www.ittiofauna.org
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org
Webmuseum Osteichthyes Salmoniformes Salmonidae Coregoninae Coregonus

Il coregone gutturoso,

Coregonus gutturosus  (Gmelin, 1818)

 

Caratteri meristici - Branchiospine: 14 - 25.

 

 

Descrizione - Corpo robusto, allungato, a sezione ovale compressa lateralmente. Testa relativamente piccola, con occhi in proporzione piuttosto grandi. Muso ottuso e bocca in posizione inferiore. Squame cicloidi, di medie dimensioni, debolmente inserite nel derma. Linea laterale in posizione mediana. Pinna caudale biloba, con vertici appuntiti. Livrea argentea, con dorso verde olivastro, fianchi chiari, e ventre biancastro. Pinne dorsale e caudale di colore grigio nerastro. Pinne pettorali, ventrali ed anale translucide con riflessi giallastri o grigiastri.

 

 

Dimorfismo sessuale - Non evidente.

 

  Click on the image to magnify and for the references.  
Click sull'immagine per ingrandire e per i riferimenti.

 

Habitat e abitudini - Specie lacustre di acque profonde, era presente nel solo lago di Costanza, grande bacino di origine glaciale, situato alla quota di 396 metri s.l.m., con superficie di 539 km² e profondità massima di 252 metri (media 100 m). Specie gregaria, formava branchi numerosi che si trattenevano in acque profonde lontano dalle coste. Dopo la fine del periodo di frega i branchi migravano verso le zone più profonde del lago, su fondali di 140 metri ed oltre. In marzo aprile i branchi risalivano a 50 - 60 metri, spostandosi a profondità minori solo per raggiungere zone adatte alla frega. Il periodo riproduttivo si concludeva in novembre con il ritorno dei pesci in profondità.

 

 

Alimentazione - Gli avannotti si nutrivano prevalentemente di zooplancton, e di microorganismi bentonici. Gli adulti avevano una dieta composta da invertebrati bentonici, in particolare si cibavano di bivalvi e gasteropodi acquatici.

 

 

Riproduzione - La riproduzione si svolgeva da luglio a novembre, a profondità variabili tra 10 e 60 metri, su substrato misto a sabbia e ghiaia. Le uova erano deposte in depressioni scavate nel substrato. Ogni femmina produceva alcune migliaia di uova per stagione. Dopo la fecondazione le uova affondavano, cadendo tra la ghiaia e tra gli interstizi del fondale. Lo sviluppo embrionale richiedeva circa un paio di mesi.

 

 

Accrescimento e resilienza - Specie estinta di taglia media. In letteratura sono citati esemplari di 290 mm SL.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - La specie era soggetta a malattie virali e batteriche, ed era ospite di varie specie di parassiti. Veniva predata da pesci predatori, come salmonidi ed esocidi, e da uccelli ittiofagi.

 


  Click on the image to magnify and for the references.  
Click sull'immagine per ingrandire e per i riferimenti.

 

Status della specie - C. gutturosus era endemica del lago di Costanza (Bodensee), dove fino agli anni'60 veniva considerata importante specie commerciale. L'estinzione pare si sia verificata nel 1970, in coincidenza con il massimo picco di massima eutrofizzazione del lago. In quel periodo, la riproduzione naturale dei coregoni nel lago si arrestò quasi del tutto, e le uova non poterono più svilupparsi in substrati a basso tenore di ossigeno disciolto. Nonostante la qualità delle acque del lago sia attualmente rientrata in valori ottimali, tutte le campagne condotte negli ultimi 10 anni per rintracciare la specie hanno dato risultato negativo.

 

 

Protezione - Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) C. gutturosus è classificata come specie estinta.

 

 

Valore economico - Specie estinta.

 

 

Pesca - Specie estinta.

 

Galleria di immagini

 

 

  
          

Webmuseum Osteichthyes Salmoniformes Salmonidae Coregoninae Coregonus
www.ittiofauna.org Webmuseum
Google
 
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org