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Il salmone cane o keta, Oncorhynchus keta (Walbaum, 1792)

 

Caratteri meristici - Squame sulla linea laterale: 124 - 153. Branchiospine: 16-28. Vertebre: 59 - 71. Pinna dorsale: 10 - 14. Pinna adiposa. Pinna anale: 13 - 17. Pinne pettorali: 14 - 16. Pinne ventrali: 10 - 11. Numero cromosomico: 2n = 74.

 

 

Descrizione - Corpo fusiforme a sezione ovale, compresso lateralmente. Testa conica, con bocca ampia, in posizione terminale. Mascellare esteso indietro fino oltre al margine posteriore dell'occhio. Denti robusti ed acuti. Squame cicloidi, relativamente piccole. Linea laterale in posizione mediana. Stomaco dotato di ciechi pilorici. Pinna adiposa grande. Pinne ventrali con inserzione posteriore rispetto alla corrispondenza con l'origine della pinna dorsale. Pinna caudale con margine dritto o lievemente concavo. Durante il periodo di frega, nei maschi intervengono notevoli modificazioni morfologiche. Livrea blu acciaio scuro sul dorso, progressivamente sfumata sui fianchi argentei, fino al ventre bianco argentato. Macchie scure sono presenti sul dorso e sulle pinne dorsale, adiposa e caudale.

 

 

Dimorfismo sessuale - I maschi hanno sfumature nere sulle punte delle pinne caudale, anale e pettorali. Durante il periodo di frega i maschi hanno gibbosità dorsale, anche se meno marcata che in O. gorbuscha, ed entrambe le mascelle si incurvano verso l'interno della bocca. La livrea del capo e del dorso diventano di colore nero o verde oliva scuro, i fianchi sono grigio rossastri con grandi strisce verticali verdastre, mentre il ventre diventa grigio scuro. Le pinne anale e ventrali presentano punte bianche Le femmine mantengono la linea normale, e la colorazione diviene simile a quella dei maschi, ma la tonalità risulta molto meno accesa.

 

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Habitat e abitudini - Specie anadroma, risale i fiumi soltanto per riprodursi, facendo solitamente ritorno nei corsi d'acqua natii. Dopo la frega i riproduttori muoiono. Il salmone cane si riproduce nel tratto inferiore di fiumi e torrenti, tipicamente entro 100 km dall'oceano. Le zone di frega si trovano solitamente a valle di rapide o cascate. Gli immaturi migrano quasi immediatamente dopo la nascita, per raggiungere gli estuari ed il mare, contrariamente agli altri salmoni del Pacifico che entrano in mare dopo mesi o anni trascorsi in acqua dolce. Questo significa che sopravvivenza e crescita nei giovani di O. keta, dipendono in misura minore dalle condizioni ambientali in acqua dolce rispetto a quelle delle acque salmastre e  marine. Appena si avvicina il momento dell'ingresso in mare, gli immaturi perdono le macchie "parr", usate per mimetizzarsi in acqua dolce, ed acquistano la tinta tipica dei pesci che vivono in mare aperto, con il dorso scuro ed il ventre bianco argenteo. La specie ha solo una singola forma (sea-run) e non risiede in acqua dolce. In mare questi salmoni si stabiliscono in acque profonde ed evitano la luce. Si radunano in branchi che conducono vita erratica in mare aperto, seguendo gli spostamenti delle loro prede abituali. Alla fine della fase di accrescimento, gli esemplari marini si spostano verso gli estuari ed iniziano il viaggio per raggiungere le aree di frega. Come le altre specie di salmoni del nord Pacifico, anche O. keta costituisce una componente importante del "ciclo del salmone" descritto nella sezione dedicata a O. gorbuscha sotto la voce "importanza ecologica".

 

 

Alimentazione - Gli avannotti si cibano di plancton e di microrganismi bentonici. I branchi presenti in mare divorano grandi quantità di crostacei planctonici chiamati "Krill", ma predano anche molluschi, cefalopodi, tunicati e piccoli pesci, tra cui predominano aringhe ed altri clupeidi e le specie dell'ordine degli Osmeriformi.

