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Il coregone nano svedese,
Coregonus trybomi
Svärdson, 1979 |
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Caratteri
meristici - In base ai soli caratteri esterni C. trybomi non
è distinguibile dalla specie simpatrica a riproduzione autunnale C.
albula. |
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Descrizione
- Coregone di aspetto gracile, con corpo allungato, a sezione trasversale
ovale, lateralmente compresso. Testa relativamente piccola, di lunghezza
equivalente a 20 - 25% SL. Muso prominente ed appuntito. Occhio grande,
con diametro pari al 25 - 30% della lunghezza del capo. Bocca terminale,
con mascelle prive di denti. Squame cicloidi, debolmente inserite nel
derma. Linea laterale in posizione mediana sui fianchi. Pinna caudale
biloba. Si distingue dalla specie simpatrica C. albula per la
lunghezza predorsale pari al 47 - 505 della lunghezza standard, e per la
lunghezza delle branchiospine all'angolo tra ramo superiore ed inferiore
del primo arco branchiale, pari al 100 - 120% dell'opposto filamento
branchiale. Colore di fondo della livrea verde azzurro con riflessi
bluastri e dorati sul dorso. Fianchi argentei. Ventre bianco argenteo.
Pinne translucide, grigiastre, con riflessi gialli o rossastri. Pinne
dorsale e caudale più spesse e scure, pinne pettorali, ventrali ed anale
sottili e quasi trasparenti. |
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. |
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Habitat
e abitudini
- Specie lacustre di acque profonde. Di indole gregaria
forma branchi numerosi che si spostano generalmente in profondità. Il
movimento nella colonna d'acqua è legato agli spostamenti degli organismi
planctonici. In ottobre - novembre risalgono fino agli strati superficiali,
probabilmente per cibarsi delle uova deposte da C. albula.
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Alimentazione - La dieta è composta
prevalentemente da microrganismi planctonici ed invertebrati, con
modificazioni stagionali nella sua composizione. Tra le componenti
principali figurano crostacei copepodi e cladoceri. |
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Riproduzione - La riproduzione si
svolge da aprile al principio di maggio, a profondità variabile tra 10 e
30 metri. Dopo la fecondazione le uova affondano e giacciono
disordinatamente sopra il substrato fino alla schiusa. Lo sviluppo
embrionale richiede circa 2 mesi. Dopo il riassorbimento del sacco
vitellino gli avannotti conducono vita pelagica. La fecondità individuale
e relativamente bassa, ogni femmina produce poche migliaia di uova per
stagione. |
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Accrescimento e
resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione,
medio: 1.4 - 4.4 anni. Coregone di piccole dimensioni. Lunghezza
massima segnalata: 200 mm SL. |
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Predatori,
parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali
e batteriche, e ospite di varie specie di parassiti. Viene predata da
pesci predatori, come salmonidi, percidi ed esocidi, e da uccelli
ittiofagi, tra cui cormorani e svassi. |
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Status
della specie - Esiste una sola popolazione di C. trybomi,
superstite nel lago Fegen (20 km²), nel bacino del fiume Atran in Svezia.
La zona di occupazione risulta quindi essere probabilmente inferiore a 10
km². Negli anni tra il 1970 ed il 1980, la specie si è estinta nei laghi
Oren, Hålsjön e Äsunden, probabilmente a causa dell'acidificazione delle
acque dovuta a piogge acide, e per l'immissione di specie ittiche
alloctone (Sander lucioperca). |
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Protezione - La
Svezia ha vietato la pesca di questa
specie nel lago Fegen. Dalla Lista
Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural
Resources) è classificata in pericolo critico (CR B1ab(iii,iv)+2ab(iii,iv),
Critically Endangered). |
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Valore
economico - Specie di interesse naturalistico (endemismo) e di
notevole interesse scientifico. Per rarità e ridotte dimensioni, C.
trybomi non ha alcun valore commerciale. |
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Pesca - Come specie in pericolo di
estinzione, la pesca a C. trybomi è severamente vietata. |
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