|
|
|
|
|
 |
Il coregone ripus, Coregonus ladogae
Pravdin, Golubev & Belyaeva 1938 |
|
Caratteri
meristici - Branchiospine: 43 -
55 (media 50).
|
|
Descrizione
- Corpo snello, allungato, lateralmente compresso. Testa
relativamente grande. Diametro
oculare pari al 23 - 28% della lunghezza del capo. Bocca terminale, ampia,
leggermente rivolta verso l'alto. Squame cicloidi debolmente inserite nel derma. Linea laterale
piegata in avanti, in posizione
mediana sul fianco. Pinna caudale biloba. Livrea del dorso di colore
verde scuro o nero verdastro, fianchi più chiari, e ventre biancastro. Nelle
cellule dermiche sono presenti microcristalli che donano alla parte esposta
delle squame ed alle ossa opercolari un colore argenteo metallico. Pinne
di tinta grigio scuro, spesso quasi nere. |
|
Dimorfismo
sessuale - Non evidente. |
| |
Click on the image to magnify and for the
informations. |
|
 |
|
Click
sull'immagine per ingrandire e per le informazioni. |
|
Habitat
e abitudini
- Specie lacustre endemica del lago Ladoga, il più grande lago d'Europa. Bacino di origine
glaciale, dalla superficie di circa 17.891 km², e dalla profondità massima
di 230 metri (media 50 m). Gli adulti si radunano in branchi,
composti da esemplari di taglia simile, che per
gran parte dell'anno cacciano piccoli pesci spostandosi lungo tutta la
colonna d'acqua. Gli avannotti e gli immaturi si
trattengono vicini alla superficie per alimentarsi di zooplancton. In
autunno i riproduttori si avvicinano alle coste per raggiungere le aree di
frega.
|
|
Alimentazione - La dieta di avannotti
ed immaturi comprende microrganismi planctonici ed
invertebrati bentonici. Gli adulti sono ittiofagi e si cibano quasi
esclusivamente di pesci
(Osmerus eperlanus),
avannotti ed uova di
altre specie. |
|
Riproduzione - La riproduzione si svolge
all'inizio dell'inverno, sotto il ghiaccio, in acque basse,
su substrato roccioso misto a ghiaia e pietrisco. Per stagione ogni
femmina produce in media da 1.500 a 5.000 uova. Dopo la fecondazione le
uova affondano e sono trascinate passivamente dalle correnti fino ad
arenarsi tra gli interstizi del substrato. La schiusa avviene all'inizio
della primavera, le larve giacciono sul fondale fino a sacco vitellino
assorbito. In seguito gli avannotti conducono vita pelagica. |
|
Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni.
In entrambi i sessi la maturità sessuale viene raggiunta al secondo anno di vita,
quando i maschi raggiungono il peso di circa 30 g e le femmine di 60 - 70
g. Coregone di dimensioni medi o grandi, può raggiungere la taglia di 430
mm SL. |
|
Predatori,
parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e
batteriche, ospite di varie specie di parassiti. In acqua dolce viene predata principalmente da grandi salmonidi,
esocidi,
percidi e dal siluro d'Europa (Silurus glanis). Questi pesci
vengono catturati da molte specie di uccelli ittiofagi, come cormorani,
svassi, smerghi ed aironi. |
|
| |
Click on the image to magnify and for the
informations. |
|
 |
|
Click
sull'immagine per ingrandire e per le informazioni. |
|
Status
della specie - C. ladogae è endemico del lago Ladoga (17,556
km²). Nonostante la forte pressione di pesca, spesso esercitata con mezzi
illegali od in periodo di divieto, non sembra che la popolazione sia in declino. Al momento nel lago
non sono segnalate particolari minacce o potenziali pericoli per la
specie. C. ladogae viene regolarmente allevato in acquacoltura, ed
è stato introdotto in molti laghi di tutta la Federazione Russa per
favorire lo sviluppo della pesca. |
|
Protezione -
C. ladogae è protetto da leggi nazionali che ne regolano lo sfruttamento
commerciale, istituendo misure minime e periodi di divieto. Nella Lista
Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural
Resources) la specie è classificata a basso rischio (LC, Least Concern). |
|
Valore
economico - Ricopre un notevole interesse commerciale. Le sue carni
aromatiche e delicate, sono ritenute molto pregiate. Viene attivamente
pescato e commercializzato, fresco, refrigerato,
o conservato in vari modi, in molti mercati della Russia. Specie di interesse naturalistico
(endemismo del lago Ladoga). |
|
Pesca - La specie ha un discreto valore per
la pesca sportiva, le sue abitudini alimentari la rendono pesce difficile
da catturare, per cui risulta molto apprezzato dagli sportivi. La pesca
professionale è regolamentata, e viene esercitata con reti da
posta, da circuizione, e da pescherecci commerciali. |
|
|