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Il coregone blåsik, Coregonus megalops

Widegren, 1863

 

Caratteri meristici - Branchiospine: 26 - 40 (di norma 30 - 34). Squame in serie laterale: 85 - 105.

 

 

Descrizione - Corpo robusto, allungato, a sezione trasversale ovale, compresso lateralmente.  Lunghezza della testa pari al 17 - 20% SL. Bocca in posizione inferiore. L'altezza della mascella superiore è compresa circa 2.5 volte nella sua lunghezza. Il limite posteriore della mascella superiore raggiunge o supera di poco il bordo anteriore dell'orbita. Muso allungato, con piastra rostrale di lunghezza pari a circa 1.5 volte la sua altezza. Squame cicloidi, di medie dimensioni, numerose debolmente inserite nel derma. Linea laterale in posizione mediana sui fianchi. Pinna caudale biloba. Colore di fondo del dorso blu molto scuro (talvolta quasi nero) con riflessi verdastri, fianchi e lati del capo argentei, ventre di colore bianco argenteo. Pinne translucide, di colore grigio più o meno scuro.

 

 

Dimorfismo sessuale - Non evidente.

 

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Habitat e abitudini - Specie esclusivamente lacustre, diffusa in bacini meso-oligotrofici di medie e grandi dimensioni. Di indole gregaria, forma branchi numerosi composti da esemplari di taglia simile. Nei laghi più piccoli è spesso la sola specie del genere presente. Per gran parte dell'anno i branchi stazionano a profondità inferiori a 50 m. Al principio dell'autunno i pesci migrano verso la costa, spostandosi a profondità di 2 - 10 m, in zone con substrato misto, a ghiaia, ciottoli o argille, dove sono situate le zone adatte alla frega.

 

 

Alimentazione - La dieta comprende fitoplancton, zooplancton e varie specie invertebrati, con modificazioni stagionali nella composizione. In estate è maggiore la componente planctonica, e sono predati anche insetti a pelo d'acqua ed avannotti di altre specie. In inverno aumenta la frazione bentonica, costituita da molluschi, oligocheti, crostacei isopodi, larve di ditteri, uova di pesci (comprese quelle della propria specie).

 

 

Riproduzione - La riproduzione si svolge da settembre a febbraio, a seconda della latitudine e del tipo di habitat. In bacini piccoli e relativamente poco profondi la frega avviene verso metà autunno, mentre nei laghi grandi e profondi si verifica in inverno. Nel lago Vänern si svolge da novembre a dicembre, a  profondità comprese tra 2 e 5 m, su substrati composti da ghiaia e sabbia. Dopo la fecondazione  le uova scendono sul fondale, giacendo disordinatamente sulla superficie o penetrando tra gli interstizi della ghiaia. Lo sviluppo embrionale circa due mesi, in seguito le larve restano nascoste tra la ghiaia fino al riassorbimento del sacco vitellino. Gli avannotti conducono vita pelagica. La fecondità è piuttosto elevata, a seconda della taglia ogni femmina produce da 3.000 ad oltre 10.000  uova per stagione.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. Coregone di grandi dimensioni. Lunghezza massima riportata: 600 mm SL.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie batteriche, come la peste enterica della bocca rossa (Yersinia ruckeri) e virali, ed è ospite di vari parassiti. Viene predata da esocidi e da grandi salmonidi, specialmente durante i primi stadi di vita. C. megalops rientra nella dieta di cormorani, svassi, aironi ed altri uccelli tuffatori.

 


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Status della specie - La specie risulta comune e relativamente abbondante in quasi tutta la sua area di distribuzione, e non sono segnalate particolari cause di minaccia. Localmente alcune popolazioni possono entrare in declino a causa di eccessiva pressione di pesca o per predazione da parte di uccelli ittiofagi.

 

 

Protezione - La specie è protetta da leggi comunitarie e nazionali (coregoni in generale), con misure minime e periodi di divieto. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è classificata a basso rischio (LC, Least Concern).

 

 

Valore economico - Notevole interesse commerciale. Le sue carni biancastre, ottime e delicate, oltre che facilmente digeribili, sono vendute fresche nei mercati rivieraschi, o presentate nei ristoranti come specialità locale.

 

 

Pesca - La specie ha un discreto valore per la pesca sportiva, le sue abitudini alimentari la rendono pesce difficile da catturare, per cui risulta molto apprezzato dagli sportivi. La pesca professionale è rigidamente regolamentata, e viene esercitata con reti da posta o da circuizione.

 

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