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Il coregone reinanken,
Coregonus atterensis
Kottelat, 1997 |
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Caratteri
meristici - Branchiospine: 21 - 32 (Attersee); 28 - 32 (Mondsee).
Squame in serie laterale: 73 - 92 (di norma 81). |
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Descrizione
- Coregoni provenienti dal lago Mondsee furono
introdotti nel lago Attersee agli inizi del 1900, dove si acclimatarono in
breve tempo. Ulteriori studi sono necessari per dimostrare che la
popolazione del lago Mondsee sia davvero conspecifica C. atterensis.
Attualmente circa la metà dei coregoni catturati nel lago Mondsee
provengono da semine di materiale di allevamento. Gli esemplari del lago Attersee sono caratterizzati da corpo allungato, a sezione ovale,
lateralmente compresso. Testa piccola, muso appuntito e bocca
subterminale. La mascella superiore raggiunge posteriormente al massimo il
bordo anteriore dell'orbita. Linea laterale incompleta, estesa lungo la
zona mediale del fianco. Numerose piccole squame debolmente inserite nel
derma. Pinna caudale biloba ad apici appuntiti. Colore di fondo della
livrea verde brunastro sul dorso, più chiara sui fianchi, bianca sul
ventre. Nelle cellule dermiche sono presenti microcristalli che danno alla
parte esposta delle squame ed alle ossa opercolari un colore argenteo
metallico. Pinne translucide, di colore grigio scuro o nerastro. |
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. |
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Habitat
e abitudini
- Due popolazioni sono attribuite a questa specie, una residente
nel lago Attersee ed una nel lago Mondsee, il cui reale status deve essere
però ancora confutato. Il lago Attersee è un bacino oligo-mesotrofico,
situato a 469 metri s.l.m., con superficie di 46
km²
e la profondità massima di 171 metri. Il lago Mondsee è mesotrofico,
situato a 481 metri di quota, occupa un'area di 14
km²,
ed ha una profondità massima di 68 metri (media 36 m). Gli esemplari di
entrambe le popolazioni sono gregari e pelagici, formano branchi che stazionano
lontano dalle rive, normalmente a profondità comprese tra 3 e 10 metri, ma
la loro stagione della riproduzione cade in periodi diversi, e la frega si
svolge in ambienti differenti.
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Alimentazione - Pesce filtratore,
si nutre prevalentemente di zooplancton, e di
organismi bentonici, come molluschi, vermi, crostacei e larve di insetti.
Nel periodo invernale la componente non planctonica della dieta aumenta. |
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Riproduzione - Il periodo riproduttivo va da
febbraio alla metà di marzo nel lago Attersee, e da dicembre inoltrato a
metà gennaio nel lago Mondsee. Generalmente ogni esemplare si riproduce
solo per 2 - 3 stagioni. La frega si svolge in acque aperte, vicino alla
superficie, in zone di profondità compresa tra 20 e 40 metri (Attersee), o
vicino alla costa a 2 - 3 metri di profondità (Mondsee). Dopo la
fecondazione le uova affondano e giacciono sul substrato fino alla
schiusa. Ogni femmina produce alcune
migliaia di uova per stagione. Lo sviluppo embrionale richiede un paio di
mesi. Dopo il riassorbimento gli avannotti
conducono vita pelagica. |
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Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. Specie di medie
dimensioni, raggiunge i 50 cm di lunghezza con il peso di alcuni chili,
anche se normalmente la media degli esemplari adulti si aggira intorno ai
40 cm. |
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Predatori,
parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali
e batteriche, e ospite di varie specie di parassiti. Viene predata da
pesci predatori, come salmonidi ed esocidi, e da uccelli ittiofagi, tra
cui cormorani e svassi. |
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Status
della specie - C. atterensis vive in una sola
posizione, il lago Attersee, in Austria (forse anche nel Modsee) dove è
sopravvissuta per molti anni a fianco di altri coregonidi introdotti. Più
di 15 anni fa la specie ha subito un forte declino (concorrenza e
ibridazione), il calo nel numero e qualità dell'habitat non è né recente o
in corso, grazie alle nuove politiche di gestione del lago. Attualmente
C. atterensis risulta rara ma non in pericolo critico, è considerata
vulnerabile (D2), in quanto si trova in una, forse due, località. La
popolazione del lago Mondsee è probabilmente una specie non ancora
descritta, ma necessita di ulteriori studi. |
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Protezione
- La specie è protetta da leggi comunitarie e nazionali, riferite ai
coregoni in generale, che istituiscono misure minime e periodi di divieto.
Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and
Natural Resources) C. atterensis è classificata specie vulnerabile
(VU D2, vulnerable). |
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Valore
economico - Specie di interesse commerciale. Le sue carni
biancastre, sono considerate ottime e delicate, oltre che facilmente
digeribili. I pochi esemplari catturati sono venduti ad alto prezzo nei
mercati dei paesi rivieraschi, e proposte nei ristoranti locali come
specialità tipica. Specie di interesse naturalistico (endemismo della
fauna austiaca). |
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Pesca
- La specie di un certo valore per la pesca sportiva, le abitudini alimentari, orientate verso insetti ed
invertebrati bentonici, la rendono un soggetto valido per la pesca a mosca. La pesca
commerciale viene praticata quasi esclusivamente con reti da posta o da circuizione. |
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