|
|
|
|
|
 |
Il
coregone gwyniad, Coregonus
pennantii
Valenciennes, 1848 |
|
Caratteri
meristici - Branchiospine: 36 - 41. Squame
circumpeduncolari: 22 - 24. File di squame tra linea laterale e base della
pinna ventrale: 8 - 10.
Pinna anale: I; 11 - 131/2. |
|
Descrizione
- Corpo allungato e compresso lateralmente. Testa piccola, con muso
corto. Distanza infraorbitale compresa da 3.3 a 3.7 volte
nella lunghezza della testa. Bocca subterminale, con mascella inferiore
coperta dalla mascella superiore. Linea laterale estesa lungo la zona
mediale del fianco. Numerose piccole squame debolmente inserite nel derma.
Pinna caudale biloba. Colore di fondo della livrea blu verdastro sul
dorso, più chiara sui fianchi, bianca sul ventre. Squame ed ossa
opercolari di colore argenteo metallico. Pinne translucide, di colore
grigio scuro o nero, le pinne pari sono leggermente più chiare. |
|
Dimorfismo
sessuale - Non evidente. |
|
Habitat
e abitudini
- Specie lacustre pelagica, endemica del lago Bala (Llyn Tegid),
bacino meso-oligotrofico di origine glaciale, di 4.84 km² di superficie e
42 m di profondità massima. Introdotta nel vicino lago Llyn Arenig. Specie gregaria, forma branchi
numerosi che stazionano lontano dalle coste, spostandosi nella colonna
d'acqua seguendo i cicli giornalieri e stagionali del plancton.
|
|
Alimentazione - Cattura microrganismi
planctonici utilizzando il sistema filtrante costituito dalle
branchiospine. Occasionalmente si ciba anche di insetti caduti in acqua
(efemerotteri). La dieta mostra modificazioni stagionali nella sua
composizione. Nel periodo invernale si nutre anche di organismi bentonici,
come molluschi, vermi, piccoli crostacei e larve di insetti (chironomidi). |
|
Riproduzione - Il periodo
riproduttivo va da gennaio a febbraio. La frega si svolge lungo le coste,
su substrato misto a ghiaia, sabbia e pietrisco. Ogni femmina produce
poche di migliaia di uova per stagione. Dopo la
fecondazione le uova affondano e cadono tra gli interstizi del substrato.
La schiusa avviene dopo circa due mesi. Dopo il riassorbimento gli
avannotti conducono vita pelagica. |
|
Accrescimento - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. Lunghezza massima
segnalata: 350 mm SL. |
|
Predatori,
parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali
e batteriche, ed è ospite di vari parassiti. Viene predata da esocidi, da
grandi salmonidi e da uccelli ittiofagi. |
|
| |
Click on the image to magnify and for the
references. |
|
 |
|
Click sull'immagine per
ingrandire e per i riferimenti. |
|
Status
della specie - C. pennanti è nota solo dal lago Bala (Llyn
Tegid), in Galles, dove è in pericolo per la diminuita qualità delle acque
(carenza di ossigeno in profondità durante l'estate), per le fluttuazioni
del livello lacustre dovute ad eccessivo prelievo idrico, e da causa
dell'introduzione dell'acerina (Gymnocephalus cernuus). L'acerina,
immessa nel lago nel 1980, ha danneggiato seriamente la popolazione di
C. pennantii attraverso la predazione di uova e avannotti. Per cercare
di mettere in sicurezza la specie, uova fecondate di coregone sono state
immesse nel vicino lago Llyn Arenig, ma attualmente non ci sono notizie
sul successo dell'operazione. |
|
Protezione
- La specie è protetta da leggi comunitarie, riferite ai coregoni in
generale, e nazionali che istituiscono misure minime e periodi di divieto.
Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and
Natural Resources) C. pennanti è classificata specie in pericolo critico
(CR B1ab(iii,v)+2ab(iii,v), Critically Endangered). |
|
Valore
economico - Specie di interesse naturalistico (endemismo della
fauna britannica). Nessun interesse economico. |
|
Pesca - Prima del declino numerico, la specie
aveva un certo valore per la pesca sportiva. |
|
Galleria di immagini |
|
|
 |
|
|
|
Pag. 1 |
|
|
|
|