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Il
coregone muksun, Coregonus
muksun (Pallas,
1814) |
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Caratteri
meristici - Branchiospine: 42 - 65. Squame in
serie laterale: 87 - 94. |
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Descrizione
- Corpo robusto, allungato, a sezione trasversale ovale, compresso
lateralmente, e di altezza equivalente al 22 - 29% SL. Negli adulti è
presente una marcata gibbosità predorsale. Testa triangolare in vista
laterale, appuntita se osservata dorsalmente, di lunghezza pari al 18 - 24% SL. Bocca in posizione inferiore.
L'altezza della mascella superiore è compresa circa 3.0 - 3.5 volte nella sua
lunghezza. Il limite posteriore della mascella superiore raggiunge il
centro dell'orbita. Muso allungato ed appuntito, con piastra
rostrale di lunghezza pari a circa 1.5 - 2.2 volte la sua altezza. Squame
cicloidi numerose, di medie dimensioni, debolmente inserite nel derma.
Linea laterale mediana. Pinna caudale biloba. Colore di fondo del dorso
verde bluastro, fianchi e lati del capo argentei, ventre di colore
bianco argenteo. Pinne translucide, di colore grigio più o meno scuro. |
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. |
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Habitat
e abitudini
- Specie diffusa nel corso inferiore di fiumi planiziali a
corrente lenta, grandi laghi e bacini di esondazione, loro affluenti,
delta, estuari, ed acque marine con salinità fino al 6 - 10 ‰. Esistono
popolazioni marine anadrome, semianadrome, e residenti in acqua dolce
(forme landlocked). La maggior parte degli stock sono migratori. I pesci
trascorrono la maggior parte dell'anno in mare, a volte piuttosto lontano
dalla costa. Entrano nei fiumi in luglio - agosto e raggiungono le aree di
frega da ottobre e novembre. Nei fiumi più grandi risalgono fino a 2.000
km all'interno, alla velocità media di 20 km/giorno. Gli adulti lasciano
le zone di riproduzione in inverno. Le popolazioni residenti in acqua
dolce vivono di preferenza in grandi laghi o nel corso dei fiumi di
maggiore portata. Per la riproduzione risalgono i corsi d'acqua immissari
o, in alternativa, depongono le uova lungo le spiagge del bacino stesso.
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Alimentazione -
La dieta comprende fitoplancton, zooplancton e varie specie invertebrati,
con modificazioni stagionali nella composizione.
In inverno gli adulti si nutrono di plancton, senza mai interrompere
l'attività alimentare, mentre in estate predano principalmente
invertebrati bentonici, come
molluschi, oligocheti, crostacei, larve di insetti, e uova ed avannotti di
altre specie. Gli avannotti e gli immaturi si cibano prevalentemente
di crostacei planctonici. |
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Riproduzione - La riproduzione si svolge da
ottobre a novembre, quando i fiumi iniziano a gelare, con temperatura
dell'acqua di 1 - 2 °C. La frega si svolge nella acque basse di rapide o
secche, su substrati composti da ghiaia e sabbia. Le coppie di
riproduttori scavano una depressione nel fondale dove vengono deposte le
uova, dopo la fecondazione la covata viene coperta con la ghiaia. Le
uova giacciono tra gli interstizi del substrato fino alla schiusa. Lo
sviluppo embrionale richiede circa 150 - 180 giorni, il picco di
nascite si verifica nel mese di aprile. Dopo la schiusa le larve restano
nascoste tra la ghiaia fino al riassorbimento del sacco vitellino.
Gli avannotti conducono vita pelagica. Ogni femmina produce diverse
migliaia di uova per stagione. |
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Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. La maturità viene
raggiunta in entrambi i sessi tra i 6 ed i 14 anni, quando gli esemplari
raggiungono la taglia di 470 - 500 mm SL. Coregone di grandi dimensioni.
Lunghezza massima segnalata: 64.0 cm TL. Peso massimo pubblicato: 13.8 kg.
Età massima riportata: 23 anni. |
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Predatori,
parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie
batteriche,
come la peste enterica della bocca rossa (Yersinia ruckeri)
e virali, ed è ospite di vari parassiti. Viene predata da esocidi e da
grandi salmonidi, specialmente durante i primi stadi di vita. C.
muksun rientra nella dieta di mammiferi marini e di varie specie di
uccelli ittiofagi. |
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Status
della specie - La specie
risulta comune e relativamente abbondante in quasi tutta la sua area di
distribuzione, e non sono segnalate particolari cause di minaccia.
Localmente alcune popolazioni possono entrare in declino a causa di
eccessiva pressione di pesca o per predazione da parte di uccelli
ittiofagi. |
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Protezione - La
specie è protetta da leggi comunitarie e nazionali (coregoni in generale),
con misure minime e periodi di divieto. Nella Lista Rossa IUCN
(International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la
specie è classificata a basso rischio (LC, Least Concern). |
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Valore
economico - Notevole interesse commerciale. Le sue carni
biancastre, sono considerate ottime e delicate, oltre che facilmente digeribili.
Questi pesci arrivano frequentemente, e spesso in grandi quantità, nei
mercati delle maggiori città della Russia, o vengono congelati e destinati
all'esportazione. |
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Pesca - La pesca professionale è rigidamente
regolamentata, in mare viene esercitata da pescherecci commerciali, nei
fiumi e nei laghi è effettuata con reti da
posta o da circuizione. La specie ha un discreto valore per la pesca
sportiva, le sue abitudini alimentari la rendono pesce difficile da
catturare, per cui risulta molto apprezzato dagli sportivi. |
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