|
|
|
|
|
 |
Il
salmone
argentato, Oncorhynchus kisutch
(Walbaum, 1792) |
|
Caratteri
meristici - Squame sulla linea laterale: 112 - 148.
Branchiospine: 18 - 25. Vertebre: 61 - 69. Pinna dorsale: 9 - 13. Pinna
adiposa. Pinna anale: 12 - 17. Pinne pettorali: 13 - 16. Pinne ventrali: 9
- 11. Numero cromosomico: 2n = 60. |
|
Descrizione
- Corpo fusiforme a sezione ovale, compresso lateralmente. Testa
conica, con bocca ampia, in posizione terminale. Mascellare esteso
indietro fino oltre al margine posteriore dell'occhio. Denti robusti ed
acuti. Squame cicloidi, relativamente piccole. Linea laterale in posizione
mediana. Stomaco dotato di ciechi pilorici. Pinna adiposa grande. Pinne
ventrali con inserzione posteriore rispetto alla corrispondenza con
l'origine della pinna dorsale. Pinna caudale con margine lievemente concavo. Durante il periodo di frega, nei maschi intervengono
notevoli modificazioni morfologiche. Livrea blu acciaio scuro sul dorso,
progressivamente sfumata sui fianchi argentei, fino al ventre bianco
argentato. Macchie scure sono presenti sul dorso, sui fianchi e sulle pinne dorsale,
adiposa e caudale. Gengive nere. |
|
Dimorfismo
sessuale - Durante il periodo di frega i maschi sviluppano
muso prominente con mascelle ad uncino, armate di grandi denti chiamati "kype".
La livrea diviene verde, più o meno scuro e brillante, sulla testa e
sul dorso, rosso brillante sui lati e sul ventre, che spesso acquista
tonalità molto scure. Le femmine mantengono la linea normale, e la
colorazione diviene simile a quella dei maschi, ma la tonalità risulta
molto meno accesa. |
| |
Click on the image to magnify and for the
informations. |
|
 |
|
Click
sull'immagine per ingrandire e per le informazioni. |
|
Habitat
e abitudini
- I salmoni Coho iniziano la migrazione riproduttiva da luglio a
novembre, di solito quando la portata dei fiume è al massimo. Nei piccoli
corsi d'acqua, dove la forte corrente costituisce un serio ostacolo, gli
adulti arrivano in luglio, quando la bassa portata consente il passaggio.
Nei fiumi più grandi, i riproduttori arrivano precocemente, a causa del
lungo viaggio che si troveranno ad affrontare per raggiungere le zone di
frega. La velocità della migrazione viene influenzata dalla temperatura
dell'acqua, quando la temperatura è bassa e le uova si sviluppano
lentamente, i salmoni si muovono più velocemente, il contrario avviene
quando acque più calde abbassano il tempo necessario alla schiusa. Con
l'arrivo della stagione fredda, gli avannotti e gli immaturi viaggiano
anche per molti chilometri per localizzare aree riparate dove trascorrere
l'inverno. La maggio parte dei giovani si sposta in acque salmastre in
primavera e fa ritorno in acqua dolce in autunno. Trascorrono da uno a tre
inverni nei fiumi, fino a cinque nei laghi, prima di migrare in mare come
"smolt" per svolgere la fase di accrescimento finale. Alcuni maschi
(chiamati jacks) maturano e fanno ritorno dopo solo 6 mesi, ad una
lunghezza di circa 35 cm, ma la maggior parte dei pesci si trattiene in
mare per più di 18 mesi prima di fare ingresso in acqua dolce come adulti
pienamente sviluppati. Gli spostamenti in mare del salmone coho sono poco
conosciuti. Dal controllo degli esemplari muniti di etichettatura, è stato
osservato come i salmoni maturi della zona sud est dell'Alaska, si
spostano verso nord a primavera, per concentrarsi nella parte centrale del
Golfo di Alaska in giugno. Successivamente i branchi si disperdono, e gli
esemplari migrano lungo la costa fino all'arrivo alle foci dei loro corsi
d'acqua d'origine. Come le altre specie di salmoni del nord Pacifico,
anche O.
kisutch
costituisce una componente importante del "ciclo del salmone" descritto
nella sezione dedicata a O. gorbuscha sotto la voce "importanza
ecologica".
