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La trota iridea golarossa, Oncorhynchus clarkii (Richardson, 1836)

 

Caratteri meristici - Squame sulla linea laterale: 116 - 230. Pinna dorsale: 8 - 11. Pinna adiposa presente. Pinna anale: I; 8 - 12. Pinne pettorali: 12 - 15. Pinne ventrali: 9 - 10. Numero cromosomico: 2n = 64, 2n = 66, 2n = 68, 2n = 70.

 

 

Descrizione - Molto simile a O. mykiss, specie strettamente affine con cui si ibrida facilmente anche in natura, e con la quale viene spesso confusa.  Corpo fusiforme a sezione ovale leggermente compresso lateralmente. Testa conica, con muso ottuso. Bocca ampia, in posizione terminale. Mascellare esteso indietro fino al margine posteriore dell'occhio. Denti robusti ed acuti. Vomere con stelo provvisto di denti disposti in una o due file. Squame cicloidi, relativamente piccole. Linea laterale in posizione mediana. Stomaco dotato di ciechi pilorici. Pinne ventrali con inserzione posteriore rispetto alla corrispondenza con l'origine della pinna dorsale. Pinna caudale con margine dritto o lievemente concavo. L'intensità della colorazione può variare in relazione all’ambiente ed allo stato fisiologico del soggetto. Livrea da verde scuro a blu verdastro scuro sul dorso, progressivamente sfumata nel verde oliva della parte superiore dei fianchi che schiarisce nel bianco della parte inferiore, riflessi argentea sono presenti sui lati della testa e del corpo. L'opercolo ha tinta di tonalità rosata o purpurea, colorazione spesso estesa sui fianchi fino al peduncolo caudale. In molte popolazioni la parte della gola coperta dal mascellare ha colore rosso acceso, da qui il nome "cutthroat" (gola tagliata) attribuito alla specie. Una punteggiatura più o meno densa è presente sulla testa e sul corpo. Piccole macchie scure sono presenti sulle pinne dorsale, adiposa e caudale. Le popolazioni anadrome e quelle lacustri hanno tinta maggiormente argentata e mostrano una punteggiatura molto più ridotta, spesso presente soltanto sulla metà anteriore del corpo.

 

 

Dimorfismo sessuale - Non particolarmente evidente. Durante il periodo di frega, nei maschi la mascella acquista una forma ad uncino ed la colorazione rossastra della livrea diviene più evidente.

 

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Habitat e abitudini - Specie eurialina con popolazioni migratrici anadrome e forme stanziali in acqua dolce. Anche se preferisce acque fresche, O. clarckii  può vivere bene anche a temperature di circa 20 - 22 °C, a condizione che il tenore di ossigeno sia sufficientemente elevato. Le forme anadrome sono diffuse nelle zone più settentrionali dell'area di diffusione (nord Pacifico orientale), dove svolgono la fase trofica in mare risalendo i fiumi soltanto per effettuare la frega. Le popolazioni di acqua dolce riescono a colonizzare bacini idrogeografici a latitudini più basse rispetto a O. mykiss. La cutthroat vive di preferenza in piccoli torrenti a regime incostante, ma è frequente anche nei corpi idrici di maggiore portata e nei laghi. Esistono stock che svolgono tutto il ciclo vitale nei laghi (landlocked). Questo specie non compete con successo con le specie congeneri, tende ad ibridarsi, e subisce in maniera maggiore la pressione di pesca. La cutthroat è strettamente affine alla trota iridea, specie con cui da origine ad ibridi fecondi anche in natura. La specie viene regolarmente allevata in acquacoltura, spesso con produzione di stock ibridi con O. mykiss, per ottenere materiale da ripopolamento. L'introduzione degli ibridi in acque libere, spiegherebbe la notevole variabilità del numero cromosomico negli individui attribuiti a questa specie e alla trota iridea. Le pratiche di incrocio degli allevatori nord americani, hanno dato origine numerosi stock, successivamente importati in Europa e rilasciati in natura. Alcuni di questi stock si sono in seguito acclimatati, mentre altri non riescono a riprodursi autonomamente.

 

 

Alimentazione - La dieta è costituita prevalentemente da insetti e loro larve, tra cui predominano gli efemerotteri ed i tricotteri, crostacei, oligocheti, irudinei, aracnidi, miriapodi, pesci e loro uova ed avannotti. Gli avannotti si alimentano di plancton e microinvertebrati bentonici.

 

 

Riproduzione - La maturità sessuale viene raggiunta a 2 - 3 anni. Il periodo riproduttivo va da febbraio alla fine di marzo, ma a latitudini settentrionali può protrarsi fino alla fine di maggio. Nelle popolazioni anadrome, i riproduttori entrano nei fiumi dalla fine dell'autunno ai primi mesi invernali, risalgono fino alle aree di frega e fanno ritorno al mare al principio dell'estate. Anche le forme di acqua dolce e le popolazioni lacustri compiono piccole migrazioni alla ricerca di letti di frega adatti. Le aree riproduttive sono rappresentate da acque basse, correnti e bene ossigenate, con substrato misto a ciottoli, ghiaia e sabbia. La femmina scava una depressione poco profonda sul fondale e vi depone le uova. Dopo la fecondazione da parte del maschio, la madre ricopre la covata con la ghiaia del substrato. Non esistono cure parentali. Ogni femmina emette circa 1.100 - 1.700 uova per ciclo. Il periodo di incubazione varia secondo la temperatura dell'acqua, generalmente sono necessarie 6 - 7 settimane. Gli avannotti impiegano una o due settimane per riassorbire il sacco vitellino. Negli stock anadromi i giovani si trattengono in acqua dolce per circa due anni.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio 1.4 - 4.4 anni (tm= 2 - 3; tmax =1 0; Fecondità = 226). Specie di dimensioni medio grandi, lunghezza massima registrata 99.0 cm TL, con un peso di 18.6 kg. Età massima riportata: 10 anni.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali e batteriche, come l'aeromonosi, la peste enterica della bocca rossa e l'epiteliocisti. Si conoscono diversi parassiti, come Camallanus, Hysterothylacium, Diphyllobothrium ed Echinorhynchus. Gli immaturi e gli adulti più piccoli sono predati principalmente da altri salmonidi, da esocidi, lucioperca e persici. Questi pesci rientrano anche nella dieta di uccelli ittiofagi come cormorani, aironi, aquile di mare e falchi pescatori. Le popolazioni anadrome vengono predate anche da mammiferi marini e terrestri.

 


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Status della specie - La specie viene minacciata nell'area di diffusione originaria, dalla competizione ed ibridazione con la trota iridea. Le popolazioni selvatiche vengono comunque sostenute da immissioni di materiale di allevamento. Questa specie è stata introdotta in alcuni bacini europei, sia come forma pura che come ibridi O. clarckii x O. mykiss, causando effetti negativi a carico delle comunità ittiche autoctone.

 

 

Protezione - In nord America questi pesci sono soggetti a misura minima e periodi di divieto. In Europa la specie è protetta in molti stati come trota iridea, trattandosi di pesci alloctoni  si dovrebbe rimuovere ogni tipo di salvaguardia. O. clarckii non è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources).

 

 

Valore economico - In nord America, la specie viene regolarmente allevata in acquacoltura, sia per alimentazione, sia per ripopolamento. Specie di primario interesse commerciale, viene venduta sia fresca che congelata, o conservata affumicata ed in scatola.

 

 

Pesca - La pesca commerciale è inesistente, risulta più conveniente praticare l'allevamento in acquacoltura. Questa specie è molto apprezzata dai pescatori sportivi nordamericani, che ne praticano la cattura sia con esche naturali, sia con esche artificiali. Particolarmente impiegate sono le discipline a "spinning" ed a mosca.

 

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