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Il coregone del Baltico,
Coregonus
widegreni
Malmgren, 1863 |
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Caratteri
meristici - Squame in serie laterale: 82 - 100 (media 92).
Branchiospine: 16 - 34 (di norma 21 - 32). |
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Descrizione
- Corpo robusto, allungato e molto compresso lateralmente, di altezza
massima pari al 17 - 26% SL. Negli adulti si osserva spesso una marcata
gibbosità predorsale. Testa relativamente piccola, di lunghezza
equivalente al 17 - 24% SL. Muso allungato. Piastra rostrale di lunghezza
pari a circa 1.2 - 1.4 volte la sua altezza. Bocca inferiore. Mascella
superiore di lunghezza circa 2.5 - 3.0 volte superiore all'altezza, estesa
fino al bordo anteriore dell'orbita. Palpebra di tessuto translucido
anteriore all'occhio, di forma nettamente triangolare. Squame cicloidi di
medie dimensioni. Linea laterale in posizione mediana sui fianchi. Pinna
caudale biloba, con apici appuntiti. Livrea da verde oliva scuro a blu
notte sul dorso, fianchi argentei, ventre bianco argentato. Pinne
translucide, scure, con sfumature di tinta simile a quella del dorso,
pinne pettorali e ventrali più chiare e sottili. Le pinne hanno
generalmente i bordi scuri. |
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. |
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Habitat
e abitudini
- Specie eurialina di acque profonde, diffusa in acque marine con
salinità fino al 6 - 10 ‰, nel corso inferiore di fiumi
planiziali, grandi laghi e loro
affluenti, delta ed estuari.
Esistono popolazioni anadrome e residenti in acqua dolce
(forme landlocked). Gli stock migratori trascorrono la maggior parte
dell'anno alimentandosi lungo le coste marine e salmastre. Si riproducono
lungo le coste o nel tratto terminale dei fiumi. Le popolazioni landlocked
si trattengono generalmente a profondità maggiori di 30 m, nel lago Ladoga
i branchi sono più frequenti tra 50 e 150 m. Si
riproducono all'interno del bacino. Svernano in acque profonde e
risalgono a 25 - 40 m soltanto in estate.
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Alimentazione - La dieta comprende
principalmente invertebrati bentonici,
molluschi, oligocheti, crostacei gammaridi
e misidi, larve di insetti, e plancton. In estate la componente planctonica
aumenta, in autunno sono predati di frequente insetti terrestri caduti in
acqua, piccoli pesci ed avannotti di altre specie. La dieta degli
avannotti e degli immaturi è composta prevalentemente
da crostacei planctonici ed altri microrganismi. |
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Riproduzione - Nel Baltico
settentrionale la stagione riproduttiva va da ottobre a gennaio, la frega
avviene lungo le coste o nei tratti terminali dei fiumi, su substrato
composto da ghiaia grossolana e pietrisco. Nel lago Ladoga questi coregoni si riproducono
da fine novembre a dicembre inoltrato (più tardi degli altri coregoni
simpatrici), a profondità di 50 - 100 m, su substrati compatti. Dopo la
fecondazione le uova affondano e giacciono disordinatamente sul substrato
fino alla schiusa. Lo sviluppo embrionale richiede circa 150 - 180
giorni. |
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Accrescimento - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, basso: 4.5 - 14 anni (K = 0.14 - 0.91;
tm = 3-5; tmax = 19). In entrambi i sessi la maturità sessuale viene raggiunta tra i 4 ed i
6 anni. Coregone di grandi dimensioni. Lunghezza massima
riportata: 550 mm SL. Età massima riportata: 20 anni. |
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Predatori,
parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie
batteriche, come la peste enterica della bocca rossa (Yersinia
ruckeri) e virali, ed è ospite di
vari parassiti. Viene predata da esocidi, percidi, siluridi e grandi
salmonidi, entra anche nella dieta di cormorani, svassi, aironi ed altri
uccelli ittiofagi. Lungo le coste del Baltico è preda di mammiferi
ed uccelli
marini, tra cui foche, sterne, urie, alche e pulcinella di mare. |
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Status
della specie - C. widegreni molto probabilmente
rappresenta un complex di species. A prova di ciò va ricordato che il
"vero" C. widegreni si incontra soltanto in una piccola zona nel
lago Ladoga. Molto lavoro resta da fare per rendere chiara la tassonomia
delle varie specie assegnate tradizionalmente a C. widegreni.
Attualmente non sono note informazioni disponibili sul reale status della
popolazione del lago Ladoga. |
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Protezione
- La specie è protetta da leggi comunitarie e nazionali (coregoni in
generale), con misure minime e periodi di divieto. Nella Lista Rossa IUCN
(International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la
specie non è ancora classificata (DD, Data Deficient). |
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Valore
economico - I coregoni attribuiti a C. widegreni hanno un
buon interesse commerciale. Le carni aromatiche e delicate sono
ritenute molto pregiate. Il pescato è destinato all'esportazione o
commercializzato fresco, refrigerato, o conservato in vari modi. Risulta
molto apprezzato in tutti i mercati della Federazione Russa e dei paesi
baltici. |
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Pesca - La specie ha un discreto valore
per la pesca sportiva, le sue abitudini alimentari la rendono pesce
difficile da catturare, per cui risulta molto apprezzato dagli sportivi. I pescatori amatoriali
russi la insidiano praticando dei fori nel ghiaccio. Viene pescata quasi
esclusivamente a scopo commerciale, con pescherecci o reti da posta e da
circuizione. |
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