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Il coregone del Chiemsee, Coregonus hoferi Berg, 1932 |
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Caratteri
meristici - Branchiospine: 24 - 32 (di norma 26 - 28). Squame in
serie laterale: 74 - 92 (di norma 81). |
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Descrizione
- Corpo allungato, a sezione trasversale ovale, lateralmente
compresso. Testa piccola con muso appuntito. Bocca subterminale. Il limite
posteriore della mascella superiore arriva al massimo al bordo anteriore
dell'orbita. Linea laterale estesa lungo la zona mediana del fianco.
Numerose piccole squame debolmente inserite nel derma. Pinna caudale
biloba ad apici appuntiti. Le pinne pettorali, ripiegate in avanti,
giungono fino all'altezza delle narici o all'apice del muso (molto
raramente). Colore di fondo della livrea blu verdastro sul dorso, più
chiara sui fianchi, bianca sul ventre. Nelle cellule dermiche sono
presenti microcristalli che danno alla parte esposta delle squame ed alle
ossa opercolari un colore argenteo metallico. Pinne translucide, di colore
grigio scuro o nerastro. Negli adulti le pinne pettorali e ventrali hanno
bordi di colore grigio scuro. Le pinne ventrali degli immaturi sono grigio
scuro. |
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. |
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Habitat
e abitudini
- Specie pelagica. I pesci stazionano per buona parte dell'anno in
superficie o negli strati medio superiori della colonna d'acqua, seguendo
i movimenti giornalieri del plancton, e predando insetti a pelo d'acqua.
Nel periodo invernale, in coincidenza con la diminuzione dei microrganismi
planctonici, questi si spostano in profondità per alimentarsi di organismi
bentonici.
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Alimentazione - C. hoferi si ciba
prevalentemente di microrganismi planctonici ed invertebrati bentonici,
con modifiche stagionali nella composizione della dieta. Tra le componenti
principali figurano crostacei copepodi e cladoceri. |
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Riproduzione - La riproduzione si svolge
da metà novembre al principio di gennaio, con picco di massima intensità
nella prima settimana di dicembre. La frega avviene lungo le coste del
lago, in acque basse (1 - 5 m), su fondali composti da ghiaia e sabbia.
Dopo la fecondazione le uova affondano e giacciono tra gli interstizi
del substrato fino alla schiusa. Ogni femmina produce alcune migliaia di
uova per stagione. Lo sviluppo embrionale dura circa un paio di mesi. Dopo il
riassorbimento gli avannotti conducono vita pelagica. |
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Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. La maturità
sessuale è raggiunta al secondo anno di vita. Lunghezza massima segnalata:
35.0 cm SL. Età massima: circa 6 anni. |
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Predatori,
parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e
batteriche, e ospite di varie specie di parassiti. Viene predata da varie
specie di pesci come salmonidi ed esocidi, e da uccelli ittiofagi, tra cui
cormorani e svassi. |
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Status
della specie - L'area di diffusione della specie comprende solo il
lago Chiemsee in Baviera, un grande bacino mesotrofico di origine
glaciale, situato alla quota di 518.19 m s.l.m., con superficie di 79.9
km² e profondità massima di 72.7 metri. Esistono prove che nel Chiemsee
sia presente una piccola specie di coregone, con deposizione delle uova a
profondità di 12-15 metri, e periodi di frega più o meno coincidente con
quello di C. hoferi. In ogni caso dal 1876 sono stati introdotti
frequentemente molti coregoni di origine sconosciuta che possono aver dato
origine a popolazioni ibride. La specie era sicuramente presente nel
Chiemsee nel 1940, e secondo i pescatori locali era ancora presente alla
fine degli anni '80. Dal materiale esaminato, catturato nel Chiemsee nel
2004, i coregoni risultavano tutti appartenere ad una specie introdotta.
Nelle campagne di ricerca (2002 e 2004) C. hoferi non è stato
trovato, ma si ritiene che indagini più approfondite siano necessarie
prima di confermare l'estinzione della specie. |
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Protezione
- La specie è protetta da leggi comunitarie e nazionali, riferite ai
coregoni in generale, che istituiscono misure minime e periodi di divieto.
Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and
Natural Resources) C. candidus è classificata specie in pericolo
critico (CR B1ab(v), Critically Endangered). |
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Valore
economico - Prima della sua rarefazione, C. hoferi aveva un
buon interesse commerciale. Veniva venduto nei mercati dei paesi
rivieraschi, o proposto nei ristoranti locali come specialità
tipica. Specie di interesse naturalistico (endemismo della fauna
bavarese). |
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Pesca - Per la sua rarità la specie non ha
valore per la pesca sportiva. La pesca commerciale era praticata con reti
da posta o da circuizione. |
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