www.ittiofauna.org
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org
Webmuseum Osteichthyes Salmoniformes Salmonidae Salmoninae Oncorhynchus

Il salmone argentato, Oncorhynchus kisutch (Walbaum, 1792)

 

Caratteri meristici - Squame sulla linea laterale: 112 - 148. Branchiospine: 18 - 25. Vertebre: 61 - 69. Pinna dorsale: 9 - 13. Pinna adiposa. Pinna anale: 12 - 17. Pinne pettorali: 13 - 16. Pinne ventrali: 9 - 11. Numero cromosomico: 2n = 60.

 

 

Descrizione - Corpo fusiforme a sezione ovale, compresso lateralmente. Testa conica, con bocca ampia, in posizione terminale. Mascellare esteso indietro fino oltre al margine posteriore dell'occhio. Denti robusti ed acuti. Squame cicloidi, relativamente piccole. Linea laterale in posizione mediana. Stomaco dotato di ciechi pilorici. Pinna adiposa grande. Pinne ventrali con inserzione posteriore rispetto alla corrispondenza con l'origine della pinna dorsale. Pinna caudale con margine lievemente concavo. Durante il periodo di frega, nei maschi intervengono notevoli modificazioni morfologiche. Livrea blu acciaio scuro sul dorso, progressivamente sfumata sui fianchi argentei, fino al ventre bianco argentato. Macchie scure sono presenti sul dorso, sui fianchi e sulle pinne dorsale, adiposa e caudale. Gengive nere.

 

 

Dimorfismo sessuale - Durante il periodo di frega i maschi sviluppano muso prominente con mascelle ad uncino, armate di grandi denti chiamati "kype". La livrea diviene  verde, più o meno scuro e brillante, sulla testa e sul dorso, rosso brillante sui lati e sul ventre, che spesso acquista tonalità molto scure. Le femmine mantengono la linea normale, e la colorazione diviene simile a quella dei maschi, ma la tonalità risulta molto meno accesa.

 

  Click on the image to magnify and for the informations.  
Click sull'immagine per ingrandire e per le informazioni.

 

Habitat e abitudini - I salmoni Coho iniziano la migrazione riproduttiva da luglio a novembre, di solito quando la portata dei fiume è al massimo. Nei piccoli corsi d'acqua, dove la forte corrente costituisce un serio ostacolo, gli adulti arrivano in luglio, quando la bassa portata consente il passaggio. Nei fiumi più grandi, i riproduttori arrivano precocemente, a causa del lungo viaggio che si troveranno ad affrontare per raggiungere le zone di frega. La velocità della migrazione viene influenzata dalla temperatura dell'acqua, quando la temperatura è bassa e le uova si sviluppano lentamente, i salmoni si muovono più velocemente, il contrario avviene quando acque più calde abbassano il tempo necessario alla schiusa. Con l'arrivo della stagione fredda, gli avannotti e gli immaturi viaggiano anche per molti chilometri per localizzare aree riparate dove trascorrere l'inverno. La maggio parte dei giovani si sposta in acque salmastre in primavera e fa ritorno in acqua dolce in autunno. Trascorrono da uno a tre inverni nei fiumi, fino a cinque nei laghi, prima di migrare in mare come "smolt" per svolgere la fase di accrescimento finale. Alcuni maschi (chiamati jacks) maturano e fanno ritorno dopo solo 6 mesi, ad una lunghezza di circa 35 cm, ma la maggior parte dei pesci si trattiene in mare per più di 18 mesi prima di fare ingresso in acqua dolce come adulti pienamente sviluppati. Gli spostamenti in mare del salmone coho sono poco conosciuti. Dal controllo degli esemplari muniti di etichettatura, è stato osservato come i salmoni maturi della zona sud est dell'Alaska, si spostano verso nord a primavera, per concentrarsi nella parte centrale del Golfo di Alaska in giugno. Successivamente i branchi si disperdono, e gli esemplari migrano lungo la costa fino all'arrivo alle foci dei loro corsi d'acqua d'origine. Come le altre specie di salmoni del nord Pacifico, anche O. kisutch costituisce una componente importante del "ciclo del salmone" descritto nella sezione dedicata a O. gorbuscha sotto la voce "importanza ecologica".

 

 

Alimentazione - Gli avannotti si cibano di plancton e di microrganismi bentonici. I branchi presenti in mare divorano grandi quantità di crostacei planctonici chiamati "Krill", ma predano anche molluschi, cefalopodi, tunicati e piccoli pesci, tra cui predominano aringhe ed altri clupeidi e le specie dell'ordine degli Osmeriformi.

