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Il coregone del fiume Volkhov, Coregonus baerii Kessler, 1864

 

Caratteri meristici - Squame in serie laterale: 85 - 104 (di norma 93 - 94). Branchiospine: 20 - 29 (di norma 24).

 

 

Descrizione - Corpo slanciato, fusiforme, lateralmente poco compresso, di altezza massima equivalente al 16 - 24% SL. Testa relativamente piccola, di lunghezza pari al 17 - 20% SL. Bocca in posizione inferiore. Muso corto, ottuso, con una gibbosità a livello delle narici. Larghezza della piastra rostrale pari a 1.2 - 1.4 volte l'altezza. Bordo posteriore della mascella superiore non esteso fino al margine anteriore dell'orbita. Lunghezza della mascella superiore equivalente a circa 2.5 volte la sua altezza. Squame cicloidi di medie dimensioni, debolmente inserite nel derma. Linea laterale in posizione mediana. Pinne ben sviluppate. Pettorali e ventrali appuntite distalmente. Pinna caudale biloba. Colore di fondo della livrea blu verdastro sul dorso, più chiaro sui fianchi, bianco sul ventre. Nelle cellule dermiche sono presenti microcristalli che danno alla parte esposta delle squame ed alle ossa opercolari un colore argenteo metallico. Pinne dorsale e caudale di tinta grigiastra, con bordi esterni scuri. Pinne pari ed anale giallastre, spesso con bordo scuro.

 

 

Dimorfismo sessuale - Non evidente.

 

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Habitat e abitudini - Coregone lacustre di acque profonde. Gli avannotti e gli immaturi per lo più si trattengono lungo le coste orientali del lago, mentre gli adulti stazionano al largo in profondità. A partire da maggio - giugno, gli esemplari maturi si spostano verso le coste per la riproduzione. La frega si svolgeva principalmente negli affluenti del lago, principalmente nel fiume Volkhov. I riproduttori risalivano per lunghi tratti il fiume, fino alle zone di frega situate nel corso superiore del bacino. Con la costruzione della diga di Volkhov (1929) la montata è divenuta impossibile e la frega si svolge principalmente nell'estuario del fiume Volkhov, e nel tratto inferiore del fiume Svir. Sembra che la specie sia in grado di riprodursi anche all'interno del lago.

 

 

Alimentazione - La dieta è composta prevalentemente da organismi bentonici, come crostacei, molluschi, vermi, larve ed adulti di insetti, sono predati anche piccoli pesci ed uova di altre specie.

 

 

Riproduzione -  La riproduzione si svolge in ottobre - novembre. La frega avviene in acque basse, a corrente veloce, su substrato prevalentemente composto da ghiaia e pietrisco, mentre nel lago C. baerii si riproduce lungo le rive, su ghiareti, dove l'azione del vento sulle onde garantisce una buona ossigenazione. Dopo la fecondazione le uova affondano e sono trascinate passivamente fino ad arenarsi tra gli interstizi del substrato. La schiusa avviene all'inizio della primavera, le larve giacciono sul fondale fino al riassorbimento del sacco vitellino.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. Coregone di dimensioni medio grandi, può raggiungere i 570 mm SL. Età massima segnalata: 10 anni.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e batteriche, ospite di varie specie di parassiti. In acqua dolce viene predata principalmente da grandi salmonidi, esocidi, percidi e dal siluro d'Europa (Silurus glanis). Questi pesci vengono catturati da molte specie di uccelli ittiofagi, come cormorani, svassi, smerghi ed aironi.

 


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Status della specie - I principali siti di riproduzione di C. baerii, nel bacino superiore dei fiumi Volkhov e Svir, sono stati bloccati dalla costruzione di dighe invalicabili (Volkhov nel 1926), comunque la specie sopravvive ancora e si pensa che stia riproducendosi nel lago o alle foci dei due fiumi. La maggiore minaccia per la specie è rappresentata dalla forte pressione di pesca, ma il reale impatto delle catture non è quantificabile perche i dati sul pescato del lago Ladoga non fanno distinzione tra le varie specie di coregoni. La presenza di C. baerii è comunque confermata dalle osservazioni degli ittiologi delle aziende di pesca. Nel lago le catture di coregoni stanno subendo un continuo declino, ma sono comunque necessarie più informazioni per stabilire il reale status della popolazione della specie.

 

 

Protezione - La specie è protetta da leggi nazionali che ne regolano lo sfruttamento commerciale. istituendo misure minime e periodi di divieto. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la specie non è stata ancora classificata per mancanza di dati (DD, Data Deficent).

 

 

Valore economico - Ricopre un notevole interesse commerciale. Le sue carni aromatiche e delicate, sono ritenute molto pregiate. Viene regolarmente commercializzata, fresca o refrigerata, in molti mercati della Russia.

 

 

Pesca - La specie ha un discreto valore per la pesca sportiva, le sue abitudini alimentari la rendono pesce difficile da catturare, per cui risulta molto apprezzato dagli sportivi. La pesca professionale è regolamentata, e viene esercitata con reti da posta, da circuizione, e da pescherecci commerciali.

 

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