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Il coregone pfärrit, Coregonus confusus Fatio, 1885 |
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Caratteri
meristici - Branchiospine: 33 - 38. |
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Descrizione
- Corpo a profilo allungato, compresso lateralmente, con dorso
leggermente arcuato. Altezza massima del corpo compresa da 3.8 a 4.1 volte
in SL. Testa piccola, di lunghezza compresa 4.6 - 5.1 volte in SL. Muso
conico e bocca terminale. Linea laterale estesa lungo la zona mediale del
fianco. Squame piccole e numerose, debolmente inserite nel derma. Pinna
caudale biloba con apici appuntiti. Colore di fondo della livrea blu
verdastro sul dorso, più chiara sui fianchi, bianca sul ventre. Squame ed
ossa opercolari di colore argenteo metallico, con riflessi dorati. Pinne
impari di colore grigio scuro o nero. Pinne pari semitrasparenti,
translucide, con riflessi rosati, giallastri o grigi. |
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. |
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Habitat
e abitudini
- Specie lacustre di acque profonde, originariamente presente
solo in tre laghi svizzeri, vicini tra loro, e probabilmente residuo di un
precedente bacino più vasto. Il
lago di Neuchâtel, situato alla quota di 429 metri s.l.m., con superficie
di 218 km² e profondità massima di 153 metri (media 65). Il lago di Bienne
(Biel), a circa 429 m s.l.m., con superficie di 40 km², e profondità
massima di 74 m. Il lago Morat, alla stessa quota dei precedenti, con 23
km² di superficie e 45 metri di profondità massima. Specie gregaria forma
branchi numerosi che si spostano generalmente in acque libere, seguendo
gli spostamenti giornalieri e stagionali degli organismi planctonici di
cui si nutrono. In estate frequentano acque più profonde rispetto al
periodo invernale.
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Alimentazione - Le componenti
principali della dieta sono rappresentate da microrganismi planctonici ed
invertebrati. L'alimentazione mostra modificazioni stagionali nella sua
composizione. Oltre che di plancton, nel periodo invernale si nutre
anche di invertebrati bentonici, come molluschi, vermi, crostacei e larve
di insetti (chironomidi). Occasionalmente si ciba anche di insetti caduti
in acqua (efemerotteri) o di avannotti di altre specie. |
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Riproduzione - Nel lago Morat, la
riproduzione si svolgeva in dicembre - gennaio, a profondità di 35 - 40
metri, su substrato misto a sabbia e fango. Nel lago di Bienne la frega
avviene lungo le coste a profondità variabile tra 2 e 20 metri, su fondali
a sabbia e ghiaia. Le uova sono deposte disordinatamente sopra il
substrato. Ogni femmina produce poche migliaia di uova per stagione. Lo
sviluppo embrionale richiede circa 2 mesi. Dopo il riassorbimento del
sacco vitellino gli avannotti conducono vita pelagica. |
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Accrescimento - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. Specie di medie
dimensioni. Lunghezza massima segnalata: 35.0 cm SL. |
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Predatori,
parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali
e batteriche, e ospite di varie specie di parassiti. Viene predata da
pesci predatori, come salmonidi ed esocidi, e da uccelli ittiofagi, tra
cui cormorani e svassi. |
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Status
della specie - C. confusus è attualmente presente nel
solo lago di Bienne (33 km²), è possibile che viva anche nel lago di
Neuchâtel (204 km²). ma mancano conferme. Nel lago Morat (21 km²) la
specie si è estinta a causa di episodi di eutrofizzazione e di errata
gestione del livello dell'acqua. Attualmente non sono segnalate
particolari minacce nel lago di Bienne od in quello di Neuchâtel, anche se
l'introduzione di specie ittiche alloctone, in particolare di coregoni,
può costituire una seria minaccia nel prossimo futuro. |
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Protezione
- La specie è protetta da leggi comunitarie, riferite ai coregoni in
generale, e nazionali che istituiscono misure minime e periodi di divieto.
Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and
Natural Resources) C. confusus è classificata specie vulnerabile
(VU D2, vulnerable). |
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Valore
economico - Specie di interesse naturalistico (endemismo
elvetico) e di notevole interesse commerciale. Le sue carni biancastre
sono considerate ottime, delicate, e facilmente digeribili. C. confusus
è venduto fresco come specialità locale nei mercati dei paesi rivieraschi. |
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Pesca - La specie ha scarso valore per la
pesca sportiva, le sue abitudini alimentari la rendono pesce molto
difficile da catturare. La pesca viene praticata quasi esclusivamente a
scopo commerciale, con reti da posta o da circuizione. |
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