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Il nelma o inconnu, Stenodus
nelma (Pallas
1773) |
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Caratteri
meristici - Branchiospine: 17 - 27. Vertebre: 64 - 70. Ciechi
pilorici: 191 - 193. Squame in serie laterale: 88 - 121. File di squame
sopra la linea laterale: 8 - 13. File di squame sotto la linea laterale:
10 - 12. Pinna dorsale: II - VI; 8 - 13. Pinna anale: II - V; 9 - 16. I
caratteri sopra riportati sono tratti da Fishbase, dove S. leucichthys
e S. nelma sono considerati appartenenti alla stessa specie:
http://www.fishbase.de. |
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Descrizione
- Nel complesso molto simile a S. leucichthys. Corpo robusto, di aspetto slanciato, leggermente compresso
lateralmente. Testa grande, di larghezza pari al 27 - 30% della sua
lunghezza, e con distanza infraorbitale equivalente al 15 - 22% della
lunghezza del capo. Bocca in posizione
terminale, ampia, con mascella inferiore meno sporgente rispetto a S.
leucichthys. Squame cicloidi, numerose, debolmente inserite nel derma.
Linea laterale in posizione mediana sui fianchi. Pinna dorsale alta ed
appuntita. Pinna caudale biloba. Pinne pelviche con processo ascellare ben
sviluppato. Dorso più o meno scuro, di colore variabile da nero bluastro a
marrone verdastro, fianchi progressivamente più chiari procedendo verso il
ventre di colore bianco argenteo. Nelle cellule dermiche sono presenti
microcristalli che danno alla parte esposta delle squame ed alle ossa
opercolari un colore argenteo metallico. Pinne dorsale e caudale di colore
grigio scuro, spesso quasi nero, altre pinne
translucide di colore grigio più chiaro. |
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. Durante il periodo di frega i maschi
sviluppano tubercoli nuziali sulla testa e su entrambi i lati del ventre. |
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Habitat
e abitudini
- Specie eurialina, migratrice anadroma. Esistono popolazioni
marine anadrome, semianadrome, e residenti in acqua dolce nei fiumi e nei
laghi più grandi (forme landlocked). Le popolazioni marine vivono in
ambiente pelagico in acque con salinità non superiore al al 20‰. In
acqua dolce frequenta grandi laghi e fiumi planiziali e pedemontani di
grande portata, con acque fredde, di temperatura non superiore a 16 °C. Le
popolazioni anadrome trascorrono gran parte della vita in mare, anche
piuttosto lontano dalla costa. Migrano nei fiumi per riprodursi in acqua
dolce, risalendo i corsi d'acqua anche per considerevoli distanze. La
risalita dei riproduttori comincia all'inizio della primavera, con il
principio del disgelo, e raggiungono le aree di frega generalmente in
autunno. Durante la risalita gli adulti non si alimentano. La frega si
svolge in settembre ottobre. Dopo la riproduzione gli adulti riprendono ad
alimentarsi per recuperare le forze, trascorrendo tutto l'inverno e la
primavera successiva nel corso superiore dei fiumi, per scendere a valle e
fare ritorno al mare in estate. Di solito gli adulti si riproducono una o
due volte nell'arco della loro vita, normalmente ad intervalli di due o
tre anni, solo in casi eccezionali risalgono una terza volta i fiumi. Le
popolazioni lacustri risalgono gli affluenti per la frega. Le forme
residenti nei fiumi coesistono con quelle anadrome in molti fiumi
dell'America settentrionale. A seconda della popolazione e della
disponibilità di cibo, i giovani migrano a valle subito dopo la nascita
oppure si trattengono per 2 - 3 anni in acqua dolce.
