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Il coregone bezola, Coregonus bezola

Fatio, 1888

 

Caratteri meristici - Branchiospine: 26 - 33. Squame in serie laterale: 81 - 87.

 

 

Descrizione - La specie fa parte del gruppo di coregoni dei laghi prealpini francesi. C. bezola fu istituita dall'ittiologo elvetico Fatio sulla base di una singola popolazione del lago Bourget. Attualmente gli esemplari utilizzati come materiale tipo da Fatio non sono più disponibili. L'ultimo esemplare con identificazione documentata è stato catturato alla fine del 1800. Oggi esiste un solo esemplare museale. Corpo slanciato, a sezione ovale, lateralmente compresso. Squame cicloidi, di medie dimensioni, debolmente inserite nel derma. Testa relativamente piccola. Muso prominente. Bocca in posizione subterminale. Linea laterale in posizione mediana sui fianchi. Pinna caudale biloba, con apici appuntiti. La livrea è argentea, con colore di fondo bruno giallastro sul dorso, fianchi chiari con riflessi dorati, e ventre bianco o bianco giallastro. Pinne dorsale e caudale di colore grigio, con riflessi brunastri. Pinne pettorali, ventrali ed anale semitrasparenti, con riflessi giallastri o verdastri.

 

 

Dimorfismo sessuale - Non evidente.

 

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Habitat e abitudini - Specie lacustre di acque profonde, era presente nel solo lago Bourget, in Alta Savoia (Francia), bacino situato alla quota di 231 metri s.l.m., con superficie di 45 km² e profondità massima di 145 metri (media 85 m). Specie gregaria, formava branchi numerosi che stazionavano in acque profonde, distribuendosi nella colonna d'acqua in relazione agli spostamenti giornalieri e stagionali del plancton.

 

 

Alimentazione - Dieta composta da invertebrati e organismi planctonici, con modificazioni stagionali in composizione. Nel periodo invernale la componente bentonica aumentava (larve di insetti, vermi, molluschi, e crostacei).

 

 

Riproduzione - La frega si svolgeva in gennaio - febbraio, in acque profonde tra i 70 e gli 80 metri, su substrato fangoso. Dopo la fecondazione le uova affondavano e giacevano sul fondale fino alla schiusa.

 

 

Accrescimento - Il tempo minimo di raddoppiamento della popolazione era stimato medio: 1.4 - 4.4 anni. La massima lunghezza riportata in letteratura è di 32.0 cm SL.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - La specie rientrava tra le prede di grandi salmonidi, esocidi, ed uccelli itiiofagi.

 


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Status della specieC. bezola fa parte del numeroso gruppo di coregoni centroeuropei estinti del secondo dopoguerra, in conseguenza dell'eutrofizzazione dei laghi prodotta dall'aumento di scarichi urbani non trattati. La sua estinzione certa è datata agli anni '60 sulla base dei racconti di pescatori locali, ma già alla fine del '800 C. bezola era molto rara.

 

 

Protezione - Specie dichiarata estinta dalla Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources), probabilmente causa dell'incerta posizione sistematica.

 

 

Valore economico - Specie estinta.

 

 

Pesca - Specie estinta.

 

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