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Il
coregone bondella,
Coregonus candidus
Goll, 1883 |
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Caratteri
meristici - Branchiospine . 29 - 39. |
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Descrizione
- La specie fa parte del gruppo di coregoni originari dei laghi di Neuchâtel, Bienne e Morat,
in Svizzera centrale, studiati estesamente dall'ittiologo elvetico Fatio
(1890). Corpo allungato, con dorso leggermente arcuato, e compresso
lateralmente. Altezza massima del corpo compresa da 4.1 a 4.6 volte in SL.
Testa piccola, di lunghezza compresa da 4.2 a 4.7 volte in SL.
Diametro dell'occhio pari al 20 - 25% della lunghezza del capo. Muso
appuntito e bocca subterminale. Linea laterale incompleta, estesa lungo la
zona mediale del fianco. Numerose piccole squame debolmente inserite nel
derma. Base della pinna dorsale di lunghezza equivalente al 72 - 100%
della base della pinna anale. Pinna caudale biloba ad apici appuntiti.
Colore di fondo della livrea verde brunastro sul dorso, più chiara sui
fianchi, bianca sul ventre. Squame ed ossa opercolari di colore argenteo
metallico. Pinne impari translucide, di colore grigio scuro. Pinne pari
chiare, semitrasparenti, in genere solo quelle ventrali hanno il bordo
scuro. |
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. |
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Habitat
e abitudini
- Specie lacustre di acque profonde, endemica del
lago di Neuchâtel in Svizzera, bacino situato
alla quota di 429 metri s.l.m., con superficie di 218 km² e profondità
massima di 153 metri (media 65). Introdotta nel lago Maggiore in Italia,
situato alla quota di circa 193 m s.l.m., con superficie di 212 km², e
profondità massima di 370 m. Specie gregaria forma branchi numerosi che si
spostano generalmente tra i 30 e gli 80 metri di profondità, seguendo gli
spostamenti degli organismi di cui si nutrono. In estate frequentano acque
più profonde rispetto al periodo invernale.
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Alimentazione - La dieta è composta
prevalentemente da microrganismi planctonici ed invertebrati, con
modificazioni stagionali nella sua composizione. Tra le componenti
principali figurano crostacei copepodi e cladoceri. |
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Riproduzione - La riproduzione si svolge
in gennaio, in acque ben ossigenate e fredde, a profondità di 90 - 130
metri ed oltre, su substrato misto a sabbia e fango. Le uova sono deposte
disordinatamente sopra il substrato. Ogni femmina produce poche migliaia
di uova per stagione. Lo sviluppo embrionale richiede circa 2 mesi. Dopo
il riassorbimento del sacco vitellino gli avannotti conducono vita
pelagica. |
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Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. La maturità
sessuale viene raggiunta dai maschi tra il secondo ed il terzo anno di
vita, le femmine al quarto anno. Lunghezza massima segnalata: 32.0 cm SL. |
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Predatori,
parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali
e batteriche, e ospite di varie specie di parassiti. Viene predata da
pesci predatori, come salmonidi ed esocidi, e da uccelli ittiofagi, tra
cui cormorani e svassi. |
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Status
della specie - C. candidus è endemica in solo lago, il lago
di Neuchâtel (218 km²) in Svizzera. La popolazione introdotta in Italia è
probabilmente risultato di ibridazioni con altre specie di coregoni. Negli
anni '70 l'eutrofizzazione del lago di Neuchâtel ha provocato un notevole
calo della popolazione (1970), e coregoni introdotti possono avere
danneggiato il pool genetico della specie. Attualmente, grazie a politiche
di gestione migliori, la qualità dell'acqua del lago è migliorata e
vengono introdotti solo coregoni allevati a partire da riproduttori
locali. Non si osserva declino attuale o recente, nella qualità
dell'habitat o nel numero di individui maturi. |
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Protezione - La
specie è protetta da leggi comunitarie e nazionali, riferite ai coregoni
in generale, che istituiscono misure minime e periodi di divieto. Nella
Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and
Natural Resources) C. candidus è classificata specie vulnerabile
(VU D2, vulnerable). |
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Valore
economico - Specie di interesse commerciale. Le sue carni
biancastre, sono considerate ottime e delicate, oltre che facilmente
digeribili. Gli esemplari catturati sono venduti a alto prezzo nei mercati
dei paesi rivieraschi, o proposte nei ristoranti locali come specialità
tipica. Specie di interesse naturalistico (endemismo della fauna
elvetica). |
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Pesca - La specie di un certo valore per la
pesca sportiva. La pesca commerciale viene praticata quasi esclusivamente
con reti da posta o da circuizione. |
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