alto per i grandi cladoceri e copepodi. Dal contenuto stomacale di esemplari lacustri catturati in Norvegia, è emersa una presenza predominante di crostacei (Bosmina coregoni, Daphnia cristata, Thermocyclops, Mesocyclops sp. e Eudiaptomus sp). Nei laghi, i periodi di massima abbondanza di C. albula, si osserva un forte calo della popolazione di crostacei cladoceri, con esclusiva presenza di Bosmina coregoni, mentre aumenta la presenza di crostacei copepodi.

 

 

Riproduzione - La riproduzione si svolge da ottobre (Finlandia Centrale) a dicembre (Germania settentrionale). La frega avviene in acque profonde 2 - 3 m nei fiumi, 3 - 10 m in mare, e 20 - 30 m nei laghi. I riproduttori anadromi formano branchi che risalgono i fiumi per brevi tratti. La deposizione avviene in acque fredde, a temperature di circa 6 - 7 °C, ben ossigenate, su substrato ghiaioso dove viene scavata una depressione destinata ad accogliere le uova. Ogni femmina produce da 700 a 8.000 uova (in media da 1.700 a 4.800) per stagione. Dopo la fecondazione le uova vengono coperte con la ghiaia del substrato ed abbandonate. Lo sviluppo embrionale è lento, la schiusa avviene dopo circa 100 - 120 giorni. Dopo il riassorbimento del sacco vitellino, gli avannotti conducono vita pelagica.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni (K = 0.3 - 0.7; tm = 2; tmax = 10; Fecondità = 2.000). A seconda della popolazione, la maturità sessuale viene raggiunta tra il secondo ed il quinto anno di vita (a 2 - 3 anni nel lago Onega). I maschi maturano generalmente prima delle femmine. Lunghezza massima osservata: 45 cm. Peso massimo riportato: 1.000 gr. Età massima riportata: 10 anni.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali e batteriche, ed è ospite di diverse specie di parassiti, tra cui Trematodi e Cestodi. C. albellus viene predato principalmente da grandi salmonidi, percidi, gadidi ed esocidi. Questi pesci rientrano anche nella dieta di mammiferi marini e di molti uccelli ittiofagi.

 


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Status della specieC. albula risulta comune e localmente abbondante in tutta l'area di distrubuzione. Attualmente la specie appare in espansione, a causa delle immissioni effettuate dall'uomo in aree estranee alla sua naturale distribuzione. Recentemente la specie ha avuto un incremento esplosivo in ambienti lacustri subartici, comportandosi come specie infestante a danno di altre specie filtratrici, determinando un forte calo della disponibilità di cibo (Amundsen P. A., Staldvik F. J., Reshetnikov Y. S., Kashulin N., Lukin A., Bohn T., Sandlund O. T., Popova O. A., 1999).

 

 

Protezione - La specie è protetta da leggi nazionali che ne regolano lo sfruttamento commerciale. Citata in Allegato III della convenzione di Berna sulla fauna protetta. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è classificata a preoccupazione minima (LC, Least Concern).

 

 

Valore economico - Ricopre un notevole interesse commerciale. Le sue carni aromatiche e delicate, sono ritenute molto pregiate. Viene regolarmente allevata in acquacoltura, per la produzione di materiale da ripopolamento e a scopo alimentare. Oltre all'area scandinava, C. albula risulta molto apprezzata anche negli altri paesi baltici e dell'ex URSS. La specie viene commercializzata fresca o refrigerata.

 

 

Pesca - La specie non ha valore per la pesca sportiva, le sue abitudini alimentari la rendono pesce quasi impossibile da catturare. La pesca viene praticata quasi esclusivamente a scopo commerciale, con reti da posta o da circuizione.

 

Galleria Fotografica

 

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