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Webmuseum Osteichthyes Salmoniformes Salmonidae Coregoninae Coregonus

Il coregone marena, Coregonus maraena

Bloch, 1779

 

Caratteri meristici - Branchiospine: 20 - 36 (di norma 26 - 33).

 

 

Descrizione - Corpo slanciato, a sezione ovale, lateralmente compresso. Testa relativamente piccola. Muso allungato ed appuntito (almeno nel maschio), caratteristica particolarmente evidente nelle popolazioni landlocked della Svezia meri-dionale e nelle popolazioni anadrome del Baltico e del Mare del Nord. Bocca in posizione inferiore. Squame cicloidi di medie dimensioni, debolmente inserite nel derma. Linea laterale in posizione mediana. Pinne ben sviluppate. Pettorali e ventrali appuntite distalmente. Pinna caudale biloba con apici appuntiti. Colore di fondo della livrea blu verdastro sul dorso, più chiaro sui fianchi, bianco sul ventre. Nelle cellule dermiche sono presenti microcristalli che danno alla parte esposta delle squame ed alle ossa opercolari un colore argenteo metallico. Pinne dorsale e caudale di tinta grigiastra, con bordi esterni nerastri. Pinne pettorali, ventrali ed anale giallastre, spesso con bordo scuro.

 

 

Dimorfismo sessuale - Non evidente.

 

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Habitat e abitudini - Specie eurialina, con popolazioni marine, anadrome e residenti stabilmente in acqua dolce (forme landlocked). Le popolazioni anadrome svolgono la fase trofica lungo le coste, mentre si riproducono nelle aree ad acqua dolce degli estuari o nel tratto inferiore dei fiumi. I riproduttori delle popolazioni anadrome iniziano la risalita da giugno ad ottobre (Baltico settentrionale) o in novembre (Baltico meridionale), quando la temperatura dell'acqua scende sotto 10 °C. Nel fiume Tornionjoki (Finlandia) gli esemplari che risalgono in giugno - agosto hanno marcatori del DNA diversi da quelli che iniziano la risalita in settembre. I riproduttori svernano in acqua dolce o in mare vicino alle foci dei fiumi. Gli avannotti scendono al mare in giugno - agosto (Oder). Le popolazioni settentrionali compiono le migrazioni riproduttive più lunghe, la risalita può giungere fino a 700 km dal mare (Baia di Botnia). Le popolazioni "landlocked" vivono di preferenza in laghi oligo-mesotrofici grandi e profondi. Per la riproduzione risalgono i corsi d'acqua immissari o, in alternativa, depongono le uova all'interno del bacino stesso.

 

 

Alimentazione - La dieta è composta prevalentemente da organismi bentonici, come crostacei, molluschi, vermi, larve ed adulti di insetti, sono anche predati piccoli pesci ed uova di altre specie.

 

 

Riproduzione -  La riproduzione si svolge in ottobre - novembre (Finlandia), o in dicembre (Polonia), con temperatura dell'acqua inferiore a 6 °C. La frega avviene in acque basse, nei corsi d'acqua minori a corrente veloce su substrato prevalentemente composto da ghiaia e pietrisco, mentre nei fiumi di pianura a corrente lenta e negli estuari si svolge su substrato compatto. La popolazione landlocked del lago Vänern (Svezia), si riproduce a profondità comprese tra 8 e 20 m, su substrato solido. Dopo la fecondazione le uova affondano o vengono trascinate dalla corrente fino ad arenarsi tra gli interstizi del substrato. La schiusa avviene all'inizio della primavera (in marzo - aprile nel bacino del fiume Oder), le larve sono trascinate passivamente verso il mare o giacciono nel substrato fino al riassorbimento del sacco vitellino.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni (tm = 2 - 3). A seconda delle capacità trofiche dell'ambiente, in entrambi i sessi la maturità sessuale viene raggiunta tra il terzo ed il quinto anno d'età. Specie di dimensioni medio grandi, può raggiungere e superare i 60 cm SL. Fishbase riporta una lunghezza massima segnalata di 130 cm TL, con un peso massimo pubblicato di 10 kg, ma si tratta evidentemente di una errata identificazione dell'esemplare misurato.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e batteriche, ospite di varie specie di parassiti. In acqua dolce viene predata principalmente da grandi salmonidi, esocidi, percidi e siluridi. In mare rientra nella dieta di salmoni, merluzzi ed altri pesci predatori. Questi pesci vengono catturati da molte specie di uccelli ittiofagi, ed in mare anche da mammiferi marini come foche e cetacei.

 


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Status della specie - Nonostante C. maraena sia ampiamente diffusa nel bacino del mar Baltico, esistono solo poche popolazioni naturali ben strutturate, e la presenza della specie è garantita da semine effettuate per sostenere la pesca commerciale. Senza i massicci programmi di ripopolamento condotti da Germania, Polonia, Svezia e Finlandia, la specie sarebbe esposta ad un rapido declino. Dal 1995 al 1998. sono stati rilasciati circa 6 milioni di esemplari immaturi all'anno nel solo Golfo di Botnia. Anche se C. maraena risulta in declino da prima della seconda guerra mondiale, si sospetta che le popolazioni selvatiche native siano diminuite di oltre il 30% nelle ultime tre generazioni (circa 15 anni). Tra le principali cause della rarefazione della specie ci sono inquinamento, la messa in opera di dighe e sbarramenti invalicabili in grado di bloccare le migrazioni riproduttive, e l'eccessiva pressione di pesca. Il momento di maggiore difficoltà per le popolazioni selvatiche si è verificato in coincidenza con lo sviluppo delle principali strutture di regimazione idrica, concluso più di 15 anni fa, tuttavia ci sono ancora alcuni nuovi progetti di costruzione di dighe in grado di bloccare l'accesso alle zone di riproduzione di C. maraena, per i quali non sono previste scale di risalita.

 

 

Protezione - La specie è protetta da leggi comunitarie e nazionali che ne regolano lo sfruttamento commerciale. istituendo misure minime e periodi di divieto. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è classificata come vulnerabile (VU A2cd, Vulnerable).

 

 

Valore economico - Ricopre un notevole interesse commerciale. Le sue carni aromatiche e delicate, sono ritenute molto pregiate. Viene regolarmente allevata in acquacoltura, per la produzione di materiale da ripopolamento e a scopo alimentare. Oltre all'area scandinava, C. maraena risulta molto apprezzata anche in Polonia, Germania, nei paesi baltici e nell'ex URSS. La specie viene commercializzata fresca o refrigerata.

 

 

Pesca - La specie ha un discreto valore per la pesca sportiva, le sue abitudini alimentari la rendono pesce difficile da catturare, per cui risulta molto apprezzato dagli sportivi. La pesca professionale è rigidamente regolamentata, e viene esercitata con reti da posta, da circuizione, e da pescherecci commerciali.

 

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