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Alimentazione - La dieta degli adulti è
esclusivamente ittiofaga. durante i primi mesi di vita, gli avannotti si cibano di zooplancton, iniziano a predare
crostacei, larve di insetti, ed avannotti nell'estate del loro primo anno
di vita. Al secondo anno, la dieta degli immaturi è quasi interamente
costituita da pesci. Gli adulti sono predatori opportunisti, la
composizione della loro dieta varia da una zona all'altra, e dipende dalla
disponibilità di cibo. Si cibano di una grande varietà di pesci, incluse
numerose specie di coregoni, immaturi di salmoni, trote, lucci,
bottatrici, lamprede e spinarelli. |
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Riproduzione - La frega si svolge dopo
l'arrivo degli adulti nelle aree di riproduzione, di solito da
settembre ad ottobre. La deposizione avviene nelle zone principali del
fiume, dove la corrente è più rapida, in acque profonde 2 - 3 m, sopra
letti di ghiaia e pietrisco. Gli accoppiamenti iniziano di sera,
normalmente all'inizio del tramonto, e si protraggono durante la notte. La
femmina seguita da un maschio (raramente due o più) risale in superficie,
muovendosi verso il tratto a monte del letto di frega e rilasciando le
uova, subito fecondate dal maschio mentre scendono verso il fondo. In
seguito la femmina ritorna a valle e l'accoppiamento si ripete.
Normalmente occorrono diversi passaggi prima che tutte le uova siano
depositate. La fecondità è relativamente elevata, per
stagione la femmina può produrre da 80.000 a 420.000
uova. Le uova sono piuttosto piccole, hanno diametro di circa 2.4 mm.
Rispetto a S. leucichthys, le uova non sono adesive e giacciono tra
gli anfratti del substrato fino alla schiusa. Lo sviluppo embrionale richiede
250 - 260 giorni e le
schiuse si verificano tra maggio e giugno. Alla nascita le larve misurano
circa 12 - 14 mm. |
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Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, basso: 4.5 - 14 anni (K = 0.05 - 0.10; tm
= 9 - 12; tmax = 22; Fecondità = 80.000). L'età a cui viene raggiunta la maturità sessuale
varia a seconda della popolazione. Le popolazioni anadrome si riproducono
per la prima volta quando gli esemplari raggiungono la taglia di 600 - 900
mm SL, tra gli 8 ed i 16 anni di vita (le femmine maturano generalmente 2
3 anni dopo i maschi). Le popolazioni di acqua dolce sono più precoci ed
hanno un ciclo vitale più corto, di solito i maschi sono maturi a 4 anni e
le femmine a 5. Si tratta di una specie di grande taglia. Lunghezza
massima segnalata: 1.500 mm TL. Peso massimo pubblicato: 40.0 kg. Età
massima riportata: 22 anni. |
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Predatori,
parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie
batteriche, come la peste enterica della bocca rossa (Yersinia ruckeri)
e virali, ed è ospite di vari parassiti. Durante i primi stadi di vita è
preda di esocidi, percidi e grandi salmonidi. Rientra nella dieta di
foche, otarie, cetacei, e di cormorani, svassi, aironi ed altri
uccelli ittiofagi. |
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Status
della specie - S. nelma risulta ancora molto diffuso,
specialmente in America settentrionale. Le popolazioni dei fiumi europei e
della Siberia sono in declino per l'eccessiva pressione di pesca, spesso
effettuata con metodi illegali, ed inquinamento di vario genere, tra cui
sta diventando preoccupante il deterioramento ambientale legato all'inizio
di attività estrattive petrolifere. Tuttavia il calo numerico della specie
non ha raggiunto un tasso tanto elevato da fare catalogare S. nelma
tra le specie a rischio o prossime ad entrare in pericolo. |
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Protezione - La
specie è protetta da leggi nazionali con misure minime e periodi di
divieto. In alcuni territori del Nord America ci sono norme speciali di
pesca, ed in altri è considerata illegale la cattura per il consumo. Nella
Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and
Natural Resources) la specie è classificata a basso rischio (LC, Least
Concern). |
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Valore
economico - Specie di notevole interesse commerciale. Ha carne ricca,
delicata, ricercata per
confezionare prodotti affumicati noti come "Salmone bianco". Viene
allevata in acquacoltura, sia per produzione di materiale da
ripopolamento, sia per uso alimentare. |
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Pesca - La specie ha un discreto valore per
la pesca sportiva, risulta molto apprezzata dagli sportivi che organizzano
viaggi turistici per raggiungere i territori artici dove S. nelma è
presente in buon numero. La pesca
professionale è rigidamente regolamentata, viene generalmente esercitata con reti trainate da pescherecci. |
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