 

 

Riproduzione - All'arrivo nelle zone di riproduzione, gli adulti si trattengono in acque calme e profonde fino alla maturazione dei gameti. Successivamente si spostano nei terreni di frega, situati in acque basse, correnti e bene ossigenate, con substrato misto a ciottoli, ghiaia e sabbia. Gli accoppiamenti avvengono generalmente durante la notte. La femmina scava una depressione poco profonda sul fondale e vi depone le uova. Durante la preparazione del nido, il maschio difende la femmina dai concorrenti. Dopo la fecondazione da parte del maschio, la madre ricopre la covata con la ghiaia del substrato. Non esistono cure parentali. Ogni femmina emette da 2.400 a 4.500 uova, di colore rossastro o giallo arancio e dal diametro di circa 6 mm. Le uova si sviluppano durante l'inverno, schiudono all'inizio della primavera, gli embrioni restano tra la ghiaia del nido fino al riassorbimento del sacco vitellino, per emergere in maggio o giugno. Nei primi mesi di vita, gli avannotti vivono in acque basse e calme lungo le sponde, all'aumentare della taglia si stabiliscono in territori definiti che difendono dagli altri salmonidi.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: (K = 0.98; tm = 2 - 4; Fecondità =1.400). Specie di dimensioni medio grandi, lunghezza massima registrata 108.0 cm, peso massimo segnalato 15.2 kg. Età massima riportata: 6 anni.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali e batteriche, come l'aeromonosi, la peste enterica della bocca rossa e l'epiteliocisti. Si conoscono diversi parassiti, come Camallanus, Hysterothylacium, Diphyllobothrium ed Echinorhynchus.  In acqua dolce, gli immaturi sono predati principalmente da altri salmonidi, da esocidi, lucioperca e persici. In mare i salmoni sono tra le prede più frequenti di orche, megattere, foche ed otarie, ma vengono anche attaccati da lamprede e da grandi pesci predatori. Gli adulti in migrazione riproduttiva rappresentano una delle principali fonti di proteine per gli orsi, vengono catturati anche da lupi, aquile di mare e falchi pescatori. Durante la frega, le uova sono preda di larve di libellula, trote e di molti uccelli acquatici.

 


  Click on the image to magnify and for the informations.  
Click sull'immagine per ingrandire e per le informazioni.

 

Status della specie - La causa principale di minaccia per la specie nell'area di diffusione originaria, è rappresentata dall'eccessiva pressione di pesca. L'area di distribuzione appare in espansione, perché O. kisutch è stato introdotto sia nell'atlantico settentrionale, sia nei paesi antartici dell'America meridionale, principalmente per incrementare la pesca commerciale, ma anche a beneficio dei pescatori sportivi.

 

 

Protezione - La pesca sul versante americano dell'Oceano Pacifico settentrionale è severamente regolata, questi pesci sono soggetti a misura minima e periodi di divieto. Sul versante asiatico esistono forme di protezione soltanto nelle acque giapponesi, le popolazioni della Kamchatka risultano quindi a rischio. In Europa la specie è protetta, negli stati in cui si è acclimatata, essendo equiparata salmone atlantico. Anche se non si è dimostrato particolarmente dannoso, trattandosi di specie alloctona,  si dovrebbe rimuovere ogni tipo di salvaguardia per motivi zoogeografici. O. kisutch non è incluso nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources).

 

 

Valore economico - Specie di primario interesse commerciale, alimenta una fiorente industria negli Stati Uniti ed in Canada. Viene anche allevata in acquacoltura e tentativi di allevamento sono in corso in Europa ed in America meridionale. La carne, di qualità simile a quella del salmone atlantico, viene venduta fresca, congelata o in scatola, anche se primariamente viene impiegata per la produzione di salmone affumicato. Dalle uova si ottiene il cosiddetto "caviale rosso".

 

 

Pesca - La pesca commerciale è largamente praticata, sia nel nord Pacifico sia nei mari dell'America meridionale dove la specie è acclimatata. Viene esercitata da pescherecci con reti a circuizione od a strascico e con reti fisse da posta. In nord America, le catture di salmone coho effettuate dai pescatori professionisti hanno avuto un incremento notevole dal 1960 al 1986, quando sono stati raggiunti i 6.25 milioni di pesci per anno. Circa la metà delle catture sono state effettuate nel sud est dell'Alaska, principalmente da pescherecci dotati di lenze da traina multiple "troll fishery". Specie particolarmente apprezzata dai pescatori sportivi, che ne praticano la cattura sia con esche naturali, sia con esche artificiali. Particolarmente impiegate sono le discipline a "spinning" ed a mosca. Il salmone coho è uno spettacolare combattente ed il più acrobatico tra i salmoni del nord Pacifico, con attrezzature leggere procura esperienze di pesca elettrizzanti e memorabili. In nord America, il salmone coho può essere catturato, sia in mare che in acqua dolce, da luglio a settembre. In Alaska, nel 1986, sono stati catturati circa 201.000 salmoni coho dai pescatori sportivi.

 

Galleria di immagini

 

o_kisutch02.jpg (49275 byte)
Pag. 1 Pag. 2 Pag. 3

Webmuseum Osteichthyes Salmoniformes Salmonidae Salmoninae Oncorhynchus
www.ittiofauna.org Webmuseum
Google
 
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org