|
|
Alimentazione - Gli avannotti si cibano
di plancton e di microrganismi bentonici. I branchi presenti in mare
divorano grandi quantità di crostacei planctonici chiamati "Krill", ma
predano anche molluschi, cefalopodi, tunicati e piccoli pesci, tra cui
predominano aringhe ed altri clupeidi e le specie dell'ordine degli
Osmeriformi. |
|
Riproduzione - All'arrivo nelle zone di
riproduzione, gli adulti si trattengono in acque calme e profonde fino
alla maturazione dei gameti. Successivamente si spostano nei terreni di
frega, situati in acque basse, correnti e bene ossigenate, con substrato
misto a ciottoli, ghiaia e sabbia. Gli accoppiamenti avvengono
generalmente durante la notte. La femmina scava
una depressione poco profonda
sul fondale e vi depone le uova. Durante la preparazione del nido, il
maschio difende la femmina dai concorrenti. Dopo la fecondazione da parte
del maschio, la madre ricopre la covata con la ghiaia del substrato. Non
esistono cure parentali. Ogni femmina emette da 2.400 a 4.500 uova, di
colore rossastro o giallo arancio e dal diametro di circa 6 mm. Le uova si
sviluppano durante l'inverno, schiudono all'inizio della primavera, gli
embrioni restano tra la ghiaia del nido fino al riassorbimento del sacco
vitellino, per emergere in maggio o giugno. Nei primi mesi di vita, gli
avannotti vivono in acque basse e calme lungo le sponde, all'aumentare
della taglia si stabiliscono in territori definiti che difendono dagli
altri salmonidi. |
|
Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, medio: (K = 0.98; tm = 2 - 4; Fecondità
=1.400). Specie di dimensioni medio grandi, lunghezza
massima registrata 108.0 cm, peso massimo segnalato 15.2 kg. Età massima
riportata: 6 anni. |
|
Predatori,
parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali
e batteriche, come l'aeromonosi, la peste enterica della bocca rossa e
l'epiteliocisti. Si conoscono diversi parassiti, come Camallanus,
Hysterothylacium, Diphyllobothrium ed Echinorhynchus.
In acqua dolce, gli immaturi sono predati principalmente da altri
salmonidi, da esocidi, lucioperca e persici. In mare i salmoni sono tra le
prede più frequenti di orche, megattere, foche ed otarie, ma vengono anche
attaccati da lamprede e da grandi pesci predatori. Gli adulti in
migrazione riproduttiva rappresentano una delle principali fonti di
proteine per gli orsi, vengono catturati anche da lupi, aquile di mare e
falchi pescatori. Durante la frega, le uova sono preda di larve di
libellula, trote e di molti uccelli acquatici. |
|
| |
Click on the image to magnify and for the
informations. |
|
 |
|
Click
sull'immagine per ingrandire e per le informazioni. |
|
Status
della specie - La causa principale di minaccia per la specie
nell'area di diffusione originaria, è rappresentata dall'eccessiva
pressione di pesca. L'area di distribuzione appare in espansione, perché
O. kisutch è stato introdotto sia nell'atlantico settentrionale,
sia nei paesi antartici dell'America meridionale, principalmente per
incrementare la pesca commerciale, ma anche a beneficio dei pescatori
sportivi. |
|
Protezione
- La pesca sul versante americano dell'Oceano Pacifico settentrionale
è severamente regolata, questi pesci sono soggetti a misura minima e
periodi di divieto. Sul versante asiatico esistono forme di protezione
soltanto nelle acque giapponesi, le popolazioni della Kamchatka risultano
quindi a rischio. In Europa la specie è protetta, negli stati in cui si è
acclimatata, essendo equiparata salmone atlantico. Anche se non si è
dimostrato particolarmente dannoso, trattandosi di specie alloctona, si
dovrebbe rimuovere ogni tipo di salvaguardia per motivi zoogeografici.
O. kisutch non è incluso nella Lista Rossa IUCN (International Union
for Conservation of Nature and Natural Resources). |
|
Valore
economico - Specie di primario interesse commerciale, alimenta
una fiorente industria negli Stati Uniti ed in Canada. Viene anche
allevata in acquacoltura e tentativi di allevamento sono in corso in
Europa ed in America meridionale. La carne, di qualità simile a quella del
salmone atlantico, viene venduta fresca, congelata o in scatola, anche se
primariamente viene impiegata per la produzione di salmone affumicato.
Dalle uova si ottiene il cosiddetto "caviale rosso". |
|
Pesca
- La pesca commerciale è largamente praticata, sia nel nord Pacifico
sia nei mari dell'America meridionale dove la specie è acclimatata. Viene
esercitata da pescherecci con reti a circuizione od a strascico e con reti
fisse da posta. In nord America, le catture di salmone coho effettuate dai
pescatori professionisti hanno avuto un incremento notevole dal 1960 al
1986, quando sono stati raggiunti i 6.25 milioni di pesci per anno. Circa
la metà delle catture sono state effettuate nel sud est dell'Alaska,
principalmente da pescherecci dotati di lenze da traina multiple "troll
fishery". Specie particolarmente apprezzata dai pescatori sportivi, che ne
praticano la cattura sia con esche naturali, sia con esche artificiali.
Particolarmente impiegate sono le discipline a "spinning" ed a mosca. Il
salmone coho è uno spettacolare combattente ed il più acrobatico tra i
salmoni del nord Pacifico, con attrezzature leggere procura esperienze di
pesca elettrizzanti e memorabili. In nord America, il salmone coho può
essere catturato, sia in mare che in acqua dolce, da luglio a settembre.
In Alaska, nel 1986, sono stati catturati circa 201.000 salmoni coho dai
pescatori sportivi. |
|
|