 

 

Riproduzione - La maturità viene raggiunta ad età diverse a seconda della latitudine, seguendo un trend nord - sud, che vede le popolazioni meridionali più precoci rispetto a quelle meridionali. La maggioranza di questi salmoni compie la migrazione riproduttiva tra i 3 ed i 5 anni d'età, con dal 60 al 90% degli esemplari che maturano a 4 anni. La riproduzione si svolge da settembre a novembre, a secondo della latitudine e della portata dei corsi d'acqua. Le aree riproduttive sono rappresentate da acque basse, correnti e bene ossigenate, con substrato misto a ciottoli, ghiaia e sabbia. La femmina scava una depressione poco profonda sul fondale e vi depone le uova. Dopo la fecondazione da parte del maschio, la madre ricopre la covata con la ghiaia del substrato. Non esistono cure parentali. Ogni femmina emette fino a 4.000 uova, di colore rossastro o giallo arancio e dal diametro di circa 6 mm.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: (K= 0.27 - 0.45; tm = 2-5; tmax = 6). Specie di dimensioni medio grandi, lunghezza massima registrata 100.0 cm, peso massimo segnalato 15.9 kg e 76.0 cm TL. Età massima riportata: 6 anni.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali e batteriche. Si conoscono diversi parassiti, come Diphyllobothrium ed Echinorhynchus. In acqua dolce, gli immaturi sono predati principalmente da altri salmonidi, da esocidi, lucioperca e persici. In mare i salmoni sono tra le prede più frequenti di orche, megattere, foche ed otarie, ma vengono anche attaccati da lamprede e da grandi pesci predatori. Gli adulti in migrazione riproduttiva rappresentano una delle principali fonti di proteine per gli orsi, vengono catturati anche da lupi, aquile di mare e falchi pescatori. Durante la frega, le uova sono preda di larve di libellula, trote e di molti uccelli acquatici.

 


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Status della specie - La causa principale di minaccia per la specie nell'area di diffusione originaria, è rappresentata dall'eccessiva pressione di pesca. L'area di distribuzione appare in espansione, perché O. keta è stato introdotto sia nell'atlantico settentrionale, sia nei paesi antartici dell'America meridionale, principalmente per incrementare la pesca commerciale, ma anche a beneficio dei pescatori sportivi.

 

 

Protezione - La pesca sul versante americano dell'Oceano Pacifico settentrionale è severamente regolata, questi pesci sono soggetti a misura minima e periodi di divieto. Sul versante asiatico esistono forme di protezione soltanto nelle acque giapponesi, le popolazioni della Kamchatka risultano quindi a rischio. In Europa la specie è protetta, negli stati in cui si è acclimatata, essendo equiparata salmone atlantico. Anche se non si è dimostrato particolarmente dannoso, trattandosi di specie alloctona,  si dovrebbe rimuovere ogni tipo di salvaguardia per motivi zoogeografici. O. keta non è incluso nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources).

 

 

Valore economico - Specie di primario interesse commerciale, alimenta una fiorente industria negli Stati Uniti ed in Canada. Viene anche allevata in acquacoltura e tentativi di allevamento sono in corso in Europa ed in America meridionale. La carne, di qualità simile a quella del salmone atlantico, viene venduta fresca, congelata o in scatola, anche se primariamente viene impiegata per la produzione di salmone affumicato. Dalle uova si ottiene il cosiddetto "caviale rosso".

 

 

Pesca - La pesca commerciale è largamente praticata, sia nel nord Pacifico sia nei mari dell'America meridionale dove la specie è acclimatata. Viene esercitata da pescherecci con reti a circuizione od a strascico e con reti fisse da posta. Specie particolarmente apprezzata dai pescatori sportivi nordamericani, che ne praticano la cattura sia con esche naturali, sia con esche artificiali. Particolarmente impiegate sono le discipline a "spinning" ed a mosca.

 

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