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Il
coregone vendace, Coregonus vandesius
Richardson, 1836 |
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Caratteri
meristici - Senza indagini biochimiche e genetiche, i soli dati
morfologici non consentono di distinguere C. vandesius dal
complesso di tutte le popolazioni attribuite a C. Albula e C.
sardinella. |
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Descrizione
- Corpo allungato e compresso lateralmente. Testa piccola, di
lunghezza pari al 20 - 23% SL. Diametro oculare equivalente al 24 - 28%
della lunghezza del capo. Muso allungato ed appuntito. Bocca terminale,
mascella inferiore leggermente più lunga della superiore. Linea laterale
estesa lungo la zona mediana del fianco. Numerose piccole squame
debolmente inserite nel derma. Pinna caudale biloba. Colore di fondo verde
bluastro con riflessi bruni o dorati sul
dorso, più chiaro sui fianchi, bianco sul ventre. Squame ed ossa
opercolari di colore argenteo metallico. Pinne translucide, di colore
grigio scuro o nerastro, pinne pari leggermente più chiare e bordate di
nero. Le popolazioni del Cumberland e della Scozia variano leggermente
nella morfologia e potrebbe essere specie distinte. |
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. |
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Habitat
e abitudini
- Specie lacustre pelagica, endemica di alcuni laghi oligotrofici
dell'Inghilterra nord occidentale e di Scozia. Di indole gregaria, vive in branchi, composti da esemplari di età e dimensioni
simili. Per gran parte dell'anno i pesci stazionano lontano dalle coste, spostandosi nella colonna
d'acqua seguendo i movimenti giornalieri e stagionali del plancton.
Durante i periodi più caldi i branchi scendono in profondità. Alla fine
dell'estate si trattengono vicino alle coste, in attesa dell'inizio della
stagione riproduttiva.
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Alimentazione - La dieta è composta
prevalentemente da crostacei planctonici (Entomostraca). Occasionalmente si ciba di insetti caduti in acqua
(efemerotteri). La dieta mostra modificazioni stagionali nella sua
composizione. Si nutre anche di piccole quantità di organismi bentonici,
come molluschi, vermi, piccoli crostacei e larve di insetti. |
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Riproduzione - Il periodo
riproduttivo va da novembre a dicembre. La frega si svolge lungo le coste,
dove l'azione del vento garantisce sufficiente ossigenazione, sopra substrati
rocciosi, misti a ghiaia e pietrisco. I maschi raggiungono le aree di
riproduzione per primi, poi sono raggiunti dai branchi di femmine ed
inizia la frega. Dopo la
fecondazione le uova affondano e cadono tra gli interstizi del substrato,
dove iniziano lo sviluppo.
La schiusa avviene dopo circa due mesi. Dopo il riassorbimento del sacco
vitellino gli
avannotti conducono vita pelagica. La fecondità individuale è piuttosto
bassa, ogni femmina produce poche di migliaia di uova per stagione. |
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Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. La maturità sessuale viene raggiunta
da entrambi i sessi
tra il secondo ed il terzo anno di vita. Coregone di piccole dimensioni. Lunghezza massima
segnalata: 200 mm SL. |
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Predatori,
parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali
e batteriche, ed è ospite di vari parassiti. Viene predata da esocidi, da
grandi salmonidi e da uccelli ittiofagi, in particolare cormorani. |
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Status
della specie - C. vandesius vive attualmente in solo
due laghi del suo areale originario, il lago Derwentwater (5.4 km²), in
cui è protetto e considerato al sicuro, ed il lago Bassenthwaite (4.5
km²), dove appare in declino per basso numero di esemplari e scarso numero
di riproduttori. La specie si è estinta nel Castle Loch nel 1911, e nel
Mill Loch negli anni?70, come conseguenza dell'eutrofizzazione dei bacini.
A scopo di conservazione, esemplari provenienti dal lago Bassenthwaite
sono stati immessi (introduzione benigna) nel Loch Skene, dove sono
acclimatati con successo. C. vandesius è quindi presente in tre
località, l'area di occupazione risulta inferiore a 500 km², con area di distribuzione stimata
meno di 5.000 km². Il maggior pericolo per
la specie nel lago Bassenthwaite è rappresentato da Gymnocephalus cernuus,
una specie introdotta che si ciba delle uova di C. vandesius. Per
la popolazione del lago Derwentwater non sono segnalate minacce in corso o
potenziali. |
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Protezione
- C. vandesius è protetto da leggi comunitarie, riferite ai coregoni in
generale, che impongono misure minime e periodi di divieto. La Gran
Bretagna ha comunque dichiarato la specie protetta e ne ha vietata la
pesca. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and
Natural Resources) C. vandesius è classificata specie in pericolo
(EN B1ab(iii) + 2ab (iii), Endangered). |
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Valore
economico - Specie di interesse naturalistico (endemismo della
fauna britannica). |
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Pesca - In quanto specie in pericolo di
estinzione, la pesca di C. vandesius è severamente vietata. |
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