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Il
coregone del lago Traun, Coregonus
danneri Vogt,
1908 |
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Caratteri
meristici - Branchiospine: 30 - 42 (di norma 34 - 36). Squame in
serie laterale: 76 - 88 (di norma 83). |
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Descrizione
- Corpo slanciato, a sezione ovale, lateralmente compresso. Testa
piccola, con bocca subterminale e muso arrotondato. Mascella superiore
estesa posteriormente pino al bordo anteriore dell'orbita. Squame cicloidi
piccole, numerose e debolmente inserite nel derma. Linea laterale in
posizione mediana. Pinna caudale biloba. Livrea argentea, con dorso
marrone giallastro, fianchi chiari, e ventre biancastro. Squame ed ossa
opercolari con riflessi molto brillanti color argento. Pinne impari di
colore grigio nerastro. Pinne pari semitrasparenti con riflessi di colore
giallo ialino o grigio pallido. |
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. |
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Habitat
e abitudini
- Specie lacustre pelagica, endemica del
lago Traun in Austria, un bacino oligotrofico situato alla quota di 423
metri, di 24.5 km² di superficie, profondo fino a 191 metri (media 90 m).
Specie gregaria, forma branchi numerosi che si spostano lontano dalle
coste, seguendo i movimenti verticali, giornalieri e stagionali, degli
organismi planctonici di cui si nutre.
Per la gran parte dell'anno i branchi stazionano a profondità variabili
tra 40 e 60 metri, mentre in estate non è raro incontrali in acque
superficiali, probabilmente a caccia di insetti che cadono nel lago o
volano sul pelo dell'acqua (efemerotteri).
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Alimentazione - Dieta composta in quantità
rilevanti da microrganismi planctonici, ed in misura minore di
invertebrati e avannotti di piccoli pesci (Alburnus). La dieta
mostra modificazioni stagionali nella sua composizione. Nel periodo
invernale si nutre in misura maggiore di organismi bentonici, come
molluschi, vermi, piccoli crostacei e larve di insetti (chironomidi),
mentre in estate si ciba anche di insetti caduti in acqua (efemerotteri). |
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Riproduzione - Il periodo riproduttivo
va da metà ottobre al principio di marzo. La frega si svolge vicino alle
coste, su substrati misti a ghiaia, sabbia e pietrisco. Ogni femmina
produce alcune migliaia di uova per stagione. Dopo la fecondazione le uova
affondano e cadono tra gli interstizi del substrato, dove restano fino
alla schiusa. Lo sviluppo embrionale richiede circa due mesi. Dopo il
riassorbimento gli avannotti conducono vita pelagica. |
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Accrescimento - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. In entrambi i
sessi la maturità sessuale viene raggiunta al secondo anno di età. Specie
di piccole dimensioni. Lunghezza massima riportata: 22.0 cm SL. La durata
del ciclo vitale è di poco più di sei anni. |
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Predatori,
parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali
e batteriche, ed è ospite di vari parassiti. Viene predata da esocidi, da
grandi salmonidi e da uccelli ittiofagi. |
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Status
della specie - C. danneri è ancora frequente nel lago
Traunsee. Sono dimostrate ibridazioni (nel corso degli ultimi 30 anni) con
altre specie di coregoni introdotti, ma non si ritiene che determinino un
significativo calo del numero di esemplari adulti di C. danneri.
Inoltre sembra che gli ibridi abbiano un basso tasso di sopravvivenza. Non
sono segnalate particolari minacce nel lago, anche se introduzioni
intenzionali o meno, di specie ittiche alloctone possono costituire una
seria minaccia nel prossimo futuro. |
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Protezione - La
specie è protetta da leggi comunitarie, riferite ai coregoni in generale,
e nazionali che istituiscono misure minime e periodi di divieto. Nella
Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and
Natural Resources) è classificata specie vulnerabile (VU D2, vulnerable). |
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Valore
economico - Specie di interesse naturalistico (endemismo elvetico)
e di notevole interesse commerciale. Le sue carni biancastre sono
considerate ottime, delicate, e facilmente digeribili. Viene
venduto fresco nei mercati dei paesi rivieraschi, e proposto come
specialità locale nei ristoranti. |
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Pesca - La specie ha scarso valore per la
pesca sportiva, le sue abitudini alimentari la rendono pesce molto
difficile da catturare. La pesca viene praticata quasi esclusivamente a
scopo commerciale, con reti da posta o da circuizione